{"title":"Kit 1:20","description":"","products":[{"product_id":"ferrari-126c2-f1-1982-kit-1-20","title":"Ferrari 126C2 F1 1982 Kit 1:20","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFerrari 126C2 F1 1982 Kit 1:20 (Hasegawa GP02)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Ferrari 126C2 è una delle monoposto più iconiche della storia della Scuderia Ferrari. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eProgettata per il Campionato Mondiale di Formula One del 1982, rappresenta l’evoluzione della 126C e segna una fase cruciale nello sviluppo delle monoposto turbo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa vettura fu progettata sotto la direzione tecnica di Harvey Postlethwaite e adottava un telaio monoscocca in alluminio con aerodinamica ottimizzata e sospensioni riviste rispetto alla precedente versione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl cuore della vettura era il potente motore Ferrari V6 turbo da 1.5 litri, capace di erogare oltre 600 CV in configurazione gara.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa stagione 1982 fu una delle più drammatiche nella storia della Formula 1, segnata dalle tragedie che coinvolsero i piloti Ferrari Gilles Villeneuve e Didier Pironi. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNonostante questi eventi, la Ferrari 126C2 dimostrò grande competitività durante tutta la stagione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGrazie alle prestazioni della monoposto e ai risultati ottenuti dal team, la Ferrari conquistò il Campionato Costruttori di Formula 1 del 1982, consolidando la reputazione del marchio di Ferrari nel mondo delle competizioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eOggi la 126C2 è considerata una delle monoposto Ferrari più emblematiche dell’era turbo, simbolo di un capitolo intenso e storico della Formula 1.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl kit Hasegawa GP02 riproduce la Ferrari 126C2 Formula 1 1982 in scala 1:20, una delle scale più amate dai modellisti per la costruzione di monoposto storiche.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eProdotto dalla casa giapponese Hasegawa, il kit è realizzato in plastica da assemblare, con componenti accuratamente stampati per garantire elevata precisione e fedeltà storica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCaratteristiche principali\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003escala 1:20\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ekit di montaggio in plastica\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eriproduzione dettagliata della Ferrari 126C2 F1 1982\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ecockpit, sospensioni e componenti meccaniche accurati\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003edecals per le livree da gara\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eideale per modellisti e collezionisti di Formula 1 storica\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eUn kit perfetto per gli appassionati di modellismo statico Formula 1 e delle leggendarie monoposto Ferrari degli anni ’80.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFerrari 126C2 F1 1982 Kit 1:20 – Hasegawa GP02\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eFerrari 126C2 Formula 1 stagione 1982\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eScala 1:20 kit di montaggio\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eMonoposto turbo V6 Ferrari\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eDecals livrea da gara\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eProduzione Hasegawa\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eIl kit Ferrari 126C2 1:20 Hasegawa è un modello imperdibile per gli appassionati di Formula 1 storica e di modellismo statico dedicato alle monoposto Ferrari.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa scala 1:20 consente di apprezzare ogni dettaglio della vettura che conquistò il titolo costruttori nel 1982, offrendo un’esperienza di montaggio appagante e un risultato finale di grande impatto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDa oltre vent’anni e-sco Modellismo è un punto di riferimento europeo per il modellismo statico, selezionando kit e modelli iconici per i collezionisti più esigenti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e👉 Acquista ora su e-sco.com e aggiungi alla tua collezione una delle Ferrari di Formula 1 più leggendarie di sempre.\u003c\/p\u003e","brand":"Hasegawa","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58255693087104,"sku":"GP02","price":54.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/93073_1332474f-fe3a-4bc2-86fc-014789b2d8b3.jpg?v=1781460196"},{"product_id":"lotus-79-ford-cosworth-dfv-f1-1978-kit-1-20","title":"Lotus 79 Ford Cosworth DFV F1 1978 Kit 1:20","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eLotus 79 Ford Cosworth DFV F1 1978 Kit 1:20 (Tamiya 20060)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Hasegawa propone questo kit della Lotus 79 Ford Cosworth DFV Winner German GP 1978 Kit 1:20\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Lotus 79 è una monoposto di Formula 1 che ha gareggiato nel mondiale 1978.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCon i suoi piloti Mario Andretti e Ronnie Peterson vinse ben 6 Gran Premi che permisero all'italo-americano di diventare Campione del mondo e alla squadra di vincere il titolo costruttori.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSoprannominata \"Black Beauty\" per le sue forme proporzionate e la livrea nera dello sponsor John Player Special, viene da alcuni ritenuta la monoposto tecnicamente più significativa della storia della F1.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Lotus 79 fu un'auto davvero rivoluzionaria per la sua epoca.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eProgettata da Martin Ogilvie e Peter Wright, portava al massimo compimento le ricerche sull'aerodinamica compiute in gran segreto dalla Lotus in quegli anni ed in parte già espresse nel modello precedente, la Lotus 78. Si usò in seguito un nuovo termine per definire queste vetture: a effetto suolo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'idea alla base del progetto era lo sfruttamento dell'effetto Venturi, un fenomeno scoperto dall'omonimo fisico italiano e noto sin dalla fine del Settecento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGli ingegneri Lotus sagomarono il sottoscocca della vettura (in particolare i cassoni laterali che alloggiavano i radiatori) in modo da ricavarne un profilo alare rovesciato che, insieme al profilo stradale e alla presenza delle minigonne laterali, costituiva un condotto convergente-divergente, ovvero un condotto di Venturi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'aria convogliata in questo canale veniva accelerata a causa del restringimento della sezione maestra, causando un forte abbassamento della pressione statica, che si traduceva in un aumento della deportanza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eContrariamente alle appendici alari la deportanza così generata causava solo un minimo aumento della resistenza aerodinamica, rendendo così l'auto molto più veloce sia in curva che nei rettilinei.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAl debutto la Lotus 79 si dimostrò subito più rapida di tutte le concorrenti e solamente ritiri dovuti a guasti meccanici le impedirono di vincere tutte le gare in calendario.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'auto fece scuola, anche se tutte le altre squadre di Formula 1 impiegarono almeno un anno per scoprire il motivo che avvantaggiava le Lotus 79.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eProgressivamente, a partire dal 1979, tutte le auto di F1 adottarono l'effetto suolo, con minigonne e fondo profilato, finché nel 1983 la Federazione intervenne per cambiare i regolamenti e limitare l'utilizzo di questi dispositivi aerodinamici che avevano causato un repentino e generalizzato aumento delle prestazioni, rendendo le vetture molto pericolose.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eKit da montare\u003c\/p\u003e","brand":"Tamiya","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58256141779328,"sku":"20060","price":64.95,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/73049.jpg?v=1781741536"},{"product_id":"lotus-79-ford-cosworth-dfv-winner-german-gp-1978-kit-120","title":"Lotus 79 Ford Cosworth DFV Winner German GP 1978 Kit 1:20","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eLotus 79 Ford Cosworth DFV Winner German GP 1978 Kit 1:20 (Hasegawa 23203)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Hasegawa propone questo kit della Lotus 79 Ford Cosworth DFV Winner German GP 1978 Kit 1:20\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Lotus 79 è una monoposto di Formula 1 che ha gareggiato nel mondiale 1978.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCon i suoi piloti Mario Andretti e Ronnie Peterson vinse ben 6 Gran Premi che permisero all'italo-americano di diventare Campione del mondo e alla squadra di vincere il titolo\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ecostruttori.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSoprannominata \"Black Beauty\" per le sue forme proporzionate e la livrea nera dello sponsor John Player Special, viene da alcuni ritenuta la monoposto tecnicamente più\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003esignificativa della storia della F1.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Lotus 79 fu un'auto davvero rivoluzionaria per la sua epoca.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eProgettata da Martin Ogilvie e Peter Wright, portava al massimo compimento le ricerche sull'aerodinamica compiute in gran segreto dalla Lotus in quegli anni ed in parte già\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eespresse nel modello precedente, la Lotus 78. Si usò in seguito un nuovo termine per definire queste vetture: a effetto suolo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'idea alla base del progetto era lo sfruttamento dell'effetto Venturi, un fenomeno scoperto dall'omonimo fisico italiano e noto sin dalla fine del Settecento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGli ingegneri Lotus sagomarono il sottoscocca della vettura (in particolare i cassoni laterali che alloggiavano i radiatori) in modo da ricavarne un profilo alare rovesciato che,\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003einsieme al profilo stradale e alla presenza delle minigonne laterali, costituiva un condotto convergente-divergente, ovvero un condotto di Venturi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'aria convogliata in questo canale veniva accelerata a causa del restringimento della sezione maestra, causando un forte abbassamento della pressione statica,\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eche si traduceva in un aumento della deportanza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eContrariamente alle appendici alari la deportanza così generata causava solo un minimo aumento della resistenza aerodinamica, rendendo così l'auto molto più veloce sia in\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ecurva che nei rettilinei.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAl debutto la Lotus 79 si dimostrò subito più rapida di tutte le concorrenti e solamente ritiri dovuti a guasti meccanici le impedirono di vincere tutte le gare in calendario.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'auto fece scuola, anche se tutte le altre squadre di Formula 1 impiegarono almeno un anno per scoprire il motivo che avvantaggiava le Lotus 79.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eProgressivamente, a partire dal 1979, tutte le auto di F1 adottarono l'effetto suolo, con minigonne e fondo profilato, finché nel 1983 la Federazione intervenne per cambiare i\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eregolamenti e limitare l'utilizzo di questi dispositivi aerodinamici che avevano causato un repentino e generalizzato aumento delle prestazioni, rendendo le vetture molto pericolose.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eKit da montare\u003c\/p\u003e","brand":"Hasegawa","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58256141812096,"sku":"23203","price":49.95,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/20444.jpg?v=1781723777"},{"product_id":"lotus-ford-cosworth-type-91-1982-belgian-gp-kit-120","title":"Lotus Ford Cosworth Type 91 1982 Belgian GP Kit 1:20","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eLotus Ford Cosworth Type 91 1982 Belgian GP Kit 1:20 (Ebbro 20019)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Lotus 91 fu una vettura di Formula 1 con la quale il team inglese affrontò il campionato di F1 del 1982, dopo che le prime gare erano state corse con il modello 87B.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisegnata da Colin Chapman, Martin Ogilvie e Tony Rudd, era spinta dal tradizionale motore Ford Cosworth DFV, montava il cambio Hewland ed era gommata Goodyear.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSotto la direzione di Peter Warr, il team cercò di sviluppare al meglio la vettura pur non potendo disporre di un potente motore turbo come i principali concorrenti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInfatti spesso la vettura fu costretta a partire nelle posizioni di rincalzo a causa di qualifiche deludenti, mentre il buon comportamento in gara consentì di ottenere frequentemente punti, tanto che la Lotus chiuse quinta nel mondiale costruttori.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eElio De Angelis conquistò una vittoria (Austria) in un arrivo in volata con il futuro campione del mondo Keke Rosberg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl pilota italiano conquistò in stagione tre quarti posti, due quinti e un sesto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl suo compagno di scuderia, l'inglese Nigel Mansell conquistò invece un terzo posto (all'esordio della vettura in Brasile) e un quarto. Mansell venne sostituito per un gp da\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRoberto Moreno e per uno da Geoff Lees.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa vittoria in Austria rappresenta l'ultima per la Lotus con Chapman vivente.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEbbro ci propone il Kit in scala 1:20\u003c\/p\u003e","brand":"Ebbro","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58256148595072,"sku":"20019","price":64.95,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/30753.jpg?v=1781726462"},{"product_id":"mclaren-honda-mp4-30-2015-middle-season-kit-120","title":"McLaren Honda MP4-30 2015 Middle Season Kit 1:20","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eMcLaren Honda MP4-30 2015 Middle Season Kit 1:20 (Ebbro 20014)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa McLaren MP4-30 è un'automobile monoposto sportiva di Formula 1, costruita dalla casa automobilistica McLaren per partecipare al Campionato mondiale di Formula 1 2015.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa monoposto fu la prima costruita dalla McLaren in vent'anni a non essere motorizzata Mercedes, in seguito all'accordo con Honda siglato nel 2014.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa vettura è stata presentata il 29 gennaio 2015, al McLaren Technology Centre di Woking.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAl momento della presentazione, la MP4-30 appariva cromaticamente molto simile alla monoposto impiegata nel mondiale 2005:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ela livrea era infatti di color grigio-argenteo (più stemperato rispetto a quello adottato nell'era Mercedes-Benz) con vistosi inserti arancioni fluorescenti che abbracciavano il muso proseguendo fino alla zona dell'abitacolo, ivi compresi gli specchietti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe fiancate erano invece colorate in nero.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa vettura era priva di sponsor principali e le tute dei piloti erano bianche.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInterpellato in merito alla succitata somiglianza della livrea con quella delle vetture degli anni precedenti, Ron Dennis disse che l'idea di adottare uno schema cromatico\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003edifferente sarebbe stata presa in considerazione solo se richiesta da uno sponsor particolarmente munifico: egli descrisse la colorazione della MP4-30 come la \"vera livrea\" della\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003escuderia britannica, indicando l'arancio fluorescente come autentico colore istituzionale McLaren e negando la sussistenza di una chiara rassomiglianza del grigio con l'argento dell'ex motorista Mercedes.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eA dispetto di ciò, in occasione del Gran Premio di Spagna, nel mese di maggio, la livrea venne sensibilmente modificata: la carrozzeria assunse di base una colorazione nera, mentre gli inseriti arancioni (ampliati rispetto a inizio stagione) vennero declinati in una tonalità tendente al rosso.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEbbro ci propone il Kit in scala 1:20\u003c\/p\u003e","brand":"Ebbro","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58256301130112,"sku":"20014","price":59.95,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/30744.jpg?v=1781726457"},{"product_id":"sauber-c31-japanspaingerman-f1-2012-gp-kit-120","title":"Sauber C31 Japan\/Spain\/German F1 2012 GP Kit 1:20","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSauber C31 Japan\/Spain\/German F1 2012 GP Kit 1:20 (Fujimi 092072)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel 2012 il team si presentò al via con la C31, sempre motorizzata Ferrari guidata da Kamui Kobayashi e Sergio Pérez.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel Gran Premio della Malesia si registrò il miglior piazzamento del team: Pérez, dopo essere stato anche in testa alla gara, ottenne il secondo posto,\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003edietro la Ferrari di Fernando Alonso.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa squadra ottenne altri ottimi risultati anche nei gran premi successivi: in Canada Pérez ottenne il secondo podio stagionale, cui se ne aggiunse un terzo in Italia,\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003edove il pilota messicano, grazie anche ad una buona tattica di gara, chiuse in seconda posizione dopo essere scattato dal tredicesimo posto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInfine, nel Gran Premio del Giappone, la scuderia svizzera ottenne il quarto podio stagionale, stavolta con Kamui Kobayashi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Sauber terminò la stagione al sesto posto nella classifica costruttori con 126 punti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eOltre ai quattro podi Kobayashi e Pérez misero a segno un giro veloce a testa, rispettivamente in Cina e a Monaco.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa stagione registrò avvenimenti degni di nota anche fuori dai tracciati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDurante il mese di aprile, infatti, la Sauber avviò una partnership con la squadra di calcio britannica del Chelsea.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesto accordo, che prevedeva la reciproca sponsorizzazione dei due team sportivi, costituiva una novità assoluta per la Formula 1:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003emai prima di quel momento era avvenuta la cooperazione tra un club calcistico e un team automobilistico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFrattanto Peter Sauber, dopo aver ceduto a Monisha Kaltenborn un terzo del pacchetto azionario della scuderia, si era ritirato da ogni ruolo attivo, nominando la stessa\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eKaltenborn team principal e tenendo per sé solo la carica di presidente del consiglio direttivo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Fujimi propone questo kit della Sauber C31 che ha partecipato ai Gran Premi di\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eSpagna\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eGermania\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eGiappone\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eKit introvabile\u003c\/p\u003e\n\u003ctable class=\"wikitable\"\u003e\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd align=\"center\"\u003e\u003ca href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/File:Flag_of_Japan.svg\" class=\"image\" title=\"Giappone\"\u003e\u003cimg alt=\"Giappone\" src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/9\/9e\/Flag_of_Japan.svg\/20px-Flag_of_Japan.svg.png\" width=\"20\" height=\"13\" class=\"noviewer thumbborder\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd align=\"center\"\u003eKamui Kobayashi \u003c\/td\u003e\n\u003ctd align=\"center\"\u003e14\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd align=\"center\"\u003e\u003ca href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/File:Flag_of_Mexico.svg\" class=\"image\" title=\"Messico\"\u003e\u003cimg alt=\"Messico\" src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/f\/fc\/Flag_of_Mexico.svg\/20px-Flag_of_Mexico.svg.png\" width=\"20\" height=\"11\" class=\"noviewer thumbborder\"\u003e\u003c\/a\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd align=\"center\"\u003eSergio Perez\u003c\/td\u003e\n\u003ctd align=\"center\"\u003e15\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\u003c\/table\u003e","brand":"Fujimi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58256797991296,"sku":"092072","price":49.95,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/27415.jpg?v=1781725455"},{"product_id":"tyrrel-ford-p34-japan-gp-1977-kit-120","title":"Tyrrel Ford P34 Japan Gp 1977 Kit 1:20","description":"\u003cp\u003e\u003cb\u003eTyrrel Ford P34 Japan Gp 1977 Kit 1:20 (Tamiya 20058)\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Tyrrell P34 (P per project) fu una vettura monoposto di Formula 1, la prima e unica a sei ruote a disputare un Gran Premio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ la Tyrrell per antonomasia, nonché la vettura del sopracitato team più celebre per via della sua architettura insolita e originale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNei primi anni 1970, la Tyrrell decise di proporre una vettura rivoluzionaria nel mondo della Formula 1, affidandosi al progettista Derek Gardner, che ebbe l'idea di sviluppare\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003euna monoposto a sei ruote.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGardner sosteneva che il sistema a tre assi da due ruote ciascuno due anteriori ed uno posteriore avrebbe consentito di rendere più basso e affusolato il frontale dell'auto,\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003egarantendo minor resistenza all'avanzamento, grazie alla ridotte dimensioni delle quattro ruotine anteriori, più piccole delle ruote tradizionali, opportunamente carenate\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003edietro ad un alettone anteriore a martello; inoltre, la ridotta carreggiata anteriore e la maggiore impronta a terra avrebbero garantito più aderenza e miglior inserimento in\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ecurva.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eLa macchina fu realizzata e, dopo vari test, messa in pista.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa ridottissima carreggiata anteriore, come previsto, migliorò l'inserimento in curva rispetto alle altre vetture, ma la velocità di punta non migliorò.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMolti problemi cominciarono ad affliggere la vettura, soprattutto agli pneumatici:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ela Goodyear, disinteressatasi molto in fretta al progetto, praticamente bloccò lo sviluppo delle piccole coperture; gli pneumatici cominciarono inoltre a patire gravi problemi di\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003esurriscaldamento. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTamiya è lieta di annunciare la ristampa dell’articolo 20058 con lievi modifiche alle parti fotoincise ed alle cinture di sicurezza, per celebrare il 45° anniversario della nostra\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eprima uscita della Tyrrell P34.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Tyrrell P34 ha preso parte al mondiale F1 nel 1976.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNell’ultima gara della stagione, la P34 si è presentata ai fan giapponesi al GP del Giappone, prima edizione valida per il Mondiale di F1 tenutosi al Fuji Speedway.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCaratteristiche del modello:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e• Questo è un kit di montaggio in plastica, scala 1\/20. Lunghezza: 201mm, larghezza: 100mm, altezza: 51mm.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e• La forma distintiva dell’auto con 4 ruote anteriori e 2 posteriori è riprodotta fedelmente.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e• Presenta parti del fodero dell’ala posteriore fotoincise con ripartizione modificata per un facile montaggio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e• Le parti fotoincise raffigurano anche i dischi dei freni, le piastre terminali delle ali, le parti delle fibbie delle cinture di sicurezza e altro ancora.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e• Utilizza i nuovi adesivi per riprodurre accuratamente i colori ed i loghi delle cinture di sicurezza. La versione precedente richiedeva il taglio di sedile in vinile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e• Il motore DFV altamente dettagliato è dotato di cavi di accensione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e• Viene fornito con decalcomanie Cartograf di alta qualità per rappresentare sia le auto n. 3 che n. 4, oltre a decalcomanie per ricreare la squadra e i nomi dei piloti scritti in\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003egiapponese che erano specifici del GP del Giappone.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa costruzione dei modelli in plastica richiede accessori e strumenti dedicati, Tamiya dispone di un vasto assortimento di accessori come: colori, colle, primer ed attrezzi\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eprogettati per l’utilizzo modellistico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTamiya ci propone il Kit in scala 1:20 Tyrrel Ford P34 Japan Gp 1977 Kit 1:20\u003c\/p\u003e","brand":"Tamiya","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58257016488320,"sku":"20058","price":49.95,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/64192.jpg?v=1781736581"}],"url":"https:\/\/www.e-sco.com\/collections\/kit-1-20.oembed","provider":"e-sco","version":"1.0","type":"link"}