{"title":"Maxichamps","description":"\u003cp\u003eMaxichamps è una linea lanciata da Minichamps nel 2017 che riproduce le auto classiche più ammirate.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEdizioni più economiche rispetto alle classiche Minichamps, ma ugualmente eccellenti\u003c\/p\u003e","products":[{"product_id":"alfa-romeo-147-2005-nero-metallizzato-1-43","title":"Alfa Romeo 147 2005 Nero Metallizzato 1:43","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAlfa Romeo 147 2005 Nero Metallizzato 1:43 (Maxichamps 940120561)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'Alfa Romeo 147 è una compatta a due volumi prodotta dal 2000 al 2010. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisegnata da Walter de Silva e Wolfgang Egger, si distingue per il suo stile elegante e sportivo, con il classico trilobo Alfa Romeo sul frontale. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisponibile in versioni a tre e cinque porte, ha vinto il premio Auto dell'Anno 2001 grazie al suo design innovativo e alle prestazioni dinamiche.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEra offerta con una gamma di motori benzina e diesel, tra cui il famoso Twin Spark e il potente 1.9 JTD. Nel 2004 ha subito un restyling che ha aggiornato il design e introdotto nuove tecnologie.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMaxichamps presenta un'Alfa Romeo 147 del 2005 in scala 1:43. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ realizzato in metallo pressofuso con una finitura nero metallizzato, ed è un pezzo perfetto per collezionisti appassionati di auto italiane classiche e moderne. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesto modello è noto per i suoi dettagli accurati e la qualità costruttiva.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Maxichamps","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58214036242816,"sku":"940120561","price":34.99,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/86303.jpg?v=1781752272"},{"product_id":"audi-100-1990-blue-metallic-1-43","title":"Audi 100 1990 Blue Metallic 1:43","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAudi 100 1990 Blue Metallic 1:43 (Maxichamps 940015204)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMaxchichamps è un marchio della prestigiosa società Minichamps che negli ultimi anni si è presentato al mondo degli appassionati e collezionisti in scala 1:43.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePropone tutta una serie di autovetture in scala 1:43 ormai fuori produzione nel settore del modellismo in diecast\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEcco qui la splendida Audi 100 1990 Silver 1:43\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSu basetta in plastica e teca in plexiglass\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEdizione limitata\u003c\/p\u003e","brand":"Maxichamps","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58255342338432,"sku":"940015204","price":34.95,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/71124.jpg?v=1781740017"},{"product_id":"audi-a2-2000-black-1-43","title":"Audi A2 2000 Black 1:43","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAudi A2 2000 Black 1:43 (Maxichamps 940019001)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFu una vettura incompresa, ma l’Audi A2 proponeva contenuti rivoluzionari come la struttura in alluminio ultraleggera. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePresentata al Salone di Francoforte nel 1999, la A2 aveva un design molto pulito, che ricordava per certi versi alcuni stilemi della TT. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI motori erano progettati per consumare poco, come il 1400cc 16v o il 1600cc FSI.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e La vettura aveva indubbie qualità: non solo raffinatezza tecnica, ma anche affidabilità ed efficacia energetica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMinichamps ci presenta per la prima volta nella linea Maxichamps il modello in scala 1:43\u003c\/p\u003e","brand":"Maxichamps","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58255342797184,"sku":"940019001","price":34.95,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/70560.jpg?v=1781739639"},{"product_id":"audi-a2-2000-silver-1-43","title":"Audi A2 2000 Silver 1:43","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAudi A2 2000 Silver 1:43 (Maxichamps 940019000)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFu una vettura incompresa, ma l’Audi A2 proponeva contenuti rivoluzionari come la struttura in alluminio ultraleggera. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePresentata al Salone di Francoforte nel 1999, la A2 aveva un design molto pulito, che ricordava per certi versi alcuni stilemi della TT. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI motori erano progettati per consumare poco, come il 1400cc 16v o il 1600cc FSI.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e La vettura aveva indubbie qualità: non solo raffinatezza tecnica, ma anche affidabilità ed efficacia energetica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMinichamps ci presenta per la prima volta nella linea Maxichamps il modello in scala 1:43\u003c\/p\u003e","brand":"Maxichamps","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58255342829952,"sku":"940019000","price":34.95,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/70559.jpg?v=1781739634"},{"product_id":"audi-a4-2004-black-143","title":"Audi A4 2004 Black 1:43","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAudi A4 2004 Black 1:43 (Maxichamps 940014400)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'Audi A4 è un'automobile di Segmento D prodotta dalla casa automobilistica tedesca Audi, a partire dal 1994 come erede della Audi 80.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAudi A4 B6 (sigla di progetto: Typ 8E) è la seconda generazione dell'Audi A4, un'autovettura di fascia medio-alta (Segmento D) prodotta dalla casa automobilistica tedesca Audi dal 2000 al 2004.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa A4 B6 era diversa dalla A4 precedente sul piano stilistico: meno tondeggiante il frontale, in contrapposizione ad una coda dalle maggiori rotondità e più simile, nell'aspetto generale, alla contemporanea A6.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSul piano della dotazione vennero aggiunti gli airbag laterali e quelli a tendina di serie su tutti i modelli, oltre all'alacristalli elettrico anche per i finestrini posteriori.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMaxichamps ci propone questa bella auto tedesca in scala 1:43 su base in plastica e teca in plexiglass\u003c\/p\u003e","brand":"Maxichamps","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58255342993792,"sku":"940014400","price":34.95,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/42179.jpg?v=1781729626"},{"product_id":"audi-a4-2004-red-metallic-143","title":"Audi A4 2004 Red Metallic 1:43","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAudi A4 2004 Red Metallic 1:43 (Maxichamps \u003cspan\u003e940014401\u003c\/span\u003e)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'Audi A4 è un'automobile di Segmento D prodotta dalla casa automobilistica tedesca Audi, a partire dal 1994 come erede della Audi 80.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAudi A4 B6 (sigla di progetto: Typ 8E) è la seconda generazione dell'Audi A4, un'autovettura di fascia medio-alta (Segmento D) prodotta dalla casa automobilistica tedesca Audi dal 2000 al 2004.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa A4 B6 era diversa dalla A4 precedente sul piano stilistico: meno tondeggiante il frontale, in contrapposizione ad una coda dalle maggiori rotondità e più simile, nell'aspetto generale, alla contemporanea A6.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSul piano della dotazione vennero aggiunti gli airbag laterali e quelli a tendina di serie su tutti i modelli, oltre all'alacristalli elettrico anche per i finestrini posteriori.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMaxichamps ci propone questa bella auto tedesca in scala 1:43 su base in plastica e teca in plexiglass\u003c\/p\u003e","brand":"Maxichamps","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58255343026560,"sku":"940014401","price":34.95,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/42142.jpg?v=1781729610"},{"product_id":"audi-a6-c5-1997-green-metallic-143","title":"Audi A6 C5 1997 green metallic 1:43","description":"\u003cp\u003e\u003cb\u003eAudi A6 C5 1997 green metallic 1:43 (Maxichamps 940017101)\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Audi A6 è un'autovettura berlina di fascia alta prodotta dalla Audi e rappresenta il Segmento E della casa automobilistica tedesca.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eVenne presentata nella sua prima versione nel 1994 come restyling dell'ultima generazione dell'Audi 100.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn seguito venne prodotta in altre quattro generazioni, delle quali la prima venne lanciata nel 1997 e l'ultima all'inizio del 2018..\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel 1997 l'autovettura venne interamente rivista, sia esteticamente che per quanto riguarda la parte meccanica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'intento della casa era quello di posizionarla in un segmento di mercato più elevato rispetto a quello precedente, quello fino a quel momento dominato da veicoli come la BMW\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSerie 5 e la Mercedes-Benz Classe E.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe nuove modifiche di carrozzeria ebbero un buon riscontro anche sotto il punto di vista del coefficiente di resistenza aerodinamica:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ela nuova A6 raggiungeva infatti il buon valore di 0,28 cx.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa gamma delle versioni comprendeva sempre le versioni berlina e station wagon coi due tipi di trazione diversi, anteriore o integrale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNe venne prodotta anche una versione speciale, molto sportiva, la RS6.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eModello in scala 1:43 su base in plastica e teca in plexiglass prodotto da Maxichamps\u003c\/p\u003e\n\u003cdiv id=\"gt-src-c\" class=\"g-unit\"\u003e\n\u003cdiv id=\"gt-src-p\"\u003e\n\u003cdiv id=\"gt-src-wrap\"\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Maxichamps","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58255344697728,"sku":"940017101","price":39.96,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/60426_7a61029a-a4a5-4372-b41f-ad81198df580.jpg?v=1781735160"},{"product_id":"audi-a6-c5-1997-red-143","title":"Audi A6 C5 1997 red 1:43","description":"\u003cp\u003e\u003cb\u003eAudi A6 C5 1997 red 1:43 (Maxichamps 940017100)\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Audi A6 è un'autovettura berlina di fascia alta prodotta dalla Audi e rappresenta il Segmento E della casa automobilistica tedesca.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eVenne presentata nella sua prima versione nel 1994 come restyling dell'ultima generazione dell'Audi 100.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn seguito venne prodotta in altre quattro generazioni, delle quali la prima venne lanciata nel 1997 e l'ultima all'inizio del 2018..\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel 1997 l'autovettura venne interamente rivista, sia esteticamente che per quanto riguarda la parte meccanica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'intento della casa era quello di posizionarla in un segmento di mercato più elevato rispetto a quello precedente, quello fino a quel momento dominato da veicoli come la BMW\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSerie 5 e la Mercedes-Benz Classe E.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe nuove modifiche di carrozzeria ebbero un buon riscontro anche sotto il punto di vista del coefficiente di resistenza aerodinamica:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ela nuova A6 raggiungeva infatti il buon valore di 0,28 cx.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa gamma delle versioni comprendeva sempre le versioni berlina e station wagon coi due tipi di trazione diversi, anteriore o integrale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNe venne prodotta anche una versione speciale, molto sportiva, la RS6.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eModello in scala 1:43 su base in plastica e teca in plexiglass prodotto da Maxichamps\u003c\/p\u003e\n\u003cdiv id=\"gt-src-c\" class=\"g-unit\"\u003e\n\u003cdiv id=\"gt-src-p\"\u003e\n\u003cdiv id=\"gt-src-wrap\"\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Maxichamps","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58255344959872,"sku":"940017100","price":39.96,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/60424.jpg?v=1781734569"},{"product_id":"audi-a6-c5-avant-1997-black-143","title":"Audi A6 C5 Avant 1997 Black 1:43","description":"\u003cp\u003e\u003cb\u003eAudi A6 C5 Avant 1997 Black 1:43 (Maxichamps 940017110)\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Audi A6 è un'autovettura berlina di fascia alta prodotta dalla Audi e rappresenta il Segmento E della casa automobilistica tedesca.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eVenne presentata nella sua prima versione nel 1994 come restyling dell'ultima generazione dell'Audi 100.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn seguito venne prodotta in altre quattro generazioni, delle quali la prima venne lanciata nel 1997 e l'ultima all'inizio del 2018..\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel 1997 l'autovettura venne interamente rivista, sia esteticamente che per quanto riguarda la parte meccanica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'intento della casa era quello di posizionarla in un segmento di mercato più elevato rispetto a quello precedente, quello fino a quel momento dominato da veicoli come la BMW\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSerie 5 e la Mercedes-Benz Classe E.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe nuove modifiche di carrozzeria ebbero un buon riscontro anche sotto il punto di vista del coefficiente di resistenza aerodinamica:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ela nuova A6 raggiungeva infatti il buon valore di 0,28 cx.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa gamma delle versioni comprendeva sempre le versioni berlina e station wagon coi due tipi di trazione diversi, anteriore o integrale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNe venne prodotta anche una versione speciale, molto sportiva, la RS6.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eModello in scala 1:43 su base in plastica e teca in plexiglass prodotto da Maxichamps della versione campione di vendite come station\u003c\/p\u003e\n\u003cdiv id=\"gt-src-c\" class=\"g-unit\"\u003e\n\u003cdiv id=\"gt-src-p\"\u003e\n\u003cdiv id=\"gt-src-wrap\"\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Maxichamps","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58255345058176,"sku":"940017110","price":39.96,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/65506.jpg?v=1781737182"},{"product_id":"audi-a6-c5-avant-1997-yellow-143","title":"Audi A6 C5 Avant 1997 Yellow 1:43","description":"\u003cp\u003e\u003cb\u003eAudi A6 C5 Avant 1997 Yellow 1:43 (Maxichamps 940017111)\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Audi A6 è un'autovettura berlina di fascia alta prodotta dalla Audi e rappresenta il Segmento E della casa automobilistica tedesca.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eVenne presentata nella sua prima versione nel 1994 come restyling dell'ultima generazione dell'Audi 100.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn seguito venne prodotta in altre quattro generazioni, delle quali la prima venne lanciata nel 1997 e l'ultima all'inizio del 2018..\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel 1997 l'autovettura venne interamente rivista, sia esteticamente che per quanto riguarda la parte meccanica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'intento della casa era quello di posizionarla in un segmento di mercato più elevato rispetto a quello precedente, quello fino a quel momento dominato da veicoli come la BMW\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSerie 5 e la Mercedes-Benz Classe E.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe nuove modifiche di carrozzeria ebbero un buon riscontro anche sotto il punto di vista del coefficiente di resistenza aerodinamica:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ela nuova A6 raggiungeva infatti il buon valore di 0,28 cx.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa gamma delle versioni comprendeva sempre le versioni berlina e station wagon coi due tipi di trazione diversi, anteriore o integrale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNe venne prodotta anche una versione speciale, molto sportiva, la RS6.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eModello in scala 1:43 su base in plastica e teca in plexiglass prodotto da Maxichamps della versione campione di vendite come station\u003c\/p\u003e\n\u003cdiv id=\"gt-src-c\" class=\"g-unit\"\u003e\n\u003cdiv id=\"gt-src-p\"\u003e\n\u003cdiv id=\"gt-src-wrap\"\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Maxichamps","offers":[{"title":"Default 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style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eIn particolare quest'ultima aveva apprezzato il nuovo modello Autobianchi per la facilità di guida, l'eleganza delle finiture e la versatilità d'uso, anche determinata dal portellone posteriore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eDopo aver verificato l'impossibilità di proporre un nuovo modello in tempi brevi, la Innocenti corse immediatamente ai ripari presentando il modello \"Mini Cooper MK3\", che si rivolgeva ad una clientela prettamente maschile, disposta a sopportare un rilevante aumento di spesa pur di sfoggiare una prestigiosa immagine sportiva.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eL'idea per fronteggiare la \"Mini Cooper\" fu concretizzata dall'opera di Carlo Abarth che, in occasione del \"Saloncino dell'auto sportiva\" del 1970, aveva realizzato un prototipo su base \"A112\" espressamente pensato per le corse, con distribuzione a testa radiale, potenza di 107 CV e velocità di punta oltre i 180 km\/h ottenendo il corale consenso della stampa specializzata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eFu prodotta in numerose serie ed aggiornata in continuazione\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eAutobianchi A112 Abarth 1974 Black 1:43 prodotta da Maxichamps bellissima\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Maxichamps","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58255361802624,"sku":"940121170","price":39.96,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/80678.jpg?v=1781747189"},{"product_id":"autobianchi-a112-abarth-1974-red-black-1-43","title":"Autobianchi A112 Abarth 1974 Red - Black 1:43","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAutobianchi A112 Abarth 1974 Red - Black 1:43 (Maxichamps 940121171)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eL'Autobianchi A112 Abarth è una utilitaria sportiva prodotta dalla Autobianchi, in collaborazione con Abarth, in sette serie successive, dal 1971 al 1985.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eCon il successo dell'Autobianchi A112 il gruppo Fiat aveva assestato un duro colpo alla supremazia della Innocenti Mini nel ricco segmento di mercato delle piccole automobili di lusso destinate ai giovani ed all'utenza femminile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eIn particolare quest'ultima aveva apprezzato il nuovo modello Autobianchi per la facilità di guida, l'eleganza delle finiture e la versatilità d'uso, anche determinata dal portellone posteriore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eDopo aver verificato l'impossibilità di proporre un nuovo modello in tempi brevi, la Innocenti corse immediatamente ai ripari presentando il modello \"Mini Cooper MK3\", che si rivolgeva ad una clientela prettamente maschile, disposta a sopportare un rilevante aumento di spesa pur di sfoggiare una prestigiosa immagine 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raggiunge i 160 km\/h e garantisce una discreta brillantezza \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn ogni caso, per evitare confusione, la 1600 fu ufficiosamente conosciuta anche come 1600-2, dove il 2 finale indicava la carrozzeria a due porte.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel 1967 la Casa bavarese introduce la 1600 Ti, con motore potenziato grazie all'adozione di 2 carburatori a doppio corpo) a 105 CV.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLo stesso anno arriva anche l'elegante 1600 Cabriolet, realizzata dalla carrozzeria Baur e commercializzata direttamente da BMW.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'affidabilità, la qualità costruttiva e la linea piacevole garantiscono alla 1600 un buon successo, nonostante la tenuta di strada impegnativa sul bagnato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eScarse le vendite in Italia, sia per la carrozzeria con due sole porte, sia per la diretta concorrenza con la più\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003epotente e sportiva Alfa Romeo Giulia Super e con la coeva Fiat 125, simile per prestazioni, ma con prezzo inferiore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMaxichamps ci propone questa bella auto tedesca in scala 1:43 su base in plastica e teca in plexiglass\u003c\/p\u003e","brand":"Maxichamps","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58255377990016,"sku":"940022101","price":34.95,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/35650.jpg?v=1781727888"},{"product_id":"bmw-3-series-cabriolet-e36-1993-purple-metallic-143","title":"BMW 3-series Cabriolet (E36) 1993 Purple Metallic 1:43","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBMW 3-series Cabriolet (E36) 1993 Purple Metallic 1:43 (Maxichamps 940023331)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eLa sigla BMW E36 identifica la terza generazione della Serie 3, fascia medio-alta prodotta dal 1990 al 2000 dalla casa automobilistica tedesca BMW.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003ela E36 fu uno degli ultimi lavori di Claus Luthe presso la BMW,\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eStilisticamente, la nuova E36 non aveva praticamente nulla a che vedere con la precedente E30: più grande ed imponente (sebbene fosse rimasta al di sotto dei quattro metri e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003emezzo di lunghezza), vantava soluzioni destinate a tracciare il nuovo corso stilistico BMW anche dopo l'addio di Luthe e l'arrivo di Chris Bangle dal Gruppo Fiat.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eLa BMW E36 fu una macchina vincente sul circuito; \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003edi conseguenza è un'auto che non passa inosservata. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn scatola vetrina e su base in plastica, il modello è un alternativa a linee più costose.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eBMW 3-series Cabriolet (E36) 1993 Purple Metallic 1:43\u003c\/p\u003e","brand":"Maxichamps","offers":[{"title":"Default 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quattro metri e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003emezzo di lunghezza), vantava soluzioni destinate a tracciare il nuovo corso stilistico BMW anche dopo l'addio di Luthe e l'arrivo di Chris Bangle dal Gruppo Fiat.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eLa BMW E36 fu una macchina vincente sul circuito; \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003edi conseguenza è un'auto che non passa inosservata. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn scatola vetrina e su base in plastica, il modello è un alternativa a linee più costose.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eBMW 3-series Cabriolet (E36) 1993 Silver 1:43\u003c\/p\u003e","brand":"Maxichamps","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58255385756032,"sku":"940023330","price":34.95,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/48262.jpg?v=1781731189"},{"product_id":"bmw-3-series-coupe-e36-1992-red-143","title":"BMW 3-series 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Fiat.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eLa BMW E36 fu una macchina vincente sul circuito; \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003edi conseguenza è un'auto che non passa inosservata. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn scatola vetrina e su base in plastica, il modello è un alternativa a linee più costose.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eBMW 3-series Coupè (E36) 1992 Blue Metallic 1:43\u003c\/p\u003e","brand":"Maxichamps","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58255386083712,"sku":"940023320","price":34.95,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/53705.jpg?v=1781732745"},{"product_id":"bmw-e30-m3-1987-silver-metallic-143","title":"BMW E30 M3 1987 Silver metallic 1:43","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBMW E30 M3 1987 Silver metallic 1:43 (Maxichamps  940020302)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa BMW M3 è nata dal desiderio del costruttore bavarese di dotarsi di una vettura da corsa del Gruppo FIA A.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer omologare il suo modello di competizione, BMW deve commercializzare una versione civile con un minimo di 5000 copie. Svelato al Salone di Francoforte del 1985,\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ela produzione inizierà la prossima primavera.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRiceve scudi specifici, ali allargate, un'ala posteriore e un lunotto sull'inclinazione inclinata, per ottenere un coefficiente di penetrazione dell'aria di 0,33.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesta prima M3 diventerà una vera leggenda, che simboleggia da sola l'immagine sportiva e chic del marchio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl modello è in scatola in plexiglass su basetta in plastica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eBMW E30 M3 1987 Silver metallic 1:43 by Maxichamps un marcio di Minichamps\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eBellissima\u003c\/p\u003e","brand":"Maxichamps","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58255400239488,"sku":"940020302","price":37.95,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/37582.jpg?v=1781728395"},{"product_id":"bmw-e30-m3-1987-green-metallic-143","title":"BMW E30 M3 1987 green metallic 1:43","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBMW E30 M3 1987 green metallic 1:43 (Maxichamps  940020304)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa BMW M3 è nata dal desiderio del costruttore bavarese di dotarsi di una vettura da corsa del Gruppo FIA A.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer omologare il suo modello di competizione, BMW deve commercializzare una versione civile con un minimo di 5000 copie. Svelato al Salone di Francoforte del 1985,\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ela produzione inizierà la prossima primavera.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRiceve scudi specifici, ali allargate, un'ala posteriore e un lunotto sull'inclinazione inclinata, per ottenere un coefficiente di penetrazione dell'aria di 0,33.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesta prima M3 diventerà una vera leggenda, che simboleggia da sola l'immagine sportiva e chic del marchio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl modello è in scatola in plexiglass su basetta in plastica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eBMW E30 M3 1987 green metallic 1:43 by Maxichamps un marcio di Minichamps\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eBellissima\u003c\/p\u003e","brand":"Maxichamps","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58255400337792,"sku":"940020304","price":37.95,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/37572.jpg?v=1781728391"},{"product_id":"bmw-m3-e46-coupe-2001-yellow-1-43","title":"BMW M3 (E46) Coupè 2001 Yellow 1:43","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBMW M3 (E46) Coupè 2001 Yellow 1:43 (Maxichamps 940020021)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa sigla BMW E46 identifica la quarta generazione della Serie 3, un'autovettura di fascia medio-alta prodotta dal 1998 al 2005 dalla casa automobilistica tedesca BMW.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'allestimento sportivo M3 identifica la versione sportiva della Serie 3.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa M3 E46 è stata presentata nel 2000 con il nuovo motore da 3,2 litri di cilindrata, nella configurazione a sei cilindri in linea siglato S54B32, con una potenza di 343 CV a 7.900 giri\/min e una coppia di 365 Nm a 4.900 giri\/min.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ quindi caratterizzato da una elevata potenza specifica, pari a circa 107 cavalli\/litro, un valore notevole per un motore aspirato, raggiunto anche grazie al variatore di fase di\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003enuova generazione, denominato Doppio VANOS, sia per l'aspirazione che lo scarico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eOltre a ciò, l'alimentazione era caratterizzata dalla presenza di ben sei corpi farfallati. Questo le permetteva di raggiungere i 250 km\/h autolimitati e di accelerare da 0 a 100 km\/h in 5,2 secondi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEra disponibile sia con carrozzeria coupé che con carrozzeria cabrio: non fu prodotta invece come berlina, poiché in tale versione, la precedente M3 E36 incontrò un minor\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003econsenso presso la clientela: in seguito, dopo una prima presentazione nel 2001 come concept car, nel marzo 2003 la M3 fu proposta anche in un allestimento più simile ad una\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003emacchina da corsa, ovvero la versione CSL (Coupé Sport Lightweight), raggiunto grazie ad una notevole diminuzione di peso di 110 kg con l'uso di materiali diversi, ed un\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eaumento della potenza fino a 360 CV.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl primo in particolar modo grazie all'utilizzo della fibra di carbonio rinforzata per il tetto, i gusci dei sedili, i paraurti e il cofano posteriore, eliminando radio e climatizzatore e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003emontando nuovi cerchi da 19' in alluminio che permettono un risparmio di circa 11 kg. Sono stati poi montati nuovi dischi dei freni maggiorati (345 mm invece di 325 mm).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl motore rivisto con nuovi alberi a camme e valvole, nuove centraline più potenti e una aspirazione migliorata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEsteticamente, la nuova M3 ha operato una svolta decisa, apparendo meno sobria della precedente. Infatti, la E46 appariva decisamente più vistosa, grazie soprattutto ai parafanghi allargati ed alla bombatura del cofano anteriore, realizzato in alluminio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCaratteristiche di questa serie erano poi le branchie laterali sui parafanghi anteriori, con logo M3.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInfine, osservando la coda, balzavano subito all'occhio i quattro terminali di scarico, per la prima volta montati su una M3.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDopo la E30 negli anni '80 e la E36 negli anni '90, BMW deve rilanciare la Serie 3 con una nuova generazione capace di sedurre quanto i suoi predecessori.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNasce così la E46 nel 1998. Due anni dopo viene lanciata la versione sportiva, la M3: il successo c'è!\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eBMW M3 (E46) Coupè 2001 Yellow 1:43 Maxichamps \u003c\/p\u003e","brand":"Maxichamps","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58255422325120,"sku":"940020021","price":39.96,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/78942.jpg?v=1781745866"},{"product_id":"bmw-m3-cabriolet-1988-blue-metallic-143","title":"BMW M3 cabriolet 1988 Blue Metallic 1:43","description":"\u003cp\u003e\u003cb\u003eBMW M3 cabriolet 1988 Blue Metallic 1:43 (Maxichamps 940020330)\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eNel 1982, la BMW ha lanciato la seconda generazione della BMW Serie 3, la E30.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eQuesta generazione sarebbe un enorme successo e rimane ancora oggi un'icona delle auto tedesche degli anni \u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e'90. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003ePresentata nel 1985 al Motor Show di Francoforte, la versione Cabriolet ha segnato il grande ritorno di questo \u003c\/span\u003etipo di veicolo del marchio tedesco. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003ePresentata nel 1986, la E30 Cabriolet fu un successo commerciale. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eIn totale, tra il 1986 e il 1993 sarebbero state vendute oltre 140.000 unità. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eQuesta vettura rimane inesorabile e rimane molto ricercata da molti appassionati.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eModello bellissimo, con dettagli perfetti. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDa Collezione in scala 1:43 su basetta in plastica e teca in plexiglass\u003c\/p\u003e","brand":"Maxichamps","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58255425438080,"sku":"940020330","price":39.96,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/60435_14e68afe-7c59-4221-aff0-3c5905d45815.jpg?v=1781735166"},{"product_id":"bmw-m3-cabriolet-1988-white-1-43","title":"BMW M3 cabriolet 1988 White 1:43","description":"\u003cp\u003e\u003cb\u003eBMW M3 cabriolet 1988 White 1:43 (Maxichamps 940020331)\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eNel 1982, la BMW ha lanciato la seconda generazione della BMW Serie 3, la E30.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e Questa generazione sarebbe un enorme successo e rimane ancora oggi un'icona delle auto tedesche degli anni '90. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003ePresentata nel 1985 al Motor Show di Francoforte, la versione Cabriolet ha segnato il grande ritorno di questo \u003c\/span\u003etipo di veicolo del marchio tedesco. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003ePresentata nel 1986, la E30 Cabriolet fu un successo commerciale. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eIn totale, tra il 1986 e il 1993 sarebbero state vendute oltre 140.000 unità. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eQuesta vettura rimane inesorabile e rimane molto ricercata da molti appassionati.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eModello bellissimo, con dettagli perfetti. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDa Collezione in scala 1:43 su basetta in plastica e teca in plexiglass\u003c\/p\u003e","brand":"Maxichamps","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58255425700224,"sku":"940020331","price":39.96,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/71122.jpg?v=1781740010"},{"product_id":"citroen-cx-1982-brown-metallic-1-43","title":"Citroen CX 1982 Brown Metallic 1:43","description":"\u003cp\u003e\u003cb\u003eCitroen CX 1982 Brown Metallic 1:43 (Maxichamps 940111401)\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Citroën CX è un'autovettura prodotta dalla casa francese Citroën dal 1974 al 1991 e insignita del titolo di Auto dell'anno nel 1975.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel mese di giugno del 1974, i primi esemplari cominciarono ad uscire dalle catene di montaggio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa presentazione ufficiale al pubblico avvenne invece ad ottobre al Salone dell'automobile di Parigi: nacque così la CX.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa CX deve il suo nome all'intenso lavoro svolto dall'équipe di Robert Opron per creare una vettura dalle marcate caratteristiche aerodinamiche.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl coefficiente di penetrazione aerodinamica, noto proprio con la sigla Cx, risultò nella nuova ammiraglia francese pari a 0.375, un valore notevole nella prima metà\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003edegli anni '70.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel suo complesso, la CX proponeva una carrozzeria fusiforme a due volumi molto allungati, che fece tesoro sia del già citato prototipo BMC, sia delle riuscite linee della\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ecoupé di prestigio della Casa, ossia la SM.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa CX viene considerata oggigiorno da molti, l'ultima vettura della Casa francese in stile e tecnologia puramente Citroën, dal momento che in seguito sarebbero nati\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003emodelli contaminati stilisticamente e meccanicamente dalla Peugeot, con la quale la Casa di Quai de Javel si sarebbe riunita a formare il Gruppo PSA proprio in quel 1974.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInizialmente, la gamma CX non venne allargata molto per non minacciare gli ultimi mesi di carriera della DS, ma quando il 24 aprile del 1975 l'ultima DS uscì dalle\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ecatene di montaggio, allora si procedette ad una vera e propria estensione della gamma della nuova ammiraglia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInnanzitutto, le versioni normale ed Economique vennero sostituite da un'unica versione denominata Confort.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInoltre, vennero introdotti due nuovi livelli di allestimento, Super e Pallas (il più ricco) ed infine, ma non ultima, nacque la CX 2200 Diesel, prima Citroën con motore a\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003egasolio, equipaggiata da un motore, sempre da 2175 cm³, ma ovviamente del tipo ad accensione spontanea, aspirato ed in grado di erogare una potenza massima di\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e66 CV.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl 1º luglio del 1985 fu introdotta la seconda serie della CX: dopo undici anni di carriera, la berlina francese si concesse il primo ed unico marcato lifting della sua storia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGli obsoleti paraurti in metallo furono sostituiti da veri e propri scudi paraurti in plastica, oramai in uso presso la quasi totalità delle vetture dell'epoca.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eVennero ridisegnati gli specchietti retrovisori esterni, allargati i passaruota anteriori, ed anche la plancia e la strumentazione subirono rivisitazioni, mantenendo la\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\"lunula\", ma abbandonando tachimetro e contagiri a tamburo rotante in favore di consueti quadranti analogici. Rimase anche il doppio dispositivo PRN.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn realtà, pur essendo distinguibile esternamente con facilità, la seconda serie ha beneficiato di poche modifiche, dettate dall'esiguo budget imposto ai progettisti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eVennero comunque significativamente migliorati i trattamenti anti-corrosione e l'impianto elettrico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNelle intenzioni dei vertici PSA, infatti, la funzione della CX seconda serie fu semplicemente quella di tenere alto l'interesse della clientela verso l'ammiraglia Citroën,\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ein attesa della sua vera erede, la XM, attesa per il 1989, e per la quale il progetto era già stato avviato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDal punto di vista della gamma, vi fu un nuovo, leggero cambio di denominazioni per alcuni modelli: la CX 20 divenne CX 20 RE, mentre la CX 25 D divenne CX 25 RD.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuanto alla CX Prestige, sempre equipaggiata con il 2.5 litri da 138 CV, divenne disponibile unicamente con il cambio automatico a 3 rapporti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eVi furono però anche due nuovi arrivi: il primo fu costituito dalla CX 22 TRS, equipaggiata con il 2.2 litri Douvrin, un motore da 2165 cm³ in grado di erogare fino a 115\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCV di potenza massima. La seconda novità nella gamma CX fu l'introduzione della CX Prestige Turbo, equipaggiata con lo stesso motore da 168 CV della GTi Turbo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel 1986 la GTi Turbo ricevette l'intercooler aria\/aria: così equipaggiata prese il nome di CX 25 GTi Turbo 2, e poté essere equipaggiata a richiesta anche del\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ecatalizzatore, con il quale, però, la potenza massima scendeva da 168 a 160 CV.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn assenza del catalizzatore, la potenza rimase invariata rispetto a prima, ma ne beneficiarono i consumi, sensibilmente ridotti. Analogamente alla GTi, la CX Prestige\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTurbo divenne CX Prestige Turbo 2. Contemporaneamente la Limousine D Turbo sparì dai listini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel mese di maggio del 1989, con l'introduzione della XM, le CX berlina e limousine vennero definitivamente cancellate dai listini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMaxichamps ne celebra la storia con questo splendido modello in scala 1:43\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Maxichamps","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58255581184384,"sku":"940111401","price":39.99,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/70651.jpg?v=1781739718"},{"product_id":"citroen-cx-1982-silver-metallic-1-43","title":"Citroen CX 1982 Silver Metallic 1:43","description":"\u003cp\u003e\u003cb\u003eCitroen CX 1982 Silver Metallic 1:43 (Maxichamps 940111400)\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Citroën CX è un'autovettura prodotta dalla casa francese Citroën dal 1974 al 1991 e insignita del titolo di Auto dell'anno nel 1975.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel mese di giugno del 1974, i primi esemplari cominciarono ad uscire dalle catene di montaggio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa presentazione ufficiale al pubblico avvenne invece ad ottobre al Salone dell'automobile di Parigi: nacque così la CX.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa CX deve il suo nome all'intenso lavoro svolto dall'équipe di Robert Opron per creare una vettura dalle marcate caratteristiche aerodinamiche.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl coefficiente di penetrazione aerodinamica, noto proprio con la sigla Cx, risultò nella nuova ammiraglia francese pari a 0.375, un valore notevole nella prima metà\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003edegli anni '70.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel suo complesso, la CX proponeva una carrozzeria fusiforme a due volumi molto allungati, che fece tesoro sia del già citato prototipo BMC, sia delle riuscite linee della\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ecoupé di prestigio della Casa, ossia la SM.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa CX viene considerata oggigiorno da molti, l'ultima vettura della Casa francese in stile e tecnologia puramente Citroën, dal momento che in seguito sarebbero nati\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003emodelli contaminati stilisticamente e meccanicamente dalla Peugeot, con la quale la Casa di Quai de Javel si sarebbe riunita a formare il Gruppo PSA proprio in quel 1974.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInizialmente, la gamma CX non venne allargata molto per non minacciare gli ultimi mesi di carriera della DS, ma quando il 24 aprile del 1975 l'ultima DS uscì dalle\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ecatene di montaggio, allora si procedette ad una vera e propria estensione della gamma della nuova ammiraglia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInnanzitutto, le versioni normale ed Economique vennero sostituite da un'unica versione denominata Confort.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInoltre, vennero introdotti due nuovi livelli di allestimento, Super e Pallas (il più ricco) ed infine, ma non ultima, nacque la CX 2200 Diesel, prima Citroën con motore a\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003egasolio, equipaggiata da un motore, sempre da 2175 cm³, ma ovviamente del tipo ad accensione spontanea, aspirato ed in grado di erogare una potenza massima di\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e66 CV.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl 1º luglio del 1985 fu introdotta la seconda serie della CX: dopo undici anni di carriera, la berlina francese si concesse il primo ed unico marcato lifting della sua storia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGli obsoleti paraurti in metallo furono sostituiti da veri e propri scudi paraurti in plastica, oramai in uso presso la quasi totalità delle vetture dell'epoca.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eVennero ridisegnati gli specchietti retrovisori esterni, allargati i passaruota anteriori, ed anche la plancia e la strumentazione subirono rivisitazioni, mantenendo la\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\"lunula\", ma abbandonando tachimetro e contagiri a tamburo rotante in favore di consueti quadranti analogici. Rimase anche il doppio dispositivo PRN.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn realtà, pur essendo distinguibile esternamente con facilità, la seconda serie ha beneficiato di poche modifiche, dettate dall'esiguo budget imposto ai progettisti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eVennero comunque significativamente migliorati i trattamenti anti-corrosione e l'impianto elettrico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNelle intenzioni dei vertici PSA, infatti, la funzione della CX seconda serie fu semplicemente quella di tenere alto l'interesse della clientela verso l'ammiraglia Citroën,\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ein attesa della sua vera erede, la XM, attesa per il 1989, e per la quale il progetto era già stato avviato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDal punto di vista della gamma, vi fu un nuovo, leggero cambio di denominazioni per alcuni modelli: la CX 20 divenne CX 20 RE, mentre la CX 25 D divenne CX 25 RD.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuanto alla CX Prestige, sempre equipaggiata con il 2.5 litri da 138 CV, divenne disponibile unicamente con il cambio automatico a 3 rapporti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eVi furono però anche due nuovi arrivi: il primo fu costituito dalla CX 22 TRS, equipaggiata con il 2.2 litri Douvrin, un motore da 2165 cm³ in grado di erogare fino a 115\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCV di potenza massima. La seconda novità nella gamma CX fu l'introduzione della CX Prestige Turbo, equipaggiata con lo stesso motore da 168 CV della GTi Turbo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel 1986 la GTi Turbo ricevette l'intercooler aria\/aria: così equipaggiata prese il nome di CX 25 GTi Turbo 2, e poté essere equipaggiata a richiesta anche del\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ecatalizzatore, con il quale, però, la potenza massima scendeva da 168 a 160 CV.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn assenza del catalizzatore, la potenza rimase invariata rispetto a prima, ma ne beneficiarono i consumi, sensibilmente ridotti. Analogamente alla GTi, la CX Prestige\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTurbo divenne CX Prestige Turbo 2. Contemporaneamente la Limousine D Turbo sparì dai listini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel mese di maggio del 1989, con l'introduzione della XM, le CX berlina e limousine vennero definitivamente cancellate dai listini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMaxichamps ne celebra la storia con questo splendido modello in scala 1:43\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Maxichamps","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58255581249920,"sku":"940111400","price":39.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/70650.jpg?v=1781739713"},{"product_id":"citroen-cx-break-1980-blue-metallic-143","title":"Citroen CX Break 1980 Blue Metallic 1:43","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCitroen CX Break 1980 Blue Metallic 1:43 (Maxichamps 940111411)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Citroën CX è un'autovettura prodotta dalla casa francese Citroën dal 1974 al 1991 e insignita del titolo di Auto dell'anno nel 1975.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel settembre del 1975 venne presentata la CX Break, versione familiare della CX, posta in listino a partire dal gennaio dell'anno seguente.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa vettura conservò la stessa struttura mista scocca-telaio della berlina, ma ne allungò considerevolmente il passo, di ben 25 cm, in maniera tale da offrire un confort invidiabile\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eanche ai passeggeri posteriori e, nello stesso tempo, per garantire una capacità di carico al top nel suo segmento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAl suo esordio, la Break era disponibile in due motorizzazioni, vale a dire il 2 litri da 102 CV direttamente derivato da quello della DS, ed il 2.2 litri diesel aspirato da 66 CV.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSi trattava di motorizzazioni già presenti nella gamma della berlina. I livelli di allestimento erano due, Confort e Super.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMaxichamps linea di Minichamps ci presenta questa iconica vettura in edizione limitata con teca in plexiglass su base in plastica\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCitroen CX Break 1980 Blue Metallic 1:43\u003c\/p\u003e","brand":"Maxichamps","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58255581512064,"sku":"940111411","price":34.95,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/53406.jpg?v=1781732747"},{"product_id":"citroen-cx-break-1980-dark-red-metallic-143","title":"Citroen CX Break 1980 Dark Red Metallic 1:43","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCitroen CX Break 1980 Dark Red Metallic 1:43 (Maxichamps 940111410)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Citroën CX è un'autovettura prodotta dalla casa francese Citroën dal 1974 al 1991 e insignita del titolo di Auto dell'anno nel 1975.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel settembre del 1975 venne presentata la CX Break, versione familiare della CX, posta in listino a partire dal gennaio dell'anno seguente.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa vettura conservò la stessa struttura mista scocca-telaio della berlina, ma ne allungò considerevolmente il passo, di ben 25 cm, in maniera tale da offrire un confort invidiabile\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eanche ai passeggeri posteriori e, nello stesso tempo, per garantire una capacità di carico al top nel suo segmento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAl suo esordio, la Break era disponibile in due motorizzazioni, vale a dire il 2 litri da 102 CV direttamente derivato da quello della DS, ed il 2.2 litri diesel aspirato da 66 CV.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSi trattava di motorizzazioni già presenti nella gamma della berlina. I livelli di allestimento erano due, Confort e Super.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMaxichamps linea di Minichamps ci presenta questa iconica vettura in edizione limitata con teca in plexiglass su base in plastica\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCitroen CX Break 1980 Dark Red Metallic 1:43\u003c\/p\u003e","brand":"Maxichamps","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58255581675904,"sku":"940111410","price":34.95,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/53407.jpg?v=1781732752"},{"product_id":"fiat-500-l-1968-azzurro-143","title":"Fiat 500 L 1968 Azzurro 1:43","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFiat 500 L 1968 Azzurro 1:43 (Maxichamps 9401216010)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa FIAT Nuova 500, anche conosciuta come FIAT 500 o con il popolare appellativo Cinquino, è un'automobile superutilitaria della casa torinese, prodotta dal 1957 al 1975.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNegli anni sin dall'inizio venne aggiornata nei contenuti, ma restando fedele al progetto originario\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel 1968 visto il successo della 500 F la Fiat decide di apportare delle sostanziali modifiche estetiche alla piccola vettura, per renderla più rifinita e \"lussuosa\".\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNasce allora, nell'agosto 1968, la 500 L. La differenza più evidente è l'adozione di tubi cromati di rinforzo ai paraurti (il cosiddetto sistema ercolino), per offrire, alla vettura più\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003epiccola d'Italia, maggiore protezione nei parcheggi o nel traffico urbano.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInoltre le novità estetiche all'esterno sono tante:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003etergicristalli, innestati a pressione e non più avvitati (saranno montati poi anche sulla successive serie della F che resta in produzione affiancata dalla L);\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003efregio con i baffi sostituito dal più moderno stemma FIAT rettangolare;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ecome nella F, clacson spostato più in basso, al supporto della balestra;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003etarghetta identificativa con la scritta «FIAT 500 L» su due barre sovrapposte;\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ecoppe delle ruote meno bombate e di nuovo disegno più squadrato; cornici cromate al parabrezza, al lunotto (nelle guarnizioni nere) e sui gocciolatoi laterali.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eMaxichamps ci presenta questa vettura nel colore Corallo Red del 1968 in scala 1:43\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa vettura è realizzata con stampo unico e senza aperture, con l'eccelsa qualità del costruttore francese\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn scatola vetrina, bellissima\u003c\/p\u003e","brand":"Maxichamps","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58255782478208,"sku":"940121601","price":34.95,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/32380.jpg?v=1781726994"},{"product_id":"fiat-barchetta-1995-yellow-143","title":"Fiat Barchetta 1995 Yellow 1:43","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFiat Barchetta 1995 Yellow 1:43 (Maxichamps 940121931)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Fiat Barchetta è un'autovettura spider prodotta negli stabilimenti della casa torinese dal 1994 al 2005 e che ha\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eriportato la FIAT nel campo delle spider dopo un lungo periodo di assenza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa vettura fu progettata a partire dal telaio della Fiat Punto con passo accorciato ed equipaggiata di un motore da\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e1.747 cm³ 16V della famiglia modulare Pratola Serra erogante la potenza di 130 CV a 6300 giri\/minuto,\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ein comune all'altro modello sportivo di casa Fiat, la Coupé, e alla versione HGT della nuova Punto\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDi serie la scocca a deformabilità programmata, rinforzata contro gli urti frontali e dotata di barre anti intrusione\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003elaterali nelle portiere. È stata messa a punto in oltre 40 crash test\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eModello già diventato da collezionismo sportivo\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eModello in stampo chiuso con eccellenti dettagli in scala 1:43\u003c\/p\u003e","brand":"Maxichamps","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58255808921984,"sku":"940121931","price":34.95,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/35664.jpg?v=1781727897"},{"product_id":"ford-escort-1981-blue-143","title":"Ford Escort 1981 Blue 1:43","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFord Escort 1981 Blue 1:43 (Maxichamps 940085000)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Ford Escort è un'autovettura di classe media, prodotta in 4 serie dalla Ford, tra il 1968 e il 2000.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa denominazione fu utilizzata, a partire dal 1981, anche per un modello destinato al mercato statunitense che, tuttavia, ha poco in comune con le \"Escort\" europee.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel 1980 venne lanciata sul mercato la 3ª serie della Ford Escort.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSi trattava, questa volta, di un modello completamente nuovo e rivoluzionato sia nella meccanica sia nell'estetica, al punto che, con le serie precedenti, condivideva solo il nome.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eBellissima riproduzione della mitica Ford Escort 1981 Blue 1:43\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eModello in metallo senza aperture disponibili, su base in plastica e teca in plexiglass\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDa Collezione\u003c\/p\u003e","brand":"Maxichamps","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58255874228608,"sku":"940085000","price":34.95,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/32439.jpg?v=1781727027"},{"product_id":"ford-focus-1998-blue-metallic-1-43","title":"Ford Focus 1998 Blue Metallic 1:43","description":"\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003e\u003cstrong\u003eFord Focus 1998 Blue Metallic 1:43 (Maxichamps 940087000)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eLa Ford Focus è un'autovettura di segmento C prodotta dalla casa automobilistica statunitense Ford a partire dal 1998, in sostituzione della Ford Escort.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eNel 2018 è giunta alla quarta serie ed è stata prodotta soprattutto in versione berlina, familiare e crossover.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eLanciata in Europa nel 1998 e in Nord America nel 2000, la Focus ha seguito due linee di sviluppo diversificate. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eLa seconda serie venne introdotta in Europa nel 2004 e fu un modello completamente nuovo. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eNegli Stati Uniti d'America, invece, la prima serie venne pesantemente aggiornata nel 2007 finché non venne sostituita da un nuovo modello, la Focus terza serie, identico per tutti i mercati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel 1999 è stata giudicata Auto dell’Anno in Europa. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCon oltre un milione di pezzi venduti, è stata l'auto più venduta al mondo nel 2012.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMaxichamps ci propone in scala 1:43 la prima serie della Ford Focus 1998 Blue Metallic 1:43\u003c\/p\u003e","brand":"Maxichamps","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58255883469184,"sku":"940087000","price":39.96,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/77167.jpg?v=1781744450"},{"product_id":"ford-puma-1998-red-143","title":"Ford Puma 1998 Red 1:43","description":"\u003cp\u003e\u003cb\u003eFord Puma 1998 Red 1:43 (Maxichamps 940086520)\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Ford Puma è una piccola coupé sportiva prodotta dalla casa automobilistica statunitense Ford nei suoi stabilimenti tedeschi di Colonia dal 1997 al 2002 esclusivamente per il\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003emercato europeo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl pianale era lo stesso della quarta generazione della Ford Fiesta, entrata in produzione nel 1996, e il suo design seguiva la corrente del New Edge inaugurato alla fine di\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003equell'anno dalla Ford Ka, seppure in forme meno accentuate; la vettura andava ad inserirsi in un segmento di mercato all'epoca relativamente nuovo, quello delle piccole vetture\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003esportive derivate da utilitarie di segmento B, nato nel 1994 con il lancio della Opel Tigra, di fatto la principale concorrente della Puma.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer quanto riguarda l'impostazione meccanica, si trattava di una vettura a motore trasversale e trazione anteriore dotata di un impianto frenante misto, con freni a disco\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eall'anteriore e a tamburo al posteriore e sospensioni anteriori MacPherson e posteriori a ruote interconnesse.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eVenne equipaggiata con motori a benzina a 4 cilindri in linea, uno dei quali sviluppato in collaborazione con Yamaha, tutti ad iniezione, omologati Euro2 ed accoppiati ad un\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ecambio manuale a 5 marce rapido e molto preciso.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel campo della sicurezza automobilistica, così come tutte le Ford della stessa epoca, ha di serie i due airbag frontali e l'ABS con TCS.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eModello in metallo in teca in plexiglass prodotto da Maxichamps in scala 1:43\u003c\/p\u003e","brand":"Maxichamps","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58255893201280,"sku":"940086520","price":39.96,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/60445_b90fa451-09f1-4252-9c2a-8776c3d4089e.jpg?v=1781735188"},{"product_id":"honda-civic-1990-black-1-43","title":"Honda Civic 1990 Black 1:43","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eHonda Civic 1990 White 1:43 (Maxichamps 940161501)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Honda Civic è un modello di autovettura prodotto dalla casa automobilistica nipponica Honda nel 1972, ancora in produzione e giunto ormai alla sua undicesima evoluzione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa quarta generazione della Honda Civic è stata prodotta dalla Honda dal 1987 fino al 1991.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTutte le motorizzazioni erano dotate della tecnologia a quattro valvole.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI motori a benzina importati in Italia erano dei quattro cilindri 16 valvole da 1,5 e 1,6 litri con potenze da 90 a 150 CV, quest'ultima variante più potente era dotata per la prima volta sulla Civic del sistema VTEC.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnche per questa serie venne introdotta una variante a tre volumi e quattro porte e una variante monovolume a 5 porte chiamata Civic Shuttle nella maggior parte dei mercati e Civic Wagon in Nord America.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel 1990, la Civic subì un leggero aggiornamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eVenne ridisegnato il paraurti, le luci anteriori che non avevano più le viti di fissaggio a vista, le luci posteriori, le modanature laterali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMaxichamps ci presenta il modello in scala 1:43 in edizione limitata\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Maxichamps","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58255915680128,"sku":"940161501","price":39.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/70959.jpg?v=1781739866"},{"product_id":"honda-civic-1990-white-1-43","title":"Honda Civic 1990 White 1:43","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eHonda Civic 1990 White 1:43 (Maxichamps 940161500)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Honda Civic è un modello di autovettura prodotto dalla casa automobilistica nipponica Honda nel 1972, ancora in produzione e giunto ormai alla sua undicesima evoluzione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa quarta generazione della Honda Civic è stata prodotta dalla Honda dal 1987 fino al 1991.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTutte le motorizzazioni erano dotate della tecnologia a quattro valvole.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI motori a benzina importati in Italia erano dei quattro cilindri 16 valvole da 1,5 e 1,6 litri con potenze da 90 a 150 CV, quest'ultima variante più potente era dotata per la prima volta sulla Civic del sistema VTEC.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnche per questa serie venne introdotta una variante a tre volumi e quattro porte e una variante monovolume a 5 porte chiamata Civic Shuttle nella maggior parte dei mercati e Civic Wagon in Nord America.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel 1990, la Civic subì un leggero aggiornamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eVenne ridisegnato il paraurti, le luci anteriori che non avevano più le viti di fissaggio a vista, le luci posteriori, le modanature laterali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMaxichamps ci presenta il modello in scala 1:43 in edizione limitata\u003c\/p\u003e","brand":"Maxichamps","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58255916040576,"sku":"940161500","price":39.99,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/70958.jpg?v=1781739861"},{"product_id":"lamborghini-gallardo-lp560-2003-green-metallic-1-43","title":"Lamborghini Gallardo LP560 2003 Green Metallic 1:43","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eLamborghini Gallardo LP560 2003 Green Metallic 1:43 (Maxichamps 940103500)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Lamborghini Gallardo è una vettura ad alte prestazioni prodotta dalla casa automobilistica italiana Lamborghini dal 2003 al 2013.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl nome della vettura, che si pronuncia \"Gaijàrdo\", deriva da una delle cinque razze di toro presenti in Spagna, per consuetudine gran parte dei nomi dati alle automobili\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ebolognesi sono collegati al mondo delle Corride.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRispetto alla Murciélago la Gallardo è una vettura più maneggevole e con una visibilità, soprattutto posteriore, più ampia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn pratica la vettura si pone come una sportiva che è possibile condurre più agevolmente nel traffico cittadino e, in generale, è più facile da guidare rispetto alla vettura di vertice.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Gallardo Superleggera accelera da 0 a 100 km\/h dichiarato in 3,8 secondi (0,3 in meno della Gallardo “normale”) e supera i 315 km\/h di velocità massima.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel marzo 2008 questa vettura esce di produzione: solo 172 esemplari sono usciti dalla fabbrica invece che i 350 previsti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMaxichamps riproduce il modellino in scala 1:43\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Maxichamps","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58256052257152,"sku":"940103500","price":39.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/70962.jpg?v=1781739878"},{"product_id":"lamborghini-gallardo-lp560-2003-red-1-43","title":"Lamborghini Gallardo LP560 2003 Red 1:43","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eLamborghini Gallardo LP560 2003 Red 1:43 (Maxichamps 940103501)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Lamborghini Gallardo è una vettura ad alte prestazioni prodotta dalla casa automobilistica italiana Lamborghini dal 2003 al 2013.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl nome della vettura, che si pronuncia \"Gaijàrdo\", deriva da una delle cinque razze di toro presenti in Spagna, per consuetudine gran parte dei nomi dati alle 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Title","offer_id":58256052912512,"sku":"940103501","price":39.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/70961.jpg?v=1781739874"},{"product_id":"lamborghini-urraco-1974-green-1-43","title":"Lamborghini Urraco 1974 Green 1:43","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eLamborghini Urraco 1974 Green 1:43 (Maxichamps 940103320)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Lamborghini Urraco è un'autovettura prodotta dalla casa automobilistica italiana Lamborghini dal 1972 al 1979.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAll'inizio degli anni settanta la casa del toro decise di sviluppare un concetto nuovo di coupé sportiva, a 4 posti con motore centrale.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eLe difficoltà insite nella scelta della configurazione non erano poche, ma il costruttore era convinto della bontà della soluzione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eLa strada tracciata dalla Lamborghini, sarà seguita in modo sorprendentemente parallelo anche dalla rivale Ferrari qualche anno dopo: entrambi i costruttori si rivolsero a Bertone per la carrozzeria, entrambe adottarono un telaio a traliccio centrale con sospensioni a ruote indipendenti con triangoli sovrapposti, entrambe scelsero un motore V8.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eLa Urraco P 250, unica versione disponibile al momento del lancio 1970, era spinta da un V8 monoalbero per bancata di 2463 cm³ alimentato con 4 carburatori doppiocorpo Weber, montato in posizione centrale trasversale. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa particolare disposizione tecnica condizionava la linea, caratterizzata da un frontale basso e appuntito e da una coda fastback affusolata e dotata di \"veneziane\" colorate in nero opaco sopra al vano motore e ai montanti laterali, soluzione stilistica mutuata dalla sorella maggiore Miura.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eLa vettura fu presentata in anteprima al salone di Torino del 1970 ma i primi esemplari poterono essere consegnati solo un paio di anni dopo. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGli esemplari prodotti furono 520, compresi i P 111.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003ePer il mercato USA, tra il 1974 ed il 1976, vennero prodotti 21 esemplari della versione \"Urraco P 111\": era una \"P 250\" con potenza ridotta a 180 CV per rispettare le norme antinquinamento. La \"P 111\" si distingueva esteticamente dalle altre Urraco per i vistosi paraurti neri ad assorbimento di energia.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eLa Urraco P 300\u003cbr\u003eGli acquirenti della P 250, tuttavia, non furono pienamente soddisfatti delle prestazioni della Urraco, i cui 220 CV non furono considerati sufficienti. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDa una Lamborghini, secondo quanto dichiarato anche dalle testate giornalistiche che, all'epoca, ebbero modo di testare la P 250, era lecito attendersi molto di più.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eLa casa di Sant'Agata Bolognese corse ai ripari nel 1974 spinta anche dall'arrivo della concorrente Ferrari Dino 308 GT4, affiancando alla P 250 la Urraco P 300, equipaggiata con una versione a 4 alberi a camme in testa del V8 da 2996 cm³ di cilindrata. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGrazie ai 265 CV erogati dal nuovo propulsore, le prestazioni miglioravano sensibilmente. Fu costruita in 205 esemplari.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eContemporaneamente alla P 300, sul solo mercato italiano il cui fisco penalizzava fortemente le automobili con cilindrata oltre i 2 litri, debuttò la variante P 200.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eLa Urraco P 200 altro non era che una versione con cilindrata ridotta da 2483 a 1994 cm³ (182 CV) della P 250. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFu prodotta in 66 esemplari.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eLa Urraco venne prodotta fino al 1979 in un totale di 791 esemplari, quando fu rimpiazzata dalla Silhouette.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn una elegante confezioni, con base in plastica e teca in plexiglass, non può mancare nelle collezioni degli appassionati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eBellissima\u003c\/p\u003e","brand":"Maxichamps","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58256055730560,"sku":"940103320","price":39.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/70964.jpg?v=1781739888"},{"product_id":"lamborghini-urraco-1974-red-1-43","title":"Lamborghini Urraco 1974 Red 1:43","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eLamborghini Urraco 1974 Red 1:43 (Maxichamps 940103321)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Lamborghini Urraco è un'autovettura prodotta dalla casa automobilistica italiana Lamborghini dal 1972 al 1979.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAll'inizio degli anni settanta la casa del toro decise di sviluppare un concetto nuovo di coupé sportiva, a 4 posti con motore centrale.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eLe difficoltà insite nella scelta della configurazione non erano poche, ma il costruttore era convinto della bontà della soluzione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eLa strada tracciata dalla Lamborghini, sarà seguita in modo sorprendentemente parallelo anche dalla rivale Ferrari qualche anno dopo: entrambi i costruttori si rivolsero a Bertone per la carrozzeria, entrambe adottarono un telaio a traliccio centrale con sospensioni a ruote indipendenti con triangoli sovrapposti, entrambe scelsero un motore V8.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eLa Urraco P 250, unica versione disponibile al momento del lancio 1970, era spinta da un V8 monoalbero per bancata di 2463 cm³ alimentato con 4 carburatori doppiocorpo Weber, montato in posizione centrale trasversale. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa particolare disposizione tecnica condizionava la linea, caratterizzata da un frontale basso e appuntito e da una coda fastback affusolata e dotata di \"veneziane\" colorate in nero opaco sopra al vano motore e ai montanti laterali, soluzione stilistica mutuata dalla sorella maggiore Miura.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eLa vettura fu presentata in anteprima al salone di Torino del 1970 ma i primi esemplari poterono essere consegnati solo un paio di anni dopo. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGli esemplari prodotti furono 520, compresi i P 111.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003ePer il mercato USA, tra il 1974 ed il 1976, vennero prodotti 21 esemplari della versione \"Urraco P 111\": era una \"P 250\" con potenza ridotta a 180 CV per rispettare le norme antinquinamento. La \"P 111\" si distingueva esteticamente dalle altre Urraco per i vistosi paraurti neri ad assorbimento di energia.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eLa Urraco P 300\u003cbr\u003eGli acquirenti della P 250, tuttavia, non furono pienamente soddisfatti delle prestazioni della Urraco, i cui 220 CV non furono considerati sufficienti. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDa una Lamborghini, secondo quanto dichiarato anche dalle testate giornalistiche che, all'epoca, ebbero modo di testare la P 250, era lecito attendersi molto di più.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eLa casa di Sant'Agata Bolognese corse ai ripari nel 1974 spinta anche dall'arrivo della concorrente Ferrari Dino 308 GT4, affiancando alla P 250 la Urraco P 300, equipaggiata con una versione a 4 alberi a camme in testa del V8 da 2996 cm³ di cilindrata. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGrazie ai 265 CV erogati dal nuovo propulsore, le prestazioni miglioravano sensibilmente. Fu costruita in 205 esemplari.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eContemporaneamente alla P 300, sul solo mercato italiano il cui fisco penalizzava fortemente le automobili con cilindrata oltre i 2 litri, debuttò la variante P 200.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eLa Urraco P 200 altro non era che una versione con cilindrata ridotta da 2483 a 1994 cm³ (182 CV) della P 250. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFu prodotta in 66 esemplari.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eLa Urraco venne prodotta fino al 1979 in un totale di 791 esemplari, quando fu rimpiazzata dalla Silhouette.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn una elegante confezioni, con base in plastica e teca in plexiglass, non può mancare nelle collezioni degli appassionati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eBellissima\u003c\/p\u003e","brand":"Maxichamps","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58256055959936,"sku":"940103321","price":39.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/70963.jpg?v=1781739883"},{"product_id":"maserati-ghibli-coupe-1969-black-1-43","title":"Maserati Ghibli Spider 1969 Black 1:43","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eMaserati Ghibli Coupè 1969 Black 1:43 (Maxichamps 940123331)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Maserati Ghibli è un modello di autovettura Maserati costruita dal 1967 al 1973.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNata sotto la supervisione dell'ingegner Alfieri dal progetto siglato internamente Tipo AM115, la Ghibli venne presentata nello stand Ghia al Salone di Torino del 1966;\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eil nome, come era consuetudine per le Maserati dell'epoca, è quello di un vento: in questo caso il Ghibli, secco scirocco libico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel 1969 venne presentata la Ghibli Spider. La versione a tetto aperto è rara: appena 125 esemplari, contro i 1149 esemplari di coupé.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCol passare del tempo, le Ghibli Spider si sono \"moltiplicate\": diverse coupé vennero trasformate, tagliando il tetto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNello stesso anno divenne famosa per l'apparizione nel film La piscina, con Alain Delon.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel 1973 la Ghibli uscì di produzione per venire rimpiazzata dalla Khamsin.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl nome Ghibli sarà ripreso nel 1992 per l'ultima versione della Biturbo e nel 2013 per la berlina omonima.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisegnata da Giorgetto Giugiaro per la Ghia e caratterizzata dal suo frontale basso e affilato, fu molto apprezzata, tanto da vendere più delle rivali dirette: la Ferrari 365 Daytona\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ee la Lamborghini Miura.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMaxichamps la ripropone in scala 1:43 in edizione limitata\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Maxichamps","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58256281764224,"sku":"940123331","price":39.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/78945.jpg?v=1781745882"},{"product_id":"maserati-ghibli-spider-1969-red-1-43","title":"Maserati Ghibli Spider 1969 Red 1:43","description":"\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e Maserati Ghibli Spider 1969 Red 1:43 (Maxichamps 940123330)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Maserati Ghibli è un modello di autovettura Maserati costruita dal 1967 al 1973.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNata sotto la supervisione dell'ingegner Alfieri dal progetto siglato internamente Tipo AM115, la Ghibli venne presentata nello stand Ghia al Salone di Torino del 1966;\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eil nome, come era consuetudine per le Maserati dell'epoca, è quello di un vento: in questo caso il Ghibli, secco scirocco libico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel 1969 venne presentata la Ghibli Spider. La versione a tetto aperto è rara: appena 125 esemplari, contro i 1149 esemplari di coupé.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCol passare del tempo, le Ghibli Spider si sono \"moltiplicate\": diverse coupé vennero trasformate, tagliando il tetto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNello stesso anno divenne famosa per l'apparizione nel film La piscina, con Alain Delon.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel 1973 la Ghibli uscì di produzione per venire rimpiazzata dalla Khamsin.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl nome Ghibli sarà ripreso nel 1992 per l'ultima versione della Biturbo e nel 2013 per la berlina omonima.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisegnata da Giorgetto Giugiaro per la Ghia e caratterizzata dal suo frontale basso e affilato, fu molto apprezzata, tanto da vendere più delle rivali dirette: la Ferrari 365 Daytona e la Lamborghini Miura.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMaxichamps la ripropone in scala 1:43 in edizione limitata\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Maxichamps","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58256281796992,"sku":"940123330","price":39.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/80680.jpg?v=1781747200"},{"product_id":"mercedes-benz-300-sel-63-w109-1968-silver-143","title":"Mercedes-Benz 300 SEL 6.3 (W109) 1968 Silver 1:43","description":"\u003cp\u003e\u003cb\u003eMercedes-Benz 300 SEL 6.3 (W109) 1968 Silver 1:43\u003c\/b\u003e\u003cstrong\u003e (Maxichamps 940039101)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eW108 e W109 sono le sigle di un'autovettura di lusso prodotta dalla Casa tedesca Mercedes-Benz tra il 1965 ed il 1972.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe Mercedes-Benz W109 debuttarono nel 1965 con la 300 SEL, equipaggiata con il motore 3 litri di cilindrata in alluminio M189 da 170 CV DIN (200 CV SAE) con iniezionemeccanica Bosch.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eA differenza delle W108, la 300 SEL W109 si caratterizzavano per il passo lungo, le sospensioni pneumatiche, le finiture più pregiate, presenza di un maggior numero di cromature all'esterno e uso più esteso di legni all'interno dell'abitacolo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePrima dell'avvento dei motori V8, concepiti principalmente per il mercato nordamericano, la W109 300 SEL era il top di gamma della Mercedes-Benz (600 W100 a parte).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl circuito pneumatico delle sospensioni pneumatiche era composto da un compressore d'aria, azionato dal motore, un serbatoio di accumulo posto all'interno del parafango anteriore sinistro (a ridosso del fanale anteriore), da una valvola distributrice principale, da due valvole di regolazione di livello anteriori e una posteriore, oltre che da quattro\"cuscini\" in gomma che sostituivano le tradizionali molle.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eOltre ad isolare e filtrare le asperità della strada il vantaggio di questo sistema era quello di essere autolivellante, mantenendo costante l'assetto del veicolo indipendentemente dal carico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel marzo del 1968, al Salone di Ginevra, viene presentata la 300 SEL 6.3, che diventerà il modello di punta nella gamma W109.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa vettura nacque da un'idea di Erich Waxenberger, responsabile del settore sperimentale della Casa tedesca, ed aveva come principale caratteristica quella di essere mossa dal grosso e potente motore V8 M100 da 6.3 litri proveniente dalla lussuosa 600 W100.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTale motore, della potenza di 250 CV DIN (300 CV SAE), permetteva alla vettura di superare i 220 km\/h senza problemi e di confrontarsi senza alcun timore con alcune quotate sportive dell'epoca, come le Porsche 911 e le Dino 246 GTS.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEsternamente, la W109 300 SEL 6.3 si distingue dal resto della gamma per pochissimi particolari.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTra questi particolari, vi sono innanzitutto la sigla identificativa in coda, ma soprattutto i doppi fari anteriori sovrapposti di serie che ricordavano quelli previsti per il mercato USA.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCon la 300 SEL 6.3, la Casa di Stoccarda inaugurò una nuova nicchia di mercato, quella delle berline ad elevate prestazioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa vettura era dotata di una gamma di accessori pressoché illimitata: oltre agli accessori di serie, quali vetri elettrici, chiusura centralizzata, aria condizionata, selleria in pelle, differenziale autobloccante (di serie dal 1969), sospensioni pneumatiche autolivellanti, 4 freni a disco autoventilati, fari alogeni e cambio automatico, potevano infatti essere aggiunti decine di optional a listino e allestimenti speciali su richiesta del cliente, tra cui la parete divisoria, il radiotelefono, i tavolini posteriori, tutte vere chicche all'epoca.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMaxichamps riproduce in scala 1:43 questa iconica vettura \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eBellissima ed in edizione limitata \u003c\/p\u003e","brand":"Maxichamps","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58256359850368,"sku":"940039101","price":39.96,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/67109.jpg?v=1781737970"},{"product_id":"mercedes-benz-e-class-2006-dark-red-metallic-1-43","title":"Mercedes-Benz E-Class 2006 Dark Red Metallic 1:43","description":"\u003cp\u003eMercedes-Benz E-Class 2006 Dark Red Metallic 1:43\u003c\/p\u003e","brand":"Maxichamps","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58256382656896,"sku":"940036000","price":39.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/70561.jpg?v=1781739644"},{"product_id":"mitsubishi-pajero-1991-black-1-43","title":"Mitsubishi Pajero 1991 Black 1:43","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eMitsubishi Pajero 1991 Black 1:43 (Maxichamps 940163370)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eIl Mitsubishi Pajero è un fuoristrada prodotto dalla casa automobilistica nipponica Mitsubishi dal 1982 al 2021.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eNe sono state prodotte varie serie:\u003c\/p\u003e\n\u003cul style=\"margin-bottom:0px;\"\u003e\n\u003cli\u003eLa prima serie è stata prodotta dal 1982 al 1991.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eLa seconda serie è stata prodotta dal 1991 al 1999.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eLa terza serie è stata prodotta dal 1999 al 2006.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eLa quarta serie è stata prodotta dal 2006 al 2021.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eIl nome deriva dal leopardus pajeros o Gatto delle Pampas. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eIn Gran Bretagna è chiamata Mitsubishi Shogun e in quelli di lingua spagnola è venduta con il nome di Montero, onde evitare un riferimento triviale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eLa Pajero si è molto distinta anche nelle competizioni automobilistiche vincendo varie edizioni della Rally Dakar e altre gare, con un modello Evoluzione di quello di serie.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eLa seconda serie, prodotta dal 1991 al 1999, fu disponibile in 3 carrozzerie: 3 porte Metal o Canvas Top e 5 porte Wagon ed era caratterizzata da un esterno completamente nuovo con dimensioni leggermente aumentate rispetto alla prima serie. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eAnche gli interni vennero completamente ridisegnati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003e2.5 TurboDiesel Intercooler\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003e2.8 TurboDiesel Intercooler\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003e2.4 Benzina\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003e3.0 V6 Benzina\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003e3.5 V6 Benzina\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eI cambi restarono sempre a scelta tra manuale a 5 marce e cambio automatico a 4, ma il sistema di trasmissione venne rivoluzionato introducendo il Super Select 4WD, molto avanzato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eEra venduta con l'ABS di serie nella versione GLS e, nei modelli più accessoriati, con sospensioni regolabili elettricamente.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eNegli anni vennero introdotte varie migliorie estetiche, gli airbag e nel 1994 il motore 2.8 TurboDiesel Intercooler.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eVerso la fine del 1997 fu presentato un grosso restyling della carrozzeria con qualche modifica anche agli interni. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eVenne introdotto anche il motore 3.5 V6 a benzina con iniezione diretta GDI che erogava 245 cavalli.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNello stesso periodo fu introdotta una versione Evolution, derivata direttamente dalla versione da gara, che anticipava alcune novità presenti nel modello V60.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMaxichamps ci presenta in scala 1:43 questo iconico SUV su base in plastica e teca in plexiglass\u003c\/p\u003e","brand":"Maxichamps","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58256413524352,"sku":"940163370","price":39.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/79045.jpg?v=1781745981"},{"product_id":"nsu-tt-1967-white-143","title":"NSU TT 1967 White 1:43","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNSU TT 1967 White 1:43 (Maxichamps 940015300)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Prinz 1000 TT (sigla interna Typ 67b), e le sue successive evoluzioni TT (sigla interna Typ 67c) e TTS (sigla interna Typ 67f) sono tre versioni di un'automobile berlina di fascia\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003emedio-bassa prodotta dalla casa automobilistica tedesca NSU Motorenwerke dal 1965 al 1972.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSi tratta della versione sportiva della più mite Prinz 1000, con cui condivide pianale e meccanica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa TT era equipaggiata dal motore da 1177 cm³ mentre la TTS era equipaggiata dal motore 996 cm³.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMaxichamps ci propone questa bella auto tedesca in scala 1:43 su base in plastica e teca in plexiglass\u003c\/p\u003e","brand":"Maxichamps","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58256417915264,"sku":"940015300","price":34.95,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/33801.jpg?v=1781727457"},{"product_id":"opel-kadett-e-1990-red-metallic-143","title":"Opel Kadett E 1990 Red Metallic 1:43","description":"\u003cp\u003e\u003cb\u003eOpel Kadett E 1990 Red Metallic 1:43 (Maxichamps 940045901)\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Opel Kadett è un'automobile del segmento C prodotta in più serie dalla casa automobilistica tedesca Opel dal 1936 al 1940 e dal 1962 al 1991.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Kadett E è la quinta generazione della Kadett ed è un'autovettura di fascia medio-bassa prodotta dal 1984 al 1993 dalla Casa automobilistica tedesca Opel.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ anche l'ultima generazione della Kadett, visto che, già a partire dal 1991, sarebbe stata sostituita dalla Opel Astra F.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSolo la versione cabriolet sarebbe rimasta in listino fino al 1993.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eVettura che ebbe un notevole successo per l'economicità della gestione e l'affidabilita\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDa Collezione in scala 1:43 su basetta in plastica e teca in plexiglass\u003c\/p\u003e","brand":"Maxichamps","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58256443343232,"sku":"940045901","price":39.96,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/60439_a3dd3c4d-334f-4473-ade5-37db8a04ec8a.jpg?v=1781735173"},{"product_id":"peugeot-205-cti-1986-silver-metallic-1-43","title":"Peugeot 205 CTI 1986 Silver Metallic 1:43","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePeugeot 205 CTI 1986 Silver Metallic 1:43 (Maxichamps 940112331)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Peugeout 205 fu probabilmente l'auto con la quale negli anni '80 veniva identificato lo stesso gruppo francese.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan class=\"VIiyi\" lang=\"it\"\u003e\u003cspan class=\"JLqJ4b ChMk0b\"\u003e\u003cspan\u003eAlla fine degli anni '80, Peugeot cavalcava l'onda del successo della 205. \u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan class=\"VIiyi\" lang=\"it\"\u003e\u003cspan class=\"JLqJ4b ChMk0b\"\u003e\u003cspan\u003eAll'epoca erano di moda le cabriolet, sinonimo di divertimento e libertà.\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan class=\"VIiyi\" lang=\"it\"\u003e\u003cspan class=\"JLqJ4b ChMk0b\"\u003e\u003cspan\u003eCon l'aiuto del designer Pininfarina, viene lanciata una versione scopribile della 205!\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e \u003cspan class=\"JLqJ4b ChMk0b\"\u003e\u003cspan\u003eVengono quindi proposte due varianti: una saggia (la CJ) e una sportiva basata sulla 205 GTI (la CTI)!\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMaxichamps ci propone questa bellissima cabrio in scala 1:43\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEdizione Limitata\u003c\/p\u003e","brand":"Maxichamps","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58256456155520,"sku":"940112331","price":39.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/70653.jpg?v=1781739725"},{"product_id":"peugeot-306-1998-green-metallic-143","title":"Peugeot 306 1998 Green Metallic 1:43","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePeugeot 306 1998 Green Metallic 1:43 (Maxichamps 940112801)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Peugeot 306 è una autovettura appartenente al segmento C prodotta tra il 1993 ed il 2002 dalla casa automobilistica francese Peugeot.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAll'inizio degli anni novanta, Peugeot aveva già avviato il progetto N3, destinato alla realizzazione di un modello che sostituisse la poco fortunata 309.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuest'ultima, infatti, non riscosse il successo sperato, forse perché troppo imparentata con la vecchia Talbot Horizon, malgrado fosse costruita sul pianale allungato della Peugeot\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e205 e con la quale condivideva gran parte della meccanica e tutte le motorizzazioni, tranne i motori di larga diffusione 1118 e 1294 di origine SIMCA dotati di caratteristiche\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ealquanto superate già all'esordio della 309 stessa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl nuovo modello venne incluso già in fase di progettazione in un programma volto a semplificare ed a razionalizzare la gamma, in modo tale da esaltare la qualità del prodotto,\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ema limitandone al massimo i costi di produzione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCome base meccanica si scelse il pianale della Citroën ZX, che costituiva una base meccanica più moderna, mentre per quanto riguardava la tipologia di carrozzeria, si scelse di\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eabbandonare la formula del corpo vettura a due volumi e mezzo, a favore di una carrozzeria a due volumi, che sembrava riscuotere maggior successo tra il pubblico, grazie ai\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003esuccessi consolidati di vetture come la Volkswagen Golf e la Fiat Tipo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesta nuova carrozzeria sarebbe stata disegnata da Pininfarina: da decenni, oramai, la casa del leone Rampante era in stretti rapporti con l'atelier torinese.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa presentazione ufficiale della 306 si ebbe nel febbraio del 1993 al Salone di Amsterdam, mentre la commercializzazione in Italia avvenne il 5 marzo 1993\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel maggio 1997 arrivò il primo dei due restyling di cui la 306 usufruì durante la sua carriera.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesto primo restyling fu il più marcato dei due: la 306 fu proposta con un nuovo frontale con fascione paraurti ridisegnato, gruppi ottici più grandi ed allungati e calandra\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eridisegnata. Anche la coda venne aggiornata, comprendendo nuovi fari posteriori, con plastiche rivisitate.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMaxichamps ci propone in scala 1:43 questa splendida cabriolet firmata Pininfarina\u003c\/p\u003e","brand":"Maxichamps","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58256465068416,"sku":"940112801","price":34.95,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/32400.jpg?v=1781727005"},{"product_id":"peugeot-404-cabriolet-1962-black-1-43","title":"Peugeot 404 Cabriolet 1962 black 1:43","description":"\u003cp\u003e\u003cb\u003ePeugeot 404 Cabriolet 1962 black 1:43 (Maxichamps 940112931)\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Peugeot 404 era un'autovettura di classe medio-alta prodotta dalla casa automobilistica francese Peugeot tra il 1960 ed il 1978.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe 404 Cabriolet e Coupé hanno rappresentato le versioni di punta della gamma 404: entrambe disegnate ed assemblate nel nuovo stabilimento Pininfarina di Grugliasco\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e(TO), sono state introdotte in momenti diversi. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa prima è stata la versione \"aperta\", lanciata a Parigi nell'ottobre del 1961: caratterizzata da una linea molto elegante, come del resto quasi tutte le cabriolet dell'epoca, si\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ediscostava stilisticamente dalla berlina, della quale manteneva peraltro la base meccanica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa carrozzeria appariva invece più affusolata e più bassa, ma in realtà, gli ingombri delle due versioni non erano molto distanti tra loro ed i caratteri stilistici erano simili a\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003equelli della berlina, in maniera tale da rispettare quello che in tempi più recenti è stato definito come \"family feeling\".\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePur non avendo la cabriolet un solo lamierato in comune con la berlina, la parte che maggiormente si distaccava dalla versione a quattro porte era la coda, sprovvista di\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003epinne, più spiovente ed anch'essa più affusolata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTrattandosi di un modello di punta, l'allestimento della cabriolet era il Super Luxe, già previsto per le berline di maggior pregio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl motore utilizzato era il 1.6 XC da 72 CV con alimentazione a carburatore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa presentazione della 404 Cabriolet avvenne come si è detto a Parigi: qui la vettura fu presentata in due stand, quello della Peugeot (esemplare blu) e quello della\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePininfarina (esemplare bianco).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'esemplare nello stand di Pininfarina sfoggiava tra l'altro anche un inedito hard-top che l'atelier torinese era fiero di presentare al pubblico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCiò causò una serie di attriti tra la Casa francese e quella italiana, tanto che durante il protrarsi della kermesse ginevrina la 404 con hard-top venne spostata nello stand\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePeugeot al posto dell'esemplare blu esposto fino a quel momento\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eModello in metallo in teca in plexiglass prodotto da Maxichamps in scala 1:43\u003c\/p\u003e","brand":"Maxichamps","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58256471163264,"sku":"940112931","price":39.96,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/60456_a5649231-d091-402d-a7ee-a682517fd1a8.jpg?v=1781735212"},{"product_id":"peugeot-404-cabriolet-1962-silver-143","title":"Peugeot 404 Cabriolet 1962 silver 1:43","description":"\u003cp\u003e\u003cb\u003ePeugeot 404 Cabriolet 1962 silver 1:43 (Maxichamps 940112930)\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Peugeot 404 era un'autovettura di classe medio-alta prodotta dalla casa automobilistica francese Peugeot tra il 1960 ed il 1978.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe 404 Cabriolet e Coupé hanno rappresentato le versioni di punta della gamma 404: entrambe disegnate ed assemblate nel nuovo stabilimento Pininfarina di Grugliasco\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e(TO), sono state introdotte in momenti diversi. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa prima è stata la versione \"aperta\", lanciata a Parigi nell'ottobre del 1961: caratterizzata da una linea molto elegante, come del resto quasi tutte le cabriolet dell'epoca, si\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ediscostava stilisticamente dalla berlina, della quale manteneva peraltro la base meccanica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa carrozzeria appariva invece più affusolata e più bassa, ma in realtà, gli ingombri delle due versioni non erano molto distanti tra loro ed i caratteri stilistici erano simili a\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003equelli della berlina, in maniera tale da rispettare quello che in tempi più recenti è stato definito come \"family feeling\".\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePur non avendo la cabriolet un solo lamierato in comune con la berlina, la parte che maggiormente si distaccava dalla versione a quattro porte era la coda, sprovvista di\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003epinne, più spiovente ed anch'essa più affusolata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTrattandosi di un modello di punta, l'allestimento della cabriolet era il Super Luxe, già previsto per le berline di maggior pregio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl motore utilizzato era il 1.6 XC da 72 CV con alimentazione a carburatore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa presentazione della 404 Cabriolet avvenne come si è detto a Parigi: qui la vettura fu presentata in due stand, quello della Peugeot (esemplare blu) e quello della\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePininfarina (esemplare bianco).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'esemplare nello stand di Pininfarina sfoggiava tra l'altro anche un inedito hard-top che l'atelier torinese era fiero di presentare al pubblico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCiò causò una serie di attriti tra la Casa francese e quella italiana, tanto che durante il protrarsi della kermesse ginevrina la 404 con hard-top venne spostata nello stand\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePeugeot al posto dell'esemplare blu esposto fino a quel momento\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eModello in metallo in teca in plexiglass prodotto da Maxichamps in scala 1:43\u003c\/p\u003e","brand":"Maxichamps","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58256471785856,"sku":"940112930","price":39.96,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/60454_5172c6b5-d9bf-4a6a-8de0-68442c24948a.jpg?v=1781735206"},{"product_id":"peugeot-404-coupe-1962-blue-143","title":"Peugeot 404 Coupé 1962 Blue 1:43","description":"\u003cp\u003e\u003cb\u003ePeugeot 404 Coupé 1962 Blue 1:43 (Maxichamps 940112921)\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Peugeot 404 era un'autovettura di classe medio-alta prodotta dalla casa automobilistica francese Peugeot tra il 1960 ed il 1978.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe 404 Cabriolet e Coupé hanno rappresentato le versioni di punta della gamma 404: entrambe disegnate ed assemblate nel nuovo stabilimento Pininfarina di Grugliasco\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e(TO), sono state introdotte in momenti diversi. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa prima è stata la versione \"aperta\", lanciata a Parigi nell'ottobre del 1961: caratterizzata da una linea molto elegante, come del resto quasi tutte le cabriolet dell'epoca, si\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ediscostava stilisticamente dalla berlina, della quale manteneva peraltro la base meccanica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa carrozzeria appariva invece più affusolata e più bassa, ma in realtà, gli ingombri delle due versioni non erano molto distanti tra loro ed i caratteri stilistici erano simili a\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003equelli della berlina, in maniera tale da rispettare quello che in tempi più recenti è stato definito come \"family feeling\".\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePur non avendo la cabriolet un solo lamierato in comune con la berlina, la parte che maggiormente si distaccava dalla versione a quattro porte era la coda, sprovvista di\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003epinne, più spiovente ed anch'essa più affusolata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTrattandosi di un modello di punta, l'allestimento della cabriolet era il Super Luxe, già previsto per le berline di maggior pregio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl motore utilizzato era il 1.6 XC da 72 CV con alimentazione a carburatore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa presentazione della 404 Cabriolet avvenne come si è detto a Parigi: qui la vettura fu presentata in due stand, quello della Peugeot (esemplare blu) e quello della\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePininfarina (esemplare bianco).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'esemplare nello stand di Pininfarina sfoggiava tra l'altro anche un inedito hard-top che l'atelier torinese era fiero di presentare al pubblico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCiò causò una serie di attriti tra la Casa francese e quella italiana, tanto che durante il protrarsi della kermesse ginevrina la 404 con hard-top venne spostata nello stand\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePeugeot al posto dell'esemplare blu esposto fino a quel momento\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eModello in metallo in teca in plexiglass prodotto da Maxichamps in scala 1:43\u003c\/p\u003e","brand":"Maxichamps","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58256472113536,"sku":"940112921","price":39.96,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/60452_1a30846c-31ae-4832-8029-2659afddf6f6.jpg?v=1781735200"},{"product_id":"peugeot-404-coupe-1962-cream-white-143","title":"Peugeot 404 Coupé 1962 cream white 1:43","description":"\u003cp\u003e\u003cb\u003ePeugeot 404 Coupé 1962 cream white 1:43 (Maxichamps 940112920)\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Peugeot 404 era un'autovettura di classe medio-alta prodotta dalla casa automobilistica francese Peugeot tra il 1960 ed il 1978.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe 404 Cabriolet e Coupé hanno rappresentato le versioni di punta della gamma 404: entrambe disegnate ed assemblate nel nuovo stabilimento Pininfarina di Grugliasco\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e(TO), sono state introdotte in momenti diversi. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa prima è stata la versione \"aperta\", lanciata a Parigi nell'ottobre del 1961: caratterizzata da una linea molto elegante, come del resto quasi tutte le cabriolet dell'epoca, si\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ediscostava stilisticamente dalla berlina, della quale manteneva peraltro la base meccanica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa carrozzeria appariva invece più affusolata e più bassa, ma in realtà, gli ingombri delle due versioni non erano molto distanti tra loro ed i caratteri stilistici erano simili a\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003equelli della berlina, in maniera tale da rispettare quello che in tempi più recenti è stato definito come \"family feeling\".\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePur non avendo la cabriolet un solo lamierato in comune con la berlina, la parte che maggiormente si distaccava dalla versione a quattro porte era la coda, sprovvista di\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003epinne, più spiovente ed anch'essa più affusolata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTrattandosi di un modello di punta, l'allestimento della cabriolet era il Super Luxe, già previsto per le berline di maggior pregio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl motore utilizzato era il 1.6 XC da 72 CV con alimentazione a carburatore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa presentazione della 404 Cabriolet avvenne come si è detto a Parigi: qui la vettura fu presentata in due stand, quello della Peugeot (esemplare blu) e quello della\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePininfarina (esemplare bianco).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'esemplare nello stand di Pininfarina sfoggiava tra l'altro anche un inedito hard-top che l'atelier torinese era fiero di presentare al pubblico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCiò causò una serie di attriti tra la Casa francese e quella italiana, tanto che durante il protrarsi della kermesse ginevrina la 404 con hard-top venne spostata nello stand\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePeugeot al posto dell'esemplare blu esposto fino a quel momento\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eModello in metallo in teca in plexiglass prodotto da Maxichamps in scala 1:43\u003c\/p\u003e","brand":"Maxichamps","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58256472408448,"sku":"940112920","price":39.96,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/60450_571d1899-39a3-4abe-a8e4-37d7cc75ef20.jpg?v=1781735195"}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/collections\/84.jpg?v=1781193192","url":"https:\/\/www.e-sco.com\/collections\/maxichamps.oembed","provider":"e-sco","version":"1.0","type":"link"}