{"title":"MODEL CAR GROUP","description":"\u003cp\u003eMODEL CAR GROUP è un produttore tedesco del gruppo Ck che da alcuni anni è sul mercato con ottime riproduzioni\u003c\/p\u003e","products":[{"product_id":"alfa-romeo-alfa-75-turbo-evoluzione-1987-black-1-18","title":"Alfa Romeo Alfa 75 Turbo Evoluzione 1987 Black 1:18","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAlfa Romeo Alfa 75 Turbo Evoluzione 1987 Black 1:18 (ModelCar Group 18429)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eL'Alfa Romeo 75, denominata Alfa Romeo Milano per i mercati nordamericani, è un'automobile prodotta dall'Alfa Romeo dal 1985 fino al 1993 nello stabilimento di Arese.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eLa commercializzazione della prima serie denominata Alfa 75 e non semplicemente 75 fu immediatamente successiva alla presentazione ma, nonostante la strategia volta al contenimento dei costi, i collaudi furono lunghi e molto scrupolosi.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eNel 1987, per celebrare lo sbarco avvenuto un anno prima con il nome Milano dell'Alfa 75 sul mercato USA, vennero lanciate le Alfa 75 \"America\", disponibili in due motorizzazioni: \"1.8 Turbo\" (1779 cm³, 155 CV) e \"3.0 V6\" (2959 cm³, 185 - 188 CV).\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eLa Alfa Romeo 75 Turbo Evoluzione venne prodotta in soli 500 esemplari stradali, giusto quelli necessari per ottenere l’omologazione richiesta dal campionato Turismo, nel 1987. \u003c\/p\u003e\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eLa base di partenza era il modello Turbo 1.8 ie dell’anno precedente, che già nella versione base era caratterizzato da un’indole incredibilmente sportiva, con il quale condivideva la potenza massima di 155 cv.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eNon era infatti la cavalleria ad essere elaborata, ma l’assetto, la meccanica dentro e fuori dal cofano, la carrozzeria più larga e bassa per ospitare gommature performanti adatte alle competizioni.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eLa nuova arma di Milano irrompe sui palcoscenici internazionali con il suo sguardo da teppista e i muscoli gonfi, disegnata e concepita per incutere timore.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eModel Car Group ci propone in scala 1:18 in edizione limitata stampo chiuso\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"MODEL CAR GROUP","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58255213232512,"sku":"mcg18429","price":79.95,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/83785.jpg?v=1781749869"},{"product_id":"alfa-romeo-alfa-75-turbo-evoluzione-1987-white-red-decals-1-18","title":"Alfa Romeo Alfa 75 Turbo Evoluzione 1987 White Red Decals 1:18","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAlfa Romeo Alfa 75 Turbo Evoluzione 1987 White Red Decals 1:18 (ModelCar Group 18430)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eL'Alfa Romeo 75, denominata Alfa Romeo Milano per i mercati nordamericani, è un'automobile prodotta dall'Alfa Romeo dal 1985 fino al 1993 nello stabilimento di Arese.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eLa commercializzazione della prima serie denominata Alfa 75 e non semplicemente 75 fu immediatamente successiva alla presentazione ma, nonostante la strategia volta al contenimento dei costi, i collaudi furono lunghi e molto scrupolosi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eNel 1987, per celebrare lo sbarco avvenuto un anno prima con il nome Milano dell'Alfa 75 sul mercato USA, vennero lanciate le Alfa 75 \"America\", disponibili in due motorizzazioni: \"1.8 Turbo\" (1779 cm³, 155 CV) e \"3.0 V6\" (2959 cm³, 185 - 188 CV).\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eLa Alfa Romeo 75 Turbo Evoluzione venne prodotta in soli 500 esemplari stradali, giusto quelli necessari per ottenere l’omologazione richiesta dal campionato Turismo, nel 1987. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eLa base di partenza era il modello Turbo 1.8 ie dell’anno precedente, che già nella versione base era caratterizzato da un’indole incredibilmente sportiva, con il quale condivideva la potenza massima di 155 cv.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eNon era infatti la cavalleria ad essere elaborata, ma l’assetto, la meccanica dentro e fuori dal cofano, la carrozzeria più larga e bassa per ospitare gommature performanti adatte alle competizioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eLa nuova arma di Milano irrompe sui palcoscenici internazionali con il suo sguardo da teppista e i muscoli gonfi, disegnata e concepita per incutere timore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eModel Car Group ci propone in scala 1:18 in edizione limitata stampo chiuso\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAlfa Romeo Alfa 75 Turbo Evoluzione 1987 White Red Decals 1:18\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"MODEL CAR GROUP","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58255213822336,"sku":"MCG18430","price":79.95,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/84339.jpg?v=1781750345"},{"product_id":"bmw-530i-e34-touring-1991-grigio-metallizzato-1-18","title":"BMW 530i (E34) Touring 1991 Grigio Metallizzato 1:18","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBMW 530i (E34) Touring 1991 Grigio Metallizzato 1:18 (MCG 18330)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eLa BMW Serie 5 (E34) Touring del 1989 in vernice grigia metallizzata è una combinazione di eleganza, stile sportivo e funzionalità. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eIl modello in scala 1:18, creato dal rispettato produttore di modelli di auto  MCG, riflette esattamente il carattere di questa iconica station wagon. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eLa vernice grigia metallizzata conferisce a questo modello un carattere unico, enfatizzando le linee dinamiche della carrozzeria e il design classico della E34. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eDettagli come il caratteristico cofano anteriore BMW, i fari e i cerchi originali sono riprodotti con la massima precisione, il che rende il modello una replica fedele dell'originale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eUn modello di auto da collezione in metallo. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eDettagli della carrozzeria e degli interni riprodotti con la massima accuratezza. Il modello non ha elementi apribili.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eIl modello è di circa 25 cm di lunghezza\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003epneumatici in gomma\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"MODEL CAR GROUP","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58255390998912,"sku":"MCG18330","price":79.95,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/84516.jpg?v=1781750613"},{"product_id":"brabham-bt52b-south-african-gp-1983-riccardo-patrese-1-18","title":"Brabham BT52B South African Gp 1983 Riccardo Patrese 1:18","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBrabham BT52B South African Gp 1983 Riccardo Patrese 1:18 (Model Car Group MCG18619F)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Brabham BT52 con la sua evoluzione BT52B è stata una monoposto di Formula 1 realizzata dal team inglese Brabham e ha preso parte al campionato mondiale del 1983.  \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel 1982, la Brabham aveva installato sulle proprie vetture il motore BMW, realizzando una vettura, la BT50, adattamento della BT49D che calcava le piste dalla fine del 1979. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFu avviato il progetto di una vettura completamente nuova, la BT51 che non vide mai le gare, scendendo in pista solo per alcuni test nell'autunno 1982, a causa del cambio di regolamenti, con il divieto di utilizzo delle minigonne, l'adozione del fondo piatto e la conseguente messa al bando delle vetture ad effetto suolo. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCon l'introduzione di un nuovo regolamento tecnico, la squadra realizzò quindi una nuova monoposto, ribattezzata con la sigla BT52. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e I piloti erano Nelson Piquet (N°5) e Riccardo Patrese (N°6). \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e La vettura nel corso della stagione 1983 ha vinto 4 gare su 15 conquistando 2 pole position e facendo segnare il giro più veloce in ben 5 gran premi.  \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAl termine della stagione Piquet vinse il campionato mondiale con 59 punti mentre il titolo costruttori andò alla Scuderia Ferrari.  \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDopo un primo successo all'esordio in Brasile, la vettura soffrì alcuni problemi di affidabilità e patì la superiorità della Renault e della Ferrari.  \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMCG ci propone il modello della vettura con la quale Riccardo Patrese corse il gran premio del Sud Africa 1983\u003c\/p\u003e","brand":"MODEL CAR GROUP","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58255490482560,"sku":"MCG18619F","price":79.95,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/80755_4f152ac6-cee5-4d23-b56e-28461a3ae46d.jpg?v=1781747292"},{"product_id":"brabham-bt52b-winner-brazilian-gp-1983-nelson-piquet-1-18","title":"Brabham BT52B Winner Brazilian Gp 1983 Nelson Piquet 1:18","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBrabham BT52B Winner Brazilian Gp 1983 Nelson Piquet 1:18 (Model Car Group MCG18618F)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Brabham BT52 con la sua evoluzione BT52B è stata una monoposto di Formula 1 realizzata dal team inglese Brabham e ha preso parte al campionato mondiale del 1983.  \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel 1982, la Brabham aveva installato sulle proprie vetture il motore BMW, realizzando una vettura, la BT50, adattamento della BT49D che calcava le piste dalla fine del 1979. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFu avviato il progetto di una vettura completamente nuova, la BT51 che non vide mai le gare, scendendo in pista solo per alcuni test nell'autunno 1982, a causa del cambio di regolamenti, con il divieto di utilizzo delle minigonne, l'adozione del fondo piatto e la conseguente messa al bando delle vetture ad effetto suolo. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCon l'introduzione di un nuovo regolamento tecnico, la squadra realizzò quindi una nuova monoposto, ribattezzata con la sigla BT52. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI piloti erano Nelson Piquet (N°5) e Riccardo Patrese (N°6). \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa vettura nel corso della stagione 1983 ha vinto 4 gare su 15 conquistando 2 pole position e facendo segnare il giro più veloce in ben 5 gran premi.  \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAl termine della stagione Piquet vinse il campionato mondiale con 59 punti mentre il titolo costruttori andò alla Scuderia Ferrari.  \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDopo un primo successo all'esordio in Brasile, la vettura soffrì alcuni problemi di affidabilità e patì la superiorità della Renault e della Ferrari.  \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMCG ci propone il modello della vettura con la quale Nelson Piquet corse il gran premio del Brasile nel 1983  Scala 1:18 su basetta\u003c\/p\u003e","brand":"MODEL CAR GROUP","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58255491301760,"sku":"MCG18618F","price":79.95,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/80752.jpg?v=1781747286"},{"product_id":"ferrari-126-c2-1982-monaco-gp-with-didier-pironi-1-18","title":"Ferrari 126 C2 1982 Monaco GP with Didier Pironi 1:18","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan class=\"text-o-color-5\"\u003eFerrari 126 C2 1982 Monaco GP with Didier Pironi 1:18 (Model Car Group MCG18628F)\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan class=\"text-o-color-5\"\u003e\u003cem\u003eUna Ferrari da leggenda tra le strade del Principato\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan class=\"text-o-color-5\"\u003eNel 1982, la Ferrari 126 C2 era una delle monoposto più competitive della stagione di Formula 1. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan class=\"text-o-color-5\"\u003eAlla guida della Rossa nel Gran Premio di Monaco c'era Didier Pironi, talento francese dal piede pesante e dallo stile deciso. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan class=\"text-o-color-5\"\u003eLa gara di Monte Carlo, con il suo tracciato tortuoso e iconico, fu teatro di uno dei campionati più imprevedibili della storia. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan class=\"text-o-color-5\"\u003eQuesto modellino in scala 1:18 riproduce fedelmente la vettura utilizzata da Pironi nel celebre GP monegasco, rendendola un prezioso pezzo da collezione.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan class=\"text-o-color-5\"\u003e\u003cem\u003eDettagli del modello Model Car Group\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan class=\"text-o-color-5\"\u003eProdotta da Model Car Group, questa replica in scala 1:18 è curata nei minimi dettagli. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan class=\"text-o-color-5\"\u003eDalla livrea rossa Ferrari con sponsor dell’epoca, agli elementi tecnici come il muso affusolato, le ali aerodinamiche e le finiture dell’abitacolo, ogni dettaglio è pensato per riflettere con accuratezza la monoposto che Pironi portò in pista nel GP di Monaco 1982.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan class=\"text-o-color-5\"\u003e\u003cem\u003eCaratteristiche Tecniche\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan class=\"text-o-color-5\"\u003eScala: 1:18\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan class=\"text-o-color-5\"\u003eModello: Ferrari 126 C2\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan class=\"text-o-color-5\"\u003eEvento: GP di Monaco 1982\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan class=\"text-o-color-5\"\u003ePilota: Didier Pironi\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan class=\"text-o-color-5\"\u003eProduttore: Model Car Group\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan class=\"text-o-color-5\"\u003eCodice prodotto: MCG18628F\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan class=\"text-o-color-5\"\u003eColore: Rosso Ferrari con sponsor\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan class=\"text-o-color-5\"\u003eMateriale: Metallo pressofuso (die-cast)\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan class=\"text-o-color-5\"\u003eDettagli: Modellino statico, riproduzione realistica da esposizione\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan class=\"text-o-color-5\"\u003e\u003cem\u003ePerché inserirla nella tua collezione\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan class=\"text-o-color-5\"\u003eQuesta Ferrari 126 C2 è più di un semplice modellino: è un frammento di storia della Formula 1. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan class=\"text-o-color-5\"\u003eRappresenta un’epoca irripetibile, fatta di coraggio, ingegno e competizione feroce. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan class=\"text-o-color-5\"\u003ePerfetta per gli amanti del Cavallino Rampante e delle gare nel Principato di Monaco, è un must per ogni appassionato di motorsport.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan class=\"text-o-color-5\"\u003e\u003cem\u003eOrdina subito\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan class=\"text-o-color-5\"\u003ePorta a casa la magia della Formula 1 anni ’80 con la Ferrari 126 C2 di Didier Pironi. Aggiungila ora al tuo carrello e rendi unica la tua collezione.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"MODEL CAR GROUP","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58255692956032,"sku":"MCG18628F","price":80.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/87144.jpg?v=1781753001"},{"product_id":"ford-escort-mk4-rs-turbo-s2-1990-gray-metallic-1-18","title":"Ford Escort MK4 RS Turbo S2 1990 Gray Metallic 1:18","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFord Escort MK4 RS Turbo S2 1990 Gray Metallic 1:18 (MCG 18272)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eBellissima riproduzione della mitica Ford Escort MK4 RS Turbo S2 1990 Gray Metallic in scala 1:18 della ModelCar Group\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eModello in metallo stampo chiuso e ruote sterzanti\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDa Collezione\u003c\/p\u003e","brand":"MODEL CAR GROUP","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58255875211648,"sku":"18272","price":79.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/70317.jpg?v=1781739375"},{"product_id":"lotus-79-ford-cosworth-martini-racing-5th-argentina-gp-1979-mario-andretti-1-18","title":"Lotus 79 Ford Cosworth Martini Racing 5th Argentina GP 1979 Mario Andretti 1:18","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eLotus 79 Ford Cosworth Martini Racing 5th Argentina GP 1979 Mario Andretti 1:18 (Modelcar Group MCG18620F)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Lotus 79 è una monoposto di Formula 1 che ha gareggiato nel mondiale 1978.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCon i suoi piloti Mario Andretti e Ronnie Peterson vinse ben 6 Gran Premi che permisero all'italo-americano di diventare Campione del mondo e alla squadra di vincere il titolo\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ecostruttori.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSoprannominata \"Black Beauty\" per le sue forme proporzionate e la livrea nera dello sponsor John Player Special, viene da alcuni ritenuta la monoposto tecnicamente più\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003esignificativa della storia della F1.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Lotus 79 fu un'auto davvero rivoluzionaria per la sua epoca.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eProgettata da Martin Ogilvie e Peter Wright, portava al massimo compimento le ricerche sull'aerodinamica compiute in gran segreto dalla Lotus in quegli anni ed in parte già\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eespresse nel modello precedente, la Lotus 78. Si usò in seguito un nuovo termine per definire queste vetture: a effetto suolo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'idea alla base del progetto era lo sfruttamento dell'effetto Venturi, un fenomeno scoperto dall'omonimo fisico italiano e noto sin dalla fine del Settecento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGli ingegneri Lotus sagomarono il sottoscocca della vettura (in particolare i cassoni laterali che alloggiavano i radiatori) in modo da ricavarne un profilo alare rovesciato che,\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003einsieme al profilo stradale e alla presenza delle minigonne laterali, costituiva un condotto convergente-divergente, ovvero un condotto di Venturi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'aria convogliata in questo canale veniva accelerata a causa del restringimento della sezione maestra, causando un forte abbassamento della pressione statica,\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eche si traduceva in un aumento della deportanza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eContrariamente alle appendici alari la deportanza così generata causava solo un minimo aumento della resistenza aerodinamica, rendendo così l'auto molto più veloce sia in\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ecurva che nei rettilinei.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAl debutto la Lotus 79 si dimostrò subito più rapida di tutte le concorrenti e solamente ritiri dovuti a guasti meccanici le impedirono di vincere tutte le gare in calendario.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'auto fece scuola, anche se tutte le altre squadre di Formula 1 impiegarono almeno un anno per scoprire il motivo che avvantaggiava le Lotus 79.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eProgressivamente, a partire dal 1979, tutte le auto di F1 adottarono l'effetto suolo, con minigonne e fondo profilato, finché nel 1983 la Federazione intervenne per cambiare i\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eregolamenti e limitare l'utilizzo di questi dispositivi aerodinamici che avevano causato un repentino e generalizzato aumento delle prestazioni, rendendo le vetture molto pericolose.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNovità assoluta in scala 1:18 da parte di Model Car Group\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eMartini Racing \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLotus 79 Ford Cosworth Martini Racing 5th Argentina GP 1979 Mario Andretti 1:18\u003c\/p\u003e","brand":"MODEL CAR GROUP","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58256141943168,"sku":"MCG18620","price":69.95,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/72524.jpg?v=1781741181"},{"product_id":"lotus-ford-72d-spain-gp-f1-1972-dave-walker-118","title":"Lotus Ford 72D Spain GP F1 1972 Dave Walker 1:18","description":"\u003cp\u003e\u003cb\u003eLotus Ford 72D Spain GP F1 1972 Dave Walker 1:18 (Modelcar Group MCG18611F)\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Lotus 72 è una vettura monoposto impiegata in Formula 1, progettata da Colin Chapman e Maurice Philippe per la stagione 1970 di questo campionato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa vettura si dimostrò un successo e, continuamente sviluppata, venne utilizzata fino al 1976.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Lotus 72 rappresenta un altro esempio delle capacità progettuali innovative di Colin Chapman.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa vettura era dotata di freni montati all'interno, radiatori sistemati sui lati ed in apposite fiancate non più sul muso come era uso comune sin dal 1950 oltre alla presa d'aria per il motore realizzata sopra la testa del pilota.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl design della 72 era completamente innovativo e la faceva assomigliare ad una freccia su ruote.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCome detto l'auto era molto avanzata sotto il profilo aerodinamico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn un certo senso, anche questa caratteristica dipendeva dalla soluzione adottata per i radiatori.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInfatti senza il grosso radiatore anteriore, si poteva assottigliare il muso, riducendone in modo esponenziale la sezione frontale, e di conseguenza offrire meno resistenza all'aria.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesto comporta un eccellente miglioramento della capacità di penetrazione, e quindi velocità decisamente superiori nei rettilinei.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTuttavia i modelli 72, soprattutto dalla Lotus 72C in poi, e dunque anche sulla 72D, avevano un muso sottile, ma largo, con un andamento trapezoidale, che andava allargandosi man mano che ci si avvicinava alle ruote.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDunque oltre ad essere in grado di penetrare bene l'aria, era pure una sorta di alettone, che aveva un discreto effetto deportante, dunque la macchina era in grado di fornire prestazioni ottime sia in curva che in rettilineo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer questo motivo le appendici alari anteriori di queste macchine erano più piccole rispetto a quelle delle altre scuderie.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl lavoro di sviluppo effettuato portò il pilota Brasiliano Emerson Fittipaldi ad essere il più giovane campione del mondo della storia della Formula 1 quando nel 1972 conquistò il titolo  vincendo cinque gare e regalando alla Lotus un altro titolo costruttori.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa vettura ora era dotata di una livrea completamente nera e oro in quanto la Imperial Tobacco aveva deciso di introdurre un nuovo marchio e quindi decise di aumentare l'esposizione sponsorizzando la Lotus con il marchio di sigarette John Player Special.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eModel Car Group ci presenta per la prima volta questa linea dedicata alle più belle vetture di F1 in scala 1:18\u003c\/p\u003e","brand":"MODEL CAR GROUP","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58256146989440,"sku":"MCG18611F","price":79.95,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/66602.jpg?v=1781737759"},{"product_id":"lotus-ford-72d-winner-spain-gp-formula-1-world-champion-1972-emerson-fittipaldi-118","title":"Lotus Ford 72D winner Spain GP formula 1 World Champion 1972 Emerson Fittipaldi 1:18","description":"\u003cp\u003e\u003cb\u003eLotus Ford 72D winner Spain GP formula 1 World Champion 1972 Emerson Fittipaldi 1:18 (Modelcar Group 24F003)\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Lotus 72 è una vettura monoposto impiegata in Formula 1, progettata da Colin Chapman e Maurice Philippe per la stagione 1970 di questo campionato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa vettura si dimostrò un successo e, continuamente sviluppata, venne utilizzata fino al 1976.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Lotus 72 rappresenta un altro esempio delle capacità progettuali innovative di Colin Chapman.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa vettura era dotata di freni montati all'interno, radiatori sistemati sui lati ed in apposite fiancate non più sul muso come era uso comune sin dal 1950 oltre alla presa d'aria per il motore realizzata sopra la testa del pilota.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl design della 72 era completamente innovativo e la faceva assomigliare ad una freccia su ruote.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCome detto l'auto era molto avanzata sotto il profilo aerodinamico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn un certo senso, anche questa caratteristica dipendeva dalla soluzione adottata per i radiatori.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInfatti senza il grosso radiatore anteriore, si poteva assottigliare il muso, riducendone in modo esponenziale la sezione frontale, e di conseguenza offrire meno resistenza all'aria.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesto comporta un eccellente miglioramento della capacità di penetrazione, e quindi velocità decisamente superiori nei rettilinei.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTuttavia i modelli 72, soprattutto dalla Lotus 72C in poi, e dunque anche sulla 72D, avevano un muso sottile, ma largo, con un andamento trapezoidale, che andava allargandosi man mano che ci si avvicinava alle ruote.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDunque oltre ad essere in grado di penetrare bene l'aria, era pure una sorta di alettone, che aveva un discreto effetto deportante, dunque la macchina era in grado di fornire prestazioni ottime sia in curva che in rettilineo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer questo motivo le appendici alari anteriori di queste macchine erano più piccole rispetto a quelle delle altre scuderie.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl lavoro di sviluppo effettuato portò il pilota Brasiliano Emerson Fittipaldi ad essere il più giovane campione del mondo della storia della Formula 1 quando nel 1972 conquistò il titolo  vincendo cinque gare e regalando alla Lotus un altro titolo costruttori.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa vettura ora era dotata di una livrea completamente nera e oro in quanto la Imperial Tobacco aveva deciso di introdurre un nuovo marchio e quindi decise di aumentare l'esposizione sponsorizzando la Lotus con il marchio di sigarette John Player Special.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eModel Car Group ci presenta per la prima volta questa linea dedicata alle più belle vetture di F1 in scala 1:18\u003c\/p\u003e","brand":"MODEL CAR GROUP","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58256147022208,"sku":"MCG18610F","price":79.95,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/66593.jpg?v=1781737754"},{"product_id":"mclaren-ford-m23-3ro-german-gp-nurburgring-f1-1976-jochen-mass-1-18","title":"Mclaren Ford M23 3ro German GP Nürburgring F1 1976 Jochen Mass 1:18","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eMclaren M23 3ro German GP Nürburgring F1 1976 Jochen Mass 1:18 (MCG 18613)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eLa McLaren M23 fu una vettura di Formula 1 disegnata da Gordon Coppuck con l'aiuto di John Barnard. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eFu sviluppata partendo dal modello pensato per la Indycar, la M16, e fu ispirata dalla Lotus 72, condividendo lo stesso layout.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003e Anche il motore era lo stesso, il glorioso Cosworth DFV, preparato però dalla Nicholson Engines. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eIl lavoro della Nicholson consentì al propulsore di raggiungere una potenza di 490CV. Vettura molto spigolosa aveva un'ottima aerodinamicità. Fu sempre gommata Goodyear.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFu un esempio di vettura straordinariamente longeva in quanto venne utilizzata per sei stagioni, tra il 1973 e il 1978, e fu iscritta a 83 gran premi. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRimane tuttora una delle vetture più vincenti avendo colto per 16 volte il primo posto in gran premi validi per il mondiale (altre 4 furono le vittorie non titolate); \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003esolamente la McLaren MP4\/2 e la Lotus 72 furono più vincenti. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCon tale vettura Emerson Fittipaldi nel 1974 e James Hunt nel 1976 si aggiudicarono il mondiale piloti. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel 1974, grazie a tale vettura, la McLaren si aggiudicò il suo primo mondiale costruttori.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eIl 1976 vide l'abbandono di Fittipaldi e la sua sostituzione con James Hunt. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eIl pilota inglese fu capace di vincere il mondiale piloti in una stagione caratterizzata da un dominio iniziale di Lauda, almeno fino al suo incidente del Nürburgring che limitò l'ascesa verso il titolo dell'austriaco.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eHunt conquistò subito due pole nelle prime due gare e la prima vittoria nel Gran Premio di Spagna dove tra l'altro conquistò anche la sua terza pole in quattro gare.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'inglese colse il primo posto anche in Francia, Germania, Olanda, Canada e Stati Uniti d'America Est. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa forza dell'inglese fu ancora più evidente in prova dove fece sue altre tre pole, per un totale di 7 a cui fanno da contorno altre tre partenze in prima fila. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCol terzo posto nella gara finale disputata sotto un diluvio al Fuji, si aggiudicò un incredibile titolo mondiale, con un solo punto di vantaggio su Lauda. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eHunt ottenne anche due gpv, uno venne fatto suo da Jochen Mass. La vettura in stagione si aggiudicò in tutto 88 punti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eModel Car Group ci presenta questa splendida vettura giunta terza nel gran premio del Nurburgring nel 1976\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"MODEL CAR GROUP","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58256314368384,"sku":"MCG18613F","price":79.95,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/71425.jpg?v=1781740283"},{"product_id":"mclaren-ford-m23-winner-france-gp-1-1976-james-hunt-1-18","title":"Mclaren Ford M23 Winner France GP 1 1976 James Hunt 1:18","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eMclaren Ford M23 Winner France GP 1 1976 James Hunt 1:18 (MCG18612F)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eLa McLaren M23 fu una vettura di Formula 1 disegnata da Gordon Coppuck con l'aiuto di John Barnard. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eFu sviluppata partendo dal modello pensato per la Indycar, la M16, e fu ispirata dalla Lotus 72, condividendo lo stesso layout.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003e Anche il motore era lo stesso, il glorioso Cosworth DFV, preparato però dalla Nicholson Engines. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eIl lavoro della Nicholson consentì al propulsore di raggiungere una potenza di 490CV. Vettura molto spigolosa aveva un'ottima aerodinamicità. Fu sempre gommata Goodyear.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFu un esempio di vettura straordinariamente longeva in quanto venne utilizzata per sei stagioni, tra il 1973 e il 1978, e fu iscritta a 83 gran premi. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRimane tuttora una delle vetture più vincenti avendo colto per 16 volte il primo posto in gran premi validi per il mondiale (altre 4 furono le vittorie non titolate); \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003esolamente la McLaren MP4\/2 e la Lotus 72 furono più vincenti. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCon tale vettura Emerson Fittipaldi nel 1974 e James Hunt nel 1976 si aggiudicarono il mondiale piloti. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel 1974, grazie a tale vettura, la McLaren si aggiudicò il suo primo mondiale costruttori.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eIl 1976 vide l'abbandono di Fittipaldi e la sua sostituzione con James Hunt. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eIl pilota inglese fu capace di vincere il mondiale piloti in una stagione caratterizzata da un dominio iniziale di Lauda, almeno fino al suo incidente del Nürburgring che limitò l'ascesa verso il titolo dell'austriaco.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eHunt conquistò subito due pole nelle prime due gare e la prima vittoria nel Gran Premio di Spagna dove tra l'altro conquistò anche la sua terza pole in quattro gare.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'inglese colse il primo posto anche in Francia, Germania, Olanda, Canada e Stati Uniti d'America Est. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa forza dell'inglese fu ancora più evidente in prova dove fece sue altre tre pole, per un totale di 7 a cui fanno da contorno altre tre partenze in prima fila. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCol terzo posto nella gara finale disputata sotto un diluvio al Fuji, si aggiudicò un incredibile titolo mondiale, con un solo punto di vantaggio su Lauda. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eHunt ottenne anche due gpv, uno venne fatto suo da Jochen Mass. La vettura in stagione si aggiudicò in tutto 88 punti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eModel Car Group ci presenta questa splendida vettura che vinse il Gran Premio di Francia con James Hunt nel 1976\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"MODEL CAR GROUP","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58256315515264,"sku":"MCG18612F","price":79.95,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/72398.jpg?v=1781741066"},{"product_id":"renault-rs10-f1-winner-france-gp-1979-jean-pierre-jabouille-1-18","title":"Renault RS10 F1 Winner France GP 1979  Jean Pierre Jabouille 1:18","description":"\u003cp\u003e\u003cb\u003eRenault RS10 F1 Winner France GP 1979 Jean Pierre Jabouille 1:18\u003c\/b\u003e\u003cstrong\u003e (Model Car Group MCG 18616F)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDopo aver utilizzato la vecchia RS01 nella prima parte della stagione F.1 1979, la Renault portò in pista la RS10, progettata da Michel Tetu, che aveva accumulato un’ottima esperienza con Ligier. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa RS10 fu la prima Renault F.1 a effetto suolo: più lunga e più slanciata della RS01 che aveva debuttato nel 1977, la RS10 presentava l’aerodinamica tipica delle wing-car. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDue turbine KKK servivano alla sovralimentazione del motore V6, che dava una potenza di circa 520cv. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSebbene l’affidabilità fosse ancora abbastanza precaria, la Renault ottenne nel 1979 la prima vittoria in Formula 1 a Digione, con Jean-Pierre Jabouille. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn quel GP l’altro pilota Renault, René Arnoux, arrivò terzo dopo un memorabile duello col ferrarista Gilles Villeneuve.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eModel Car Group ci delizia con la riproduzione in scala 1:18 di questa splendida vettura di F1\u003c\/p\u003e","brand":"MODEL CAR GROUP","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58256745398656,"sku":"MCG18616F","price":79.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/70385.jpg?v=1781739400"},{"product_id":"tyrrell-p34-elf-4-sei-ruote-2nd-gp-svezia-1976-patrick-depailler-118","title":"Tyrrell P34 Elf 3 Sei Ruote 2nd GP Svezia 1976 Patrick Depailler 1:18","description":"\u003cp\u003e\u003cb\u003eTyrrell P34 Elf 4 Sei Ruote 2nd GP Svezia 1976 Patrick Depailler 1:18\u003c\/b\u003e\u003cstrong\u003e (Model Car Group MCG 18615F)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Tyrrell P34 (P per project) fu una vettura monoposto di Formula 1, la prima e unica a sei ruote a disputare un Gran Premio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ la Tyrrell per antonomasia, nonché la vettura del sopracitato team più celebre per via della sua architettura insolita e originale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNei primi anni 1970, la Tyrrell decise di proporre una vettura rivoluzionaria nel mondo della Formula 1, affidandosi al progettista Derek Gardner, che ebbe l'idea di sviluppare una monoposto a sei ruote.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGardner sosteneva che il sistema a tre assi da due ruote ciascuno due anteriori ed uno posteriore avrebbe consentito di rendere più basso e affusolato il frontale dell'auto,\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003egarantendo minor resistenza all'avanzamento, grazie alla ridotte dimensioni delle quattro ruotine anteriori, più piccole delle ruote tradizionali, opportunamente carenate dietro ad\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eun alettone anteriore a martello; inoltre, la ridotta carreggiata anteriore e la maggiore impronta a terra avrebbero garantito più aderenza e miglior inserimento in curva.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eLa macchina fu realizzata e, dopo vari test, messa in pista.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa ridottissima carreggiata anteriore, come previsto, migliorò l'inserimento in curva rispetto alle altre vetture, ma la velocità di punta non migliorò.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMolti problemi cominciarono ad affliggere la vettura, soprattutto agli pneumatici:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ela Goodyear, disinteressatasi molto in fretta al progetto, praticamente bloccò lo sviluppo delle piccole coperture; gli pneumatici cominciarono inoltre a patire gravi problemi di surriscaldamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnticonvenzionale, innovativa, forse poco efficace ma bellissima. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Tyrrell “a sei ruote” fece la sua prima apparizione in pista nel ’75, per prendere poi parte al Mondiale di Formula 1 nelle due stagioni successive. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNata dalla mente dell’inglese Derek Gardner, questa monoposto era caratterizzata da quattro ruote anteriori sterzanti, di misura più ridotta di tre pollici rispetto a quelle tradizionali. L’intento era di migliorare il coefficiente di resistenza aerodinamica. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMa l’altro lato della medaglia fu un eccessivo sottosterzo. Equipaggiata con un motore Ford Cosworth DFV 3.0 V8 da 485 Cv per un peso di 575 kg, la Tyrrell P34 vinse il solo Gran Premio di Svezia del 1976 con Jody Scheckter. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAlla fine del ’77 il suo progetto venne definitivamente accantonato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl Gran Premio di Svezia 1976 è stata la settima prova della stagione 1976 del Campionato mondiale di Formula 1.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSi è corsa domenica 13 giugno 1976 sul Circuito di Anderstorp. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa gara è stata vinta dal sudafricano Jody Scheckter su Tyrrell-Ford Cosworth; per il vincitore si trattò del quarto successo nel mondiale. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eHa preceduto sul traguardo il francese Patrick Depailler, anch'egli su Tyrrell-Ford Cosworth e l'austriaco Niki Lauda su Ferrari.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFu l'unica gara di F1 vinta da una vettura a sei ruote, la Tyrrell P34.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eModello in scala 1:18 MCG che celebra una delle vetture più iconiche della storia della F1 \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTyrrell P34 Elf 3 Sei Ruote 2nd GP Svezia 1976 Patrick Depailler 1:18\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"MODEL CAR GROUP","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58257019666816,"sku":"MCG18615F","price":79.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/70334.jpg?v=1781739395"},{"product_id":"williams-honda-fw11-winner-british-gp-1986-nigel-mansell-1-18","title":"Williams Honda FW11 Winner British GP 1986 Nigel Mansell 1:18","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan class=\"text-o-color-5\"\u003eWilliams Honda FW11 Winner British GP 1986 Nigel Mansell 1:18 (Model Car Group MCG18627F)\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan class=\"text-o-color-5\"\u003e\u003cem\u003eLa corsa leggendaria di \"Il Leone\"\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan class=\"text-o-color-5\"\u003eIl GP di Gran Bretagna 1986 è entrato nella storia della Formula 1 grazie all’indimenticabile vittoria di Nigel Mansell a bordo della sua Williams Honda FW11. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan class=\"text-o-color-5\"\u003eIn una gara mozzafiato a Silverstone, Mansell fece impazzire il pubblico inglese con uno dei sorpassi più spettacolari della sua carriera. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan class=\"text-o-color-5\"\u003eLa FW11, con il suo potente motore turbo Honda, rappresentava il massimo della tecnologia e della performance dell’epoca.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan class=\"text-o-color-5\"\u003e\u003cem\u003eIl modello in scala 1:18\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan class=\"text-o-color-5\"\u003eQuesto modellino statico in scala 1:18, prodotto da Model Car Group (codice MCG18627F), cattura fedelmente la livrea, le forme e i dettagli della FW11 guidata da Mansell. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan class=\"text-o-color-5\"\u003eUna riproduzione pensata per collezionisti esigenti e appassionati di Formula 1 storica.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan class=\"text-o-color-5\"\u003e\u003cem\u003eCaratteristiche Tecniche\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan class=\"text-o-color-5\"\u003eScala: 1:18\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan class=\"text-o-color-5\"\u003eModello: Williams Honda FW11\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan class=\"text-o-color-5\"\u003eEvento: GP Gran Bretagna 1986\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan class=\"text-o-color-5\"\u003ePilota: Nigel Mansell\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan class=\"text-o-color-5\"\u003eProduttore: Model Car Group\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan class=\"text-o-color-5\"\u003eCodice prodotto: MCG18627F\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan class=\"text-o-color-5\"\u003eColore: Livrea ufficiale racing con sponsor\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan class=\"text-o-color-5\"\u003eMateriale: Metallo pressofuso (die-cast)\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan class=\"text-o-color-5\"\u003eDettagli: Cockpit curato, decalcomanie ufficiali\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan class=\"text-o-color-5\"\u003ePackaging: Scatola da esposizione finestrata\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan class=\"text-o-color-5\"\u003e\u003cem\u003ePerché inserirla nella tua collezione\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan class=\"text-o-color-5\"\u003eUn tributo a Nigel Mansell, uno dei piloti più amati della storia della F1. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan class=\"text-o-color-5\"\u003eQuesta FW11 è un pezzo imperdibile per ogni collezione dedicata alla Formula 1 degli anni '80. Ideale per appassionati di motorsport, tifosi britannici o semplicemente per chi cerca un modello dal forte impatto emotivo e storico.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan class=\"text-o-color-5\"\u003e\u003cem\u003eOrdina subito\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan class=\"text-o-color-5\"\u003eRivivi la magia di Silverstone 1986 con questa Williams FW11 in scala 1:18. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan class=\"text-o-color-5\"\u003eClicca su “Aggiungi al carrello” e porta a casa un pezzo di Formula 1 epica!\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003e \u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"MODEL CAR GROUP","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58257112301952,"sku":"MCG18627F","price":79.95,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/91824_d21834fd-9e32-48ea-9321-75de93caa587.jpg?v=1781459006"}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/collections\/178.jpg?v=1781193088","url":"https:\/\/www.e-sco.com\/collections\/model-car-group.oembed?page=2","provider":"e-sco","version":"1.0","type":"link"}