{"product_id":"alfa-romeo-alfa-33-17-sport-wagon-qv-1988-rosso-alfa-1-18","title":"Alfa Romeo Alfa 33 1.7 Sport Wagon Q.V. 1988 Rosso Alfa 1:18","description":"\u003cp\u003e\u003cb\u003eAlfa Romeo Alfa 33 1.7 Sport Wagon Q.V. 1988 Rosso Alfa 1:18 (Laudoracing LM177A)\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'Alfa Romeo 33 è una vettura prodotta dalla casa automobilistica italiana Alfa Romeo fra il 1983 e il 1995 nello stabilimento di Pomigliano d'Arco, in Campania.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'Alfa 33 deve il suo nome alla 33 Stradale ed è la diretta discendente dell'Alfasud.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'Alfa 33, come l'antenata Alfasud, era una vettura che a generose prestazioni coniugava una cilindrata relativamente bassa di soli 15 cavalli fiscali, ciò la incoronò come\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003el'Alfa  per tutti che avvicinò il pubblico giovanile all'Alfa e che diffuse il virus: molti ex utenti Alfasud e Alfa 33 furono poi felici possessori delle più costose Alfa 75 e Alfa 164.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSia sotto il profilo tecnologico sia sotto quello commerciale l'Alfa 33 assieme all'Alfasud sono state importantissime per il Marchio del Biscione più di quanto si pensava allora:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eebbero un ruolo fondamentale nell'alfizzazione del popolo, per cui non solo le prestazioni ed un indovinato design, ma anche l'abbordabile cilindrata ne consacrarono il\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003enotevole successo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'Alfa 33, disponibile solo in versione a 5 porte (berlina e wagon), veniva assemblata a Pomigliano d'Arco e fu un grande successo: tra il 1983 e il 1995 vennero prodotti\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003equasi  un milione di esemplari, il che ne fece la seconda vettura più venduta in assoluto nella storia dell'Alfa Romeo dopo l'Alfasud la quale superò il milione di esemplari prodotti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel 1984, con la definitiva uscita di scena delle Alfasud, la gamma della 33 si arricchì delle versioni 1.3 S, 1.5 4x4, 1.5 Quadrifoglio Verde e Giardinetta.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAl momento della presentazione estate 1983 era disponibile in 2 versioni, la 1.3, spinta dal 4 cilindri di 1351 cm³ da 79 CV alimentato da un carburatore doppio corpo lo\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003estesso delle Alfasud 1.3 SC e la 1.5 Quadrifoglio Oro che però, a differenza della poderosa Alfasud Quadrifoglio Oro da 95 CV grazie ai carburatori Weber bicorpo, aveva un\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003epropulsore più parsimonioso di 85 CV ma altrettanto allegro, in pratica quello che equipaggiava le vecchie oggi molto rare versioni a 4 porte dell'Alfasud Super 1.5, cioè la\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003emotorizzazione di punta della vecchia gamma Super.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe due varianti della 33 differivano anche per l'allestimento interno ed esterno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa più ricca Quadrifoglio Oro era riconoscibile per la mascherina color argento metallizzato, gli ampi fascioni neri laterali, i copricerchi integrali, i profili color oro nei paraurti,\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003egli indicatori di direzione anteriori con trasparente bianco, i lavatergifari anteriori, i rivestimenti interni in tessuto pregiato, il volante in legno e la dotazione più completa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa 1.3, priva di fascioni laterali, aveva invece la mascherina nera, coprimozzi neri sui cerchioni, i trasparenti arancioni per le frecce anteriori, il volante in plastica,\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003erivestimenti meno pregiati e una dotazione di accessori ridotta.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eUna delle particolarità della prima serie consisteva nel quadro strumenti solidale con il piantone del volante regolabile ispirato vagamente alla Lamborghini Miura.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'Alfa 1.3 S era simile alla normale 1.3, ma equipaggiata col 1351 cc dotato di quattro carburatori accoppiati, capace di erogare 86 CV.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa 1.5 Quadrifoglio Verde spinta dalla versione da 105 CV del boxer di 1490 cc, anch'esso proveniente dall'omonima versione dell'Alfasud Ti aveva una connotazione\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003esportiva: paraurti e fascioni verniciati, mascherina specifica, cerchi in lega, bandelle sottoporta, sedili anteriori sportivi con poggiatesta traforati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa versione 1.5 4x4 berlina derivava dalla Quadrifoglio oro ma era dotata di trazione integrale inseribile manualmente e di motore dotato, nella versione iniziale, di un solo\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ecarburatore doppio corpo con potenza di 84 CV.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eImportante (e finalmente di successo) anche la riuscita versione station wagon a 5 porte, denominata Giardinetta.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisegnata da Pininfarina e dotata di un allestimento simile a quello della Quadrifoglio Oro, la Giardinetta era disponibile nelle versioni a trazione anteriore o 4x4, entrambe\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003edotate di motore da 1490 cm³ e 95 CV nella versione con due carburatori doppio corpo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe versioni a doppia trazione della prima serie venivano carrozzate dalla Pininfarina di Torino.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI consumi di carburante della 33 prima serie, legati al profilo abbastanza corsaiolo degli alberi a camme ed al sistema di alimentazione a carburatori, erano elevati nella\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eguida veloce.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl 1986 fu l'anno della maturità per la piccola Alfa 33.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNell'autunno di quell'anno un intervento di natura commerciale ne cambiò la denominazione da “Alfa 33” in “33”, che si distinguevano per pochi particolari estetici:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ele nuove targhette di identificazione cromate, gli indicatori di direzione anteriori bianchi e posteriori con trasparente bianco e rosso anziché arancio\/bianco e rosso, la nuova\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ecalandra a maglie orizzontali più larghe e con il nuovo scudetto, i paraurti ritoccati e le sottili minigonne estese a tutta la gamma.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMa le vere novità erano all'interno, che era stato completamente ridisegnato: la tormentata plancia cedette il posto ad una più convenzionale, dal design lineare interrotto\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003esolo dal compatto cupolino fisso nella prima versione era mobile con il volante della strumentazione, identica a quella delle serie precedenti, ma meglio leggibile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCambiava anche il volante, che perdeva il curioso “cuscino” centrale, mentre i rivestimenti e i pannelli porta si facevano più “importanti”.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa gamma '88, razionalizzata negli allestimenti, ma non in alcuni difetti congeniti non era più disponibile il computer di bordo e l'Alfa Romeo Control era a richiesta, \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eera composta dalle 1.3 e 1.3 S, dalla 1.5 TI da 105 CV che sostituiva le precedenti Quadrifoglio Verde e Quadrifoglio Oro, dalla 1.5 4x4 da 105 CV e dalle nuove 1.7\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuadrifoglio Verde e 1.8 Turbodiesel, dotata non di un 4 cilindri boxer ma di un 3 cilindri in linea, prodotto dalla VM Motori, derivato dal 4 in linea dell'Alfa 90.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAll'inizio del 1988 venne introdotta l'iniezione sul motore 1.7 e la potenza scese a 107 CV dai 114 della Quadrifoglio Verde a carburatori.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel 1988, fu anche realizzata una versione ibrida , Utilizzava un motore elettrico asincrono trifase abbinato al boxer dell'Alfasud.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa vettura poteva avanzare spinta dal solo motore elettrico, dal termico oppure da entrambi. Rimase allo stato di prototipo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLaudoracing da sempre attenta alla produzione italiana degli anni 70\/80 ci delizia nuovamente con questo bellissimo modello in scala 1:18\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eStampo chiuso, ruote fisse non sterzanti, edizione limitata\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Laudoracing Models","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58214268010880,"sku":"LM177A","price":149.95,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/83156.jpg?v=1781749322","url":"https:\/\/www.e-sco.com\/products\/alfa-romeo-alfa-33-17-sport-wagon-qv-1988-rosso-alfa-1-18","provider":"e-sco","version":"1.0","type":"link"}