{"product_id":"citroen-cx-gti-turbo-ii-1989-white-1-43","title":"Citroen CX GTi Turbo II 1989 light blue metallic 1:43","description":"\u003cp\u003e\u003cb\u003eCitroen CX GTi Turbo II 1989 light blue metallic 1:43 (Solido 4311705)\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Citroën CX è un'autovettura prodotta dalla casa francese Citroën dal 1974 al 1991 e insignita del titolo di Auto dell'anno nel 1975.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel mese di giugno del 1974, i primi esemplari cominciarono ad uscire dalle catene di montaggio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa presentazione ufficiale al pubblico avvenne invece ad ottobre al Salone dell'automobile di Parigi: nacque così la CX.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa CX deve il suo nome all'intenso lavoro svolto dall'équipe di Robert Opron per creare una vettura dalle marcate caratteristiche aerodinamiche.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl coefficiente di penetrazione aerodinamica, noto proprio con la sigla Cx, risultò nella nuova ammiraglia francese pari a 0.375, un valore notevole nella prima metà degli anni '70.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel suo complesso, la CX proponeva una carrozzeria fusiforme a due volumi molto allungati, che fece tesoro sia del già citato prototipo BMC, sia delle riuscite linee della coupé di prestigio della Casa, ossia la SM.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa CX viene considerata oggigiorno da molti, l'ultima vettura della Casa francese in stile e tecnologia puramente Citroën, dal momento che in seguito sarebbero nati modelli contaminati stilisticamente e meccanicamente dalla Peugeot, con la quale la Casa di Quai de Javel si sarebbe riunita a formare il Gruppo PSA proprio in quel 1974.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInizialmente, la gamma CX non venne allargata molto per non minacciare gli ultimi mesi di carriera della DS, ma quando il 24 aprile del 1975 l'ultima DS uscì dalle catene di montaggio, allora si procedette ad una vera e propria estensione della gamma della nuova ammiraglia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInnanzitutto, le versioni normale ed Economique vennero sostituite da un'unica versione denominata Confort.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInoltre, vennero introdotti due nuovi livelli di allestimento, Super e Pallas (il più ricco) ed infine, ma non ultima, nacque la CX 2200 Diesel, prima Citroën con motore a gasolio, equipaggiata da un motore, sempre da 2175 cm³, ma ovviamente del tipo ad accensione spontanea, aspirato ed in grado di erogare una potenza massima di 66 CV.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl 1º luglio del 1985 fu introdotta la seconda serie della CX: dopo undici anni di carriera, la berlina francese si concesse il primo ed unico marcato lifting della sua storia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGli obsoleti paraurti in metallo furono sostituiti da veri e propri scudi paraurti in plastica, oramai in uso presso la quasi totalità delle vetture dell'epoca.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eVennero ridisegnati gli specchietti retrovisori esterni, allargati i passaruota anteriori, ed anche la plancia e la strumentazione subirono rivisitazioni, mantenendo la \"lunula\", ma abbandonando tachimetro e contagiri a tamburo rotante in favore di consueti quadranti analogici. Rimase anche il doppio dispositivo PRN.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn realtà, pur essendo distinguibile esternamente con facilità, la seconda serie ha beneficiato di poche modifiche, dettate dall'esiguo budget imposto ai progettisti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eVennero comunque significativamente migliorati i trattamenti anti-corrosione e l'impianto elettrico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNelle intenzioni dei vertici PSA, infatti, la funzione della CX seconda serie fu semplicemente quella di tenere alto l'interesse della clientela verso l'ammiraglia Citroën, in attesa della sua vera erede, la XM, attesa per il 1989, e per la quale il progetto era già stato avviato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDal punto di vista della gamma, vi fu un nuovo, leggero cambio di denominazioni per alcuni modelli: la CX 20 divenne CX 20 RE, mentre la CX 25 D divenne CX 25 RD.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuanto alla CX Prestige, sempre equipaggiata con il 2.5 litri da 138 CV, divenne disponibile unicamente con il cambio automatico a 3 rapporti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eVi furono però anche due nuovi arrivi: il primo fu costituito dalla CX 22 TRS, equipaggiata con il 2.2 litri Douvrin, un motore da 2165 cm³ in grado di erogare fino a 115  CV di potenza massima.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa seconda novità nella gamma CX fu l'introduzione della CX Prestige Turbo, equipaggiata con lo stesso motore da 168 CV della GTi Turbo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel 1986 la GTi Turbo ricevette l'intercooler aria\/aria: così equipaggiata prese il nome di CX 25 GTi Turbo 2, e poté essere equipaggiata a richiesta anche del catalizzatore, con il quale, però, la potenza massima scendeva da 168 a 160 CV.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn assenza del catalizzatore, la potenza rimase invariata rispetto a prima, ma ne beneficiarono i consumi, sensibilmente ridotti. Analogamente alla GTi, la CX Prestige\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTurbo divenne CX Prestige Turbo 2. Contemporaneamente la Limousine D Turbo sparì dai listini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel mese di maggio del 1989, con l'introduzione della XM, le CX berlina e limousine vennero definitivamente cancellate dai listini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSolido ne celebra la storia con questo splendido modello in scala 1:43\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCitroen CX GTi Turbo II 1989 light blue metallic 1:43\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Solido","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58255583347072,"sku":"4311704","price":24.95,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/79829.jpg?v=1781746532","url":"https:\/\/www.e-sco.com\/products\/citroen-cx-gti-turbo-ii-1989-white-1-43","provider":"e-sco","version":"1.0","type":"link"}