{"product_id":"daimler-hd-motorized-carriage-1886-dark-blue-1-18","title":"Daimler HD Motorized Carriage 1886 Dark Blue 1:18","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDaimler HD Motorized Carriage 1886 Dark Blue 1:18 (Norev 183700)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eAgli albori della motorizzazione ecco La Daimler Motorkutsche  è una autovettura prodotta nel 1886 dalla Casa automobilistica tedesca Daimler Motoren Gesellschaft.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eSi tratta della prima autovettura realizzata dalla casa tedesca, ma i suoi primati non finiscono qui. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eÈ anche la seconda autovettura nella storia a montare un motore a scoppio, la prima in assoluto è stata la Benz Velociped, risalente a qualche mese prima.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eInoltre si tratta della prima autovettura a quattro ruote, poiché la Velociped era un triciclo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eIn pratica, la Motorkutsche che in tedesco significa carrozza a motore consiste in una carrozza a quattro posti equipaggiata da un motore a scoppio. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eLa carrozza è stata costruita dal tedesco Wilhelm Wimpff che quindi potrebbe essere considerato come il primo carrozziere automobilistico della storia utilizzando una struttura in legno con rinforzi in acciaio. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eLa Daimler la ordinò l'8 marzo del 1886, pagandola 795 marchi. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eLa carrozza venne consegnata alla Daimler nel mese di agosto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eQuanto al motore, era progettato direttamente da Daimler con la collaborazione di Wilhelm Maybach, che supervisionava anche l'assemblaggio del motore presso la vicina officina di Esslingen. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eTale motore era un monocilindrico verticale con misure di alesaggio e corsa pari a 70x120 mm, per una cilindrata di 462 cc. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eTale motore era sistemato posteriormente, poco prima dell'asse posteriore, ed erogava inizialmente una potenza massima di 1.1 CV a 650 giri\/min. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eLa distribuzione era di tipo misto, cioè possedeva una valvola di aspirazione in testa e una di scarico laterale. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eL'alimentazione si avvaleva invece di un carburatore a lambimento. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eL'accensione era ottenuta tramite un tubo incandescente che attraversava la camera di scoppio e veniva mantenuto sempre in temperatura da un bruciatore esterno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eLa trasmissione avveniva tramite un contralbero che dal motore trasmetteva il moto a due corone dentate fissate alle ruote. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eLa macchina aveva solo due marce in avanti, selezionate tramite il tensionamento di due cinghie su di una puleggia o sull'altra, sistema che fungeva anche da frizione. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eIl freno era a pattini che agivano direttamente sulle ruote posteriori.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eLa prima uscita su strada avvenne nel marzo del 1887.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eIl raffreddamento, inizialmente ad aria, divenne in seguito raffreddato ad acqua, con un abbondante radiatore posteriore, ma di tipo aperto, d'altronde non esistevano ancora carenature di alcun tipo, per cui la meccanica, motore compreso, era esposta e visibile. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eCiononostante, all'inizio la vettura soffriva di problemi derivanti dallo scarso raffreddamento del motore, con un consumo di acqua valutabile in 150 litri per 100 km. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003ePerciò, la Motorkutsche passò nuovamente sotto i ferri della fabbrica e l'anno successivo il problema fu risolto, ma non solo: la vettura era leggermente più potente ed arrivava ad erogare 1.5 CV.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eDal punto di vista telaistico, la Motorkutsche montava già delle rudimentali sospensioni con molle a balestra sui due assi. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eIl telaio stesso era in legno con rinforzi in ferro.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eLa velocità massima raggiungibile dalla Motorkutsche era di 16–18 km\/h.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eLe espressioni degli spettatori durante la prima uscita della Motorkutsche erano principalmente di stupore, ma i più scettici parlavano addirittura di una carrozza mossa da forze demoniache!\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eNorev ci presenta per la prima volta questa iconica riproduzione in scala 1:18\u003c\/p\u003e","brand":"Norev","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58255645147520,"sku":"183700","price":79.95,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/72374.jpg?v=1781741041","url":"https:\/\/www.e-sco.com\/products\/daimler-hd-motorized-carriage-1886-dark-blue-1-18","provider":"e-sco","version":"1.0","type":"link"}