{"product_id":"ferrari-412-t1b-f1-1994-german-gp-con-jean-alesi-1-18","title":"Ferrari 412 T1B F1 1994 German GP con Jean Alesi 1:18","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFerrari 412 T1B F1 1994 German GP con Jean Alesi 1:18 (GP Replicas GP172AWD)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eLa Ferrari 412 T1 e T1B è la quarantunesima automobile monoposto sportiva costruita e impiegata dalla Scuderia Ferrari per prendere parte al campionato mondiale di Formula 1, nel 1994.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eDopo tre stagioni segnate da risultati di scarso livello e da vetture poco competitive e inaffidabili, già nel 1993 la Scuderia Ferrari aveva intrapreso una lenta rifondazione della propria struttura.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eTra i vari provvedimenti, il presidente Luca Cordero di Montezemolo aveva ingaggiato John Barnard con un contratto a lungo termine, mettendolo a capo del Ferrari Design and Development (FDD), struttura creata ad hoc con sede a Shalford, in Inghilterra.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eDopo una prima fase nella quale il FDD si limitò a fornire consulenze per la progettazione della monoposto per il 1993, nel 1994 la nuova struttura progettuale entrò in funzione a pieno regime, prendendo direttamente in carico la concezione della nuova vettura.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eIl progetto inglese venne poi affidato a Gustav Brunner, che lo sviluppò col proprio team a Maranello:\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003enacque così la Ferrari 412 T1, il cui nome evocava il numero di valvole per cilindro 4, il numero stesso dei cilindri 12 e la presenza del cambio trasversale T.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eLa fase tra la fine della stagione 1993 e l'inizio di quella del 1994 era tuttavia avvolta dall'incertezza in merito ai regolamenti cui attenersi, sicché (in assenza di criteri tecnici certi) i progettisti ebbero cura di mantenere una certa flessibilità costruttiva, onde rendere possibile apportarvi in tempi brevi modifiche e cambiamenti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eIl regolamento di Formula 1 venne infatti rivoluzionato: rispetto al 1993 vennero bandite le sospensioni attive, il traction control, l'ABS, i freni assistiti, il differenziale elettronico e la telemetria bidirezionale;\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eFu inoltre introdotto un ulteriore elemento tattico, autorizzando l'effettuazione di rifornimenti di carburante durante la corsa, che portò a una riduzione delle dimensioni dei serbatoi\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eL'idea di base del progetto era la ricerca di una maggiore rigidità rispetto al telaio, sicché i tecnici svolsero un complesso lavoro di studio al fine di adattare al meglio il motore alle nuove esigenze del corpo vettura.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eLe novità più rilevanti consistettero nell'adozione del cambio trasversale e di attacchi al telaio delle sospensioni anteriori a piastrina flessibile in luogo del precedente sistema a sfera.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eDal punto di vista dell'aerodinamica la vettura presentò un muso ancora più alto rispetto all'antesignana F93 A; vennero poi ridisegnate le pance laterali, che assunsero una forma trapezoidale (strette all'anteriore, si allargavano al centro e si restringevano nella coda, dotata del consueto profilo \"a Coca-cola\"), con le prese d'aria dei radiatori a forma di ogiva.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eQueste ultime si rivelarono però foriere di problemi, in quanto sottodimensionate per le esigenze di raffreddamento del V12, in particolare sui circuiti non molto veloci:in un primo momento si corse ai ripari allargandole manualmente, semplicemente segando via il bordo inferiore dell'imboccatura, dopodiché si optò per una soluzione più \"stabile\".\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eDal Gran Premio di Francia 1994 la vettura subì alcune sostanziali modifiche: la nuova versione, identificata con il nome di 412 T1B, vide l'introduzione di nuove pance laterali, più corte, strette e arretrate, con prese d'aria generose e dotate di innovative pinne deviatrici di flusso davanti alle loro imboccature.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eIn tal modo si rese più sostanzioso il flusso d'aria verso il propulsore, risolvendo i problemi di surriscaldamento palesati dalla prima versione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eIl Gran Premio di Germania 1994 si svolse il 31 luglio 1994 sull'Hockenheimring e fu il nono appuntamento mondiale della stagione 1994.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eLa gara segnò il ritorno alla vittoria della Ferrari dopo quasi quattro anni di assenza dal gradino più alto del podio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eTra gli episodi salienti della gara, ci fu un incendio che scoppiò sulla Benetton di Jos Verstappen al momento del pit-stop. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eIl pilota olandese riportò, fortunatamente, solo alcune piccole ustioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eAlla partenza avviene un primo incidente nelle retrovie che coinvolge quattro monoposto, ma il peggio accade qualche istante dopo: alla fine del rettilineo, Hakkinen stringe verso il centro della pista e causa un contatto con la Williams-Renault di Coulthard. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eIl pilota della Mclaren perde il controllo della vettura, che si gira ed esce di pista tagliando la strada alle monoposto che sopraggiungono. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eAltre sei vetture vengono coinvolte in questo incidente e sono costrette al ritiro, mentre altre, essendo danneggiate, rientrano ai box il giro seguente.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003ePer fortuna non c'è nessuna conseguenza fisica per nessuno dei piloti coinvolti. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eIntanto anche Alesi è costretto a ritirarsi poche centinaia di metri più avanti per problemi all'elettronica della monoposto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eNonostante il pericolo di detriti in pista e di vetture ferme in vari punti del tracciato, la gara non viene interrotta.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eLe due Williams di Coulthard e Hill rientrano ai box dopo l'incidente e finiscono nelle retrovie perdendo più di un giro nei confronti degli avversari e non potendo più lottare per posizioni importanti. Dunque la gara continua con Berger, sulla Ferrari, in prima posizione, seguito a pochi decimi da Schumacher. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eIl tedesco della Benetton si rivela nettamente più veloce sul giro, tuttavia non riesce a superare il ferrarista: sui rettilinei si palesa la superiorità del motore V12 della Ferrari, rispetto al Ford V8 della Benetton.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eAl quindicesimo passaggio il secondo pilota Benetton Jos Verstappen rientra ai box per il pit stop. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eNel completare le operazioni tuttavia i meccanici sfilano troppo rapidamente il bocchettone di rifornimento del carburante: tale manovra impropria, complice la particolare soluzione implementata dalla scuderia britannica sulla valvola d'immissione del liquido (priva di filtro, in modo tale da velocizzare il travaso nel serbatoio e rendere l'operazione più veloce), causa una copiosa fuoriuscita di benzina che inonda la monoposto e, a contatto con il retrotreno rovente, s'incendia. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eLe fiamme vengono rapidamente domate e l'olandese riesce a mettersi in salvo autonomamente, riportando solo alcune lievi ustioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eNel frattempo la gara continua con Berger e Schumacher in lotta, seguiti a lunga distanza dalle Ligier di Panis e Bernard avvantaggiate dalla bontà dei propulsori Renault, rispetto alle altre vetture. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eIl tedesco della Benetton decide di anticipare il pit-stop, cercando di avvantaggiarsi nei confronti di Berger, tuttavia al ventesimo giro è costretto al ritiro a causa della rottura del propulsore della sua Benetton.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eNelle battute finali della gara si scatena un duello tra Gianni Morbidelli ed Érik Comas per la conquista della quinta posizione, vinto infine dal pilota italiano.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eBerger mantiene il comando della gara e vince; la Ferrari torna alla vittoria dopo quasi 4 anni di digiuno, ovvero dal Gran Premio di Spagna 1990. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eCompletano il podio Olivier Panis ed Éric Bernard; la Ligier piazza due vetture sul podio a quasi 9 anni di distanza dall'ultima volta, ossia dal Gran Premio d'Australia 1985. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eÈ la quarta ed ultima volta che ciò accade nella storia della casa francese, destinata a cessare l'attività da lì a due anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eGP Replicas ci propone questa bellissima, tra le più belle in verità, vetture di F1 mai realizzate.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eIl modello è in edizione limitata a soli 500 pezzi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eProdotto in resina, su base in pelle con targhetta metallica con incise le informazioni del modello\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFerrari 412 T1B F1 1994 German GP con Jean Alesi 1:18 con pilota nell'abitacolo\u003c\/p\u003e","brand":"GP Replicas","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58255698821504,"sku":"GP172AWD","price":299.95,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/84500.jpg?v=1781750588","url":"https:\/\/www.e-sco.com\/products\/ferrari-412-t1b-f1-1994-german-gp-con-jean-alesi-1-18","provider":"e-sco","version":"1.0","type":"link"}