{"product_id":"ferrari-500-f2-british-gp-f1-1953-mike-hawthorn-118","title":"Ferrari 500 F2 British GP F1 1953 Mike Hawthorn 1:18","description":"\u003cp\u003e\u003cb\u003eFerrari 500 F2 British GP F1 1953 Mike Hawthorn 1:18\u003c\/b\u003e\u003cstrong\u003e (CMR Replicars CMR200)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa 500 F2 è una vettura di Formula 2 con cui la Scuderia Ferrari ha corso il campionato del mondo di Formula 1 1952, 1953, 1954 e 1955.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ stata anche la prima Ferrari ad essere concepita con un motore che non fosse il 12 cilindri.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCon questa vettura Alberto Ascari ha vinto il titolo mondiale piloti nel 1952 e 1953.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl nome dell'auto \"500\" rappresenta la cilindrata di 500 cc per cilindro del motore \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAlla fine del 1951, con il ritiro dell'Alfa Romeo dalle corse, la griglia di partenza della F1 presentava poche vetture valide.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer questo, prima dell'inizio della stagione 1952, la FIA annunciò che per quell'anno e il successivo sarebbe stato consentito correre con vetture di Formula 2, categoria che\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003evedeva la partecipazione di scuderie come Gordini, Cooper, Maserati e la Ferrari stessa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuindi una delle poche scuderie di F1 preparata alle nuove esigenze era proprio la Ferrari, che già all'inizio del 1951 stava lavorando sulla nuova 500 F2.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInvece di modificare il 12 cilindri utilizzato sulla 166 F2 o sulle precedenti Formula 1, Aurelio Lampredi decise di progettare da zero un inedito quattro cilindri, frazionamento\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eritenuto più idoneo alla cilindrata di 2 000 cm³ e a quella di 2 500 cm³, che sarebbe entrata in vigore nel 1954, sia da Ferrari che da Lampredi stesso.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGià nella primavera del 1951 il motore da 2 000 cm³ era pronto ed effettuava le prime prove al banco.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI primi test rivelarono la sua maggiore efficienza rispetto a un 12 cilindri di pari cilindrata: aveva più coppia, pesava 45 kg in meno, aveva un rapporto peso potenza\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003emigliorato del 15% e poteva contare sul 65% in meno di parti in movimento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa potenza era di 165 CV a 7 000 giri\/min, ma sarebbe arrivata a 200 con le modifiche apportate nel corso del tempo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl minore ingombro del motore rispetto ad un 12 cilindri permise inoltre di ottenere una migliore distribuzione dei pesi grazie anche alla scatola del cambio alloggiata sotto il\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003esedile del pilota e ai magneti posti subito dietro l'asse anteriore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNei due anni che la videro protagonista del mondiale, la 500 F2 subì pochissime modifiche.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eA parte il motore che arrivò a toccare i 200 CV, la modifica più importante consisteva in un muso allungato da usare nei circuiti veloci per ottenere una migliore penetrazione\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eaerodinamica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMa a parte queste minime modifiche, la vettura non subì mai cambiamenti trattandosi infatti di un oggetto equilibrato sia nella forma che nella sostanza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa stagione 1952 di Formula 1 si aprì con il Gran Premio di Svizzera al quale Ascari non partecipò in quanto impegnato a prendere confidenza con il circuito di Indianapolis e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003econ la 375 Indy.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa gara inaugurale fu comunque vinta da Piero Taruffi davanti a Rudi Fischer, entrambi su 500 F2.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl resto della stagione per Ascari, sempre al volante della 500 F2, fu un trionfo e vinse agevolmente il mondiale imponendosi in tutte le gare previste: Belgio, Francia, Gran\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eBretagna, Germania, Olanda e Italia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eA fine stagione dietro al pilota milanese si piazzarono, sempre su 500 F2, Farina, Taruffi e Rudi Fischer della Ecurie Espadon.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel 1953 la 500 F2 vinse con Ascari i GP di Olanda, Belgio, Gran Bretagna, e Svizzera e con Mike Hawthorn il GP di Francia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'unica gara ufficiale che non vide la vittoria della 500 F2 fu il gran premio di Monza quando Ascari e Farina furono coinvolti in un incidente a causa di un doppiaggio e Fangio\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eli poté così superare agevolmente. Farina concluse comunque la gara in seconda posizione davanti a Villoresi e Hawthorn, tutti su 500 F2.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eA fine stagione Ascari si laureò nuovamente campione del mondo davanti a Fangio, il solo pilota non Ferrari nelle prime cinque posizioni del mondiale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCMR ci presenta questa macchina iconica della F1 degli anni 50 in scala 1:18 in edizione limitata\u003c\/p\u003e","brand":"CMR","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58255708881280,"sku":"CMR200","price":79.95,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/63145.jpg?v=1781736211","url":"https:\/\/www.e-sco.com\/products\/ferrari-500-f2-british-gp-f1-1953-mike-hawthorn-118","provider":"e-sco","version":"1.0","type":"link"}