{"product_id":"lamborghini-diablo-se-30th-anniversary-edition-viola-se30-118","title":"Lamborghini Diablo SE 30th Anniversary Edition (Viola SE30) 1:18","description":"\u003cp\u003e\u003cb\u003eLamborghini Diablo SE 30th Anniversary Edition (Viola SE30) 1:18 (Autoart 79158)\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Lamborghini Diablo è un'autovettura prodotta dalla casa automobilistica italiana Lamborghini dal 1990 al 2001.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl nome Diablo, che venne scelto con una votazione delle maestranze, deriva, come da tradizione Lamborghini, dal mondo della tauromachia, ed è legato alla leggenda di El Diablo (Il Diavolo in spagnolo), feroce toro allevato dal Duca di Veragua nel XIX secolo, che l'11 luglio 1869 a Madrid si scontrò in un epico combattimento con il famoso torero José Lara Jiménez, detto El Chicorro.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl progetto Diablo prende forma già nel 1985, quando la Lamborghini assume l'ing. Luigi Marmiroli con la missione di progettare un nuovo modello destinato a rimpiazzare la favolosa Countach, prodotta tra il 1974 e il 1990 in oltre 2.200 unità, e va avanti attraverso fasi alterne per cinque anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDopo la diffusione delle prime immagini sulla stampa specializzata nell'estate del 1989, la commercializzazione dei primi esemplari parte nel gennaio del 1990, al prezzo base di 240 000 dollari, ovvero circa 350 milioni di lire dell'epoca.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl disegno originale di Marcello Gandini viene giudicato troppo aggressivo dai manager Chrysler, che nel 1987 aveva acquistato la Lamborghini dai fratelli franco-libanesi Mimran.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMarcello Gandini accetta allora di collaborare con il Centro Stile della Chrysler, diretto da Tom Gal, per la realizzazione del modello definitivo, e di porre la sua firma su tutti i veicoli di produzione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Diablo esprime subito prestazioni notevoli. Scatta da 0 a 100 km\/h in appena 4,09 secondi raggiungendo una velocità massima di 325 km\/h, la più alta fino ad allora registrata per una autovettura di serie.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCome già sulla Countach, la trazione è posteriore, con il motore centrale installato in posizione longitudinale per migliorare il bilanciamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa carrozzeria della vettura è realizzata con diversi materiali: acciaio per il tettuccio, alluminio per le portiere, i passaruota anteriori, e i brancardi posteriori, mentre si utilizzarono materiali compositi in fibra di carbonio per gli spoiler anteriore-posteriore, i cofani, e i fascioni sottoporta. Anche l'alettone posteriore a richiesta era realizzato in fibra di carbonio e verniciato nel colore della carrozzeria.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Lamborghini decise di progettare da sé anche l'efficiente sistema di iniezione elettronica che rimpiazzò la batteria di carburatori doppio corpo Weber montati sui 12 cilindri a V della Countach.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe prime Diablo presentavano una dotazione di serie ridotta all'essenziale: radio-mangianastri di base con lettore CD opzionale, finestrini a manovella, sedili regolabili a controllo manuale e, per ottimizzare il peso del veicolo, nessun sistema ABS per l'impianto frenante.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGli altri optional disponibili, oltre l'aria condizionata, erano il sedile su misura per il guidatore, l'alettone posteriore, un set di valigie a 2.600 dollari e un esclusivo orologio Breguet da 10.500 dollari.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAltre caratteristiche distintive di questa prima serie sono gli specchietti retrovisori non in tinta con la carrozzeria, la mancanza di prese d'aria al paraurti anteriore, e il cruscotto di grandi dimensioni posto in posizione molto rialzata rispetto al guidatore, che in alcuni casi poteva creare problemi di visibilità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel 1988, per celebrare il 25º anniversario della sua fondazione, la casa di Sant'Agata Bolognese aveva iniziato la produzione della Countach Anniversario.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel 1993 la Lamborghini si mise di nuovo all'opera per creare una versione speciale della Diablo, in vista del 30º anniversario.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Diablo SE 30 dove SE sta per Special Edition fu presentata nel settembre 1993, ed era concepita espressamente per la pista: questa nuova versione venne alleggerita di circa 125 chilogrammi eliminando buona parte delle dotazioni di serie sulla versione standard.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI vetri laterali vennero sostituiti da vetro sintetico; il volante venne ridotto di dimensioni e i sedili fabbricati in fibra di carbonio; anche per gli interni venne utilizzata fibra di carbonio e alcantara, rimuovendo aria condizionata e impianto radio; esternamente, la maggior parte della carrozzeria era ancora in alluminio, ma più parti furono sostituite con 'carbonio'; il cofano motore posteriore fu ridisegnato; venne aggiunto uno spoiler posteriore regolabile; i freni a disco furono maggiorati sia all'anteriore che al posteriore; i cerchi vennero realizzati dalla Pirelli usando una speciale lega di magnesio ultra-leggera.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eVenne inoltre eliminato l'avanzato sistema a gestione elettronica delle sospensioni della VT, e al suo posto viene installato un particolare sistema di controllo per le barre antirollio, la cui rigidità poteva essere facilmente regolata mediante una manopola posta dentro l'abitacolo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl motore di 12 cilindri a V di 60º subì importanti modifiche: il sistema di iniezione elettronica fu migliorato, e il motore stesso venne modificato e alleggerito, attraverso l'uso di magnesio per i collettori di aspirazione, e la modifica delle teste dei cilindri.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa potenza del propulsore raggiunse i 525 CV, a 7000 giri\/min, garantendo prestazioni rilevanti: la SE 30 necessitava di soli 4 secondi per toccare i 100 km\/h con partenza da fermo, e raggiungeva una velocità massima di 331 km\/h.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa trazione era posteriore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eVenne prodotta tra il giugno del 1994 e il novembre del 1995, con un sovrapprezzo del 15% rispetto alla Diablo VT in produzione in quel momento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInoltre, su 15 delle 150 unità venne reso disponibile uno speciale kit chiamato Jota per permettere la partecipazione ai campionati GT, anche se nessuna delle 15 vetture gareggiò mai in alcuna competizione ufficiale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa SE 30 Jota disponeva di una potenza di 600 CV a 7300 giri\/min, grazie ad ulteriori modifiche al sistema di iniezione elettronica: le uniche differenze visibili tra questa versione e la SE 30 \"normale\" erano la copertura del motore, caratterizzata da due grosse prese d'aria affusolate per migliorare il raffreddamento, e il logo \"Jota\" apposto sul retro della vettura.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEccola magistralmente riprodotta dal marchio Autoart\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCapolavoro in scala 1:18 in edizione limitata\u003c\/p\u003e","brand":"AutoArt","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58256052158848,"sku":"79158","price":349.94,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/81682.jpg?v=1781748192","url":"https:\/\/www.e-sco.com\/products\/lamborghini-diablo-se-30th-anniversary-edition-viola-se30-118","provider":"e-sco","version":"1.0","type":"link"}