{"product_id":"lancia-fulvia-3a-serie-1976-verde-dublino-1-18","title":"Lancia Fulvia 3.a Serie 1976 Verde Dublino 1:18","description":"\u003cp\u003e\u003cb style=\"font-weight:bolder;\"\u003eLancia Fulvia 3.a Serie 1976 Verde Dublino 1:18 (Norev 187983)\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Lancia Fulvia è un'automobile prodotta dalla casa automobilistica torinese Lancia dal 1963 al 1976 con 3 tipi di carrozzeria: berlina 4 porte, coupé e coupé Sport Zagato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDalla non fortunatissima berlina derivò, nel 1965, un'elegante e sportiva coupé, che divenne immediatamente un enorme successo commerciale, grazie alla bellezza della linea e,\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ein un secondo tempo, all'impulso derivante dalle numerose vittorie nelle gare di rally, culminate con la conquista del Campionato Internazionale Rally 1972 antesignano del\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCampionato del Mondo Rally che sarà istituito l'anno successivo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDisegnata da Piero Castagnero, che s'ispirò secondo le sue dichiarazioni al motoscafo Riva, la Fulvia Coupé (costruita nella fabbrica Lancia di Chivasso) è una berlinetta sportiva a 2 posti più 2, dall'aspetto curato sin dai minimi particolari (come la plancia rivestita in vero legno) coadiuvato da un assetto di guida corsaiolo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn realtà, sono piuttosto evidenti le similitudini del frontale e della linea di fiancata con il prototipo presentato da Giovanni Michelotti al Salone di Torino del 1961, su meccanica Fiat 1300\/1500.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEsteticamente la Coupé HF era riconoscibile per la banda verniciata giallo\/blu su cofani e tetto, per l'elefantino sui parafanghi anteriori e la verniciatura in Amaranto di Montebello.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eOltre alla Coupé 1.3 S, la gamma includeva la Coupé 1600 HF (1584 cm³, 115 CV) e la 1600 HF Lusso.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa prima aveva carrozzeria priva di paraurti, sedili sportivi, allestimento semplificato; la seconda, aveva dotazioni più raffinate come i sedili con poggiatesta, i deflettori sulle portiere, insonorizzazione completa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe Coupé 1600 HF erano dotate di cerchioni Cromodora in lega leggera e la carrozzeria con parafanghi allargati che, assieme ad una meccanica più sportiva con camber negativo e sterzo diretto, le distinguono dalle 1,3 S.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer celebrare la vittoria del Rally di Montecarlo del 1972 fu allestita sulla carrozzeria a passaruota allargati (simili a quelli della Coupé 1600 HF una serie speciale di Coupé 1,3 S, con livrea bicolore analoga alla vettura da corsa - la cosiddetta Montecarlo - che però ricalcava le normali prestazioni delle 1,3 S stradali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eQuando, alla fine del 1972, la Fulvia berlina fu tolta di listino, la Coupé vendeva ancora bene e rimase in produzione. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003ePer non fare concorrenza alla nuova Beta Coupé nel 1973 la gamma venne ridotta alla sola versione 1.3 da 90 CV, sottoposta ad leggero aggiornamento, nacque così la Fulvia 3.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eI ritocchi erano mirati ad aggiornarne l'estetica, nonché a rispondere ai nuovi standard di sicurezza stradale, cercando di contenere ancora di più i costi: la mascherina divenne in plastica nera conformemente alla moda dell'epoca, il volante in materiale sintetico imbottito, furono adottate cinture di sicurezza fisse a 3 punti ed i poggiatesta; il pomello della leva del cambio in legno come sulla Beta Coupé e sulla Stratos e un cruscotto con strumenti a sfondo bianco al posto di quelli neri della seconda serie.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eIl restyling segnò anche l'abbandono delle competizioni, dove fu sostituita dalla mostruosa Stratos. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eDalla 3 derivarono le versioni Montecarlo e Safari, quest'ultima costruita in sole 900 unità, diverse dalle altre Fulvia vista l'assenza del paraurti anteriore e l'impiego dei cerchi verniciati in nero, così come la mascherina, la presa d'aria e i tergicristalli. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eLa produzione della Fulvia 3 cessò nel 1976, quando fu lanciata la versione 1300 della Beta Coupé, risultando al contempo l'ultima vettura della casa torinese ad essere equipaggiata con il longevo motore Lancia V4.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eComplessivamente la Fulvia Coupé fu prodotta in 140.454 esemplari, di cui 6.419 HF \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNorev tocca il cuore degli appassionati del marchio torinese e non solo con questa splendida replica in scala 1:18 in edizione limitata solo 1000pz\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLancia Fulvia 3.a Serie 1976 Verde Dublino 1:18\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Norev","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58256095510912,"sku":"187983","price":119.95,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/83067.jpg?v=1781749219","url":"https:\/\/www.e-sco.com\/products\/lancia-fulvia-3a-serie-1976-verde-dublino-1-18","provider":"e-sco","version":"1.0","type":"link"}