{"product_id":"lotus-79-ford-cosworth-martini-racing-5th-argentina-gp-1979-mario-andretti-1-18","title":"Lotus 79 Ford Cosworth Martini Racing 5th Argentina GP 1979 Mario Andretti 1:18","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eLotus 79 Ford Cosworth Martini Racing 5th Argentina GP 1979 Mario Andretti 1:18 (Modelcar Group MCG18620F)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Lotus 79 è una monoposto di Formula 1 che ha gareggiato nel mondiale 1978.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCon i suoi piloti Mario Andretti e Ronnie Peterson vinse ben 6 Gran Premi che permisero all'italo-americano di diventare Campione del mondo e alla squadra di vincere il titolo\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ecostruttori.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSoprannominata \"Black Beauty\" per le sue forme proporzionate e la livrea nera dello sponsor John Player Special, viene da alcuni ritenuta la monoposto tecnicamente più\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003esignificativa della storia della F1.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Lotus 79 fu un'auto davvero rivoluzionaria per la sua epoca.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eProgettata da Martin Ogilvie e Peter Wright, portava al massimo compimento le ricerche sull'aerodinamica compiute in gran segreto dalla Lotus in quegli anni ed in parte già\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eespresse nel modello precedente, la Lotus 78. Si usò in seguito un nuovo termine per definire queste vetture: a effetto suolo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'idea alla base del progetto era lo sfruttamento dell'effetto Venturi, un fenomeno scoperto dall'omonimo fisico italiano e noto sin dalla fine del Settecento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGli ingegneri Lotus sagomarono il sottoscocca della vettura (in particolare i cassoni laterali che alloggiavano i radiatori) in modo da ricavarne un profilo alare rovesciato che,\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003einsieme al profilo stradale e alla presenza delle minigonne laterali, costituiva un condotto convergente-divergente, ovvero un condotto di Venturi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'aria convogliata in questo canale veniva accelerata a causa del restringimento della sezione maestra, causando un forte abbassamento della pressione statica,\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eche si traduceva in un aumento della deportanza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eContrariamente alle appendici alari la deportanza così generata causava solo un minimo aumento della resistenza aerodinamica, rendendo così l'auto molto più veloce sia in\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ecurva che nei rettilinei.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAl debutto la Lotus 79 si dimostrò subito più rapida di tutte le concorrenti e solamente ritiri dovuti a guasti meccanici le impedirono di vincere tutte le gare in calendario.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'auto fece scuola, anche se tutte le altre squadre di Formula 1 impiegarono almeno un anno per scoprire il motivo che avvantaggiava le Lotus 79.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eProgressivamente, a partire dal 1979, tutte le auto di F1 adottarono l'effetto suolo, con minigonne e fondo profilato, finché nel 1983 la Federazione intervenne per cambiare i\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eregolamenti e limitare l'utilizzo di questi dispositivi aerodinamici che avevano causato un repentino e generalizzato aumento delle prestazioni, rendendo le vetture molto pericolose.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNovità assoluta in scala 1:18 da parte di Model Car Group\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eMartini Racing \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLotus 79 Ford Cosworth Martini Racing 5th Argentina GP 1979 Mario Andretti 1:18\u003c\/p\u003e","brand":"MODEL CAR GROUP","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58256141943168,"sku":"MCG18620","price":69.95,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/72524.jpg?v=1781741181","url":"https:\/\/www.e-sco.com\/products\/lotus-79-ford-cosworth-martini-racing-5th-argentina-gp-1979-mario-andretti-1-18","provider":"e-sco","version":"1.0","type":"link"}