{"product_id":"lotus-ford-107-1992-adelaide-presentation-car-1-18","title":"Lotus-Ford 107 1992 Adelaide Presentation car 1:18","description":"\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003e\u003cstrong\u003eLotus-Ford 107 1992 Adelaide Presentation car 1:18 (Tecnomodel TM18-227A)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eLa Lotus 107 è una vettura di Formula 1 utilizzata dal Team Lotus nelle stagioni 1992, 1993 e nella prima parte del 1994, con cui il team ebbe gli ultimi sprazzi di competitività prima della chiusura definitiva avvenuta alla fine del 1994.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eLa 107 è stata la prima Lotus ad essere dotata di un cambio semiautomatico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eIl design della 107 è spesso attribuito erroneamente al progettista Chris Murphy. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eIn realtà il design della 107 fu largamente influenzato da quello della Leyton House CG911, che corse nella stagione 1991 e che fu in gran parte progettata dal direttore tecnico Gustav Brunner. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eIl travaso di design avvenne con la dissoluzione del team Leyton House Racing a seguito dell'arresto del proprietario Akira Akagi nel settembre 1991 ed il susseguente esodo dello staff tecnico (inclusi il capo progettista Chris Murphy e Jean Claude Martens, ma non Gustav Brunner) verso il Team Lotus.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eLa 107 aveva linee morbide e filanti, molto dissimili da quelle dell'anziana Lotus 102D, ormai al limite dello sviluppo, le cui origini risalivano alla stagione 1990. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eLe modifiche al design di base della Leyton House CG911 per l'installazione del motore Ford Cosworth HB V8, di specifica simile o meno recente a quella utilizzata dalla Benetton, furono completate in tempo per la presentazione della vettura al Gran Premio di San Marino 1992.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGrazie ad un'accoppiata di piloti di primo piano, composta da Johnny Herbert e dal futuro due volte campione del mondo Mika Häkkinen, la Lotus ottenne dei buoni risultati: in molte gare i due piloti furono in grado di reggere il passo del gruppo di testa, almeno nelle prime fasi di gara. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'affidabilità fu però scarsa. In totale furono totalizzati 13 punti, che valse al team il 5º posto nel campionato Costruttori.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Lotus fu una delle sorprese positive della stagione 1992. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRiorganizzatasi tecnicamente, la squadra riuscì anche ad accaparrarsi la fornitura dei motori Ford HB. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eHakkinen e Herbert furono confermati prima del Natale 1991.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e Il vecchio telaio 102D fu utilizzato per i test col motore Ford in attesa che il direttore tecnico Chris Murphy completasse la nuova vettura, la 107.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa 107 fu una macchina semplice e veloce, che fu impiegata dopo le prime 4-5 gare, disputate con la vecchia 102D. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAl volante della 107 Hakkinen fu quarto in Francia e in Ungheria, mentre Herbert concluse al sesto posto in Francia. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Lotus conquistò un quinto posto nel mondiale costruttori. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel mondiale piloti, Hakkinen fu ottavo mentre Herbert fu quattordicesimo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eModello in edizione limitata  \u003c\/p\u003e","brand":"Tecnomodel","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58256151675264,"sku":"TM18-227A","price":249.95,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/78304.jpg?v=1781745433","url":"https:\/\/www.e-sco.com\/products\/lotus-ford-107-1992-adelaide-presentation-car-1-18","provider":"e-sco","version":"1.0","type":"link"}