{"product_id":"march-761-swedish-gp-1976-arturo-merzario-1-18","title":"March 761 Swedish GP 1976 Arturo Merzario 1:18","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eMarch 761 Swedish GP 1976 Arturo Merzario 1:18 (Tecnomodel TM18-222E)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa March 761 è una vettura da Formula 1 prodotta a metà degli anni settanta dall'azienda britannica March Engineering.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe scuderie fornite dall'azienda affiancavano al telaio uguale anche un identico propulsore Ford Cosworth DFV V8 gestito da un cambio Hewland DG 400 a cinque marce. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'impianto frenante era costituito da freni a disco, mentre il telaio era in configurazione monoscocca in alluminio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa March 761 rappresenta un’icona della Formula 1 degli anni Settanta. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnche se ottenne una sola vittoria, la terza e anche l’ultima per il marchio inglese. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eA portarla al successo nel Gran Premio d’Italia del 1976 fu Ronnie Peterson, che proprio sullo stesso circuito due anni dopo trovò la morte con una Lotus.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAl volante della stessa vettura vi disputò una sola gara all’inizio di quella stagione Lella Lombardi, che prese parte all’appuntamento d’apertura del Brasile prima di venire rilevata appunto dallo svedese. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesta monoposto derivava dal progetto della March 741 impiegato due anni prima e poi aggiornato nel ’75 con il modello “751”. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon particolarmente affidabile, riusciva tuttavia a ben adattarsi a tutti i tipi di circuito ed in particolare a quelli più veloci come quello brianzolo. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDotata di un telaio monoscocca in alluminio, dal peso di 576 kg e con un passo di 2.591 mm, montava sospensioni a doppio triangolo anteriori e con bielletta superiore e quadrilatero inferiore nel posteriore, con ammortizzatori Koni a molle elicoidali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI freni erano a disco Girling\/Lockheed in acciaio auto ventilati e gli pneumatici Goodyear. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eA spingerla era il motore posteriore longitudinale Ford Cosworth DFV 8 cilindri a V 90° di 2.993cc, in grado di erogare una potenza massima di 480cv a 11.000 giri\/minuto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl cambio era di tipo manuale Hewland a 5 rapporti più la retromarcia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eIl Gran Premio di Svezia 1976 è stata la settima prova della stagione 1976 del Campionato mondiale di Formula 1. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eSi è corsa domenica 13 giugno 1976 sul Circuito di Anderstorp. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eLa gara è stata vinta dal sudafricano Jody Scheckter su Tyrrell-Ford Cosworth; per il vincitore si trattò del quarto successo nel mondiale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eHa preceduto sul traguardo il francese Patrick Depailler, anch'egli su Tyrrell-Ford Cosworth e l'austriaco Niki Lauda su Ferrari.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eFu l'unica gara di F1 vinta da una vettura a sei ruote, la Tyrrell P34.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eTecnomodel ci presenta in edizione limitata questa vettura con la quale Arturo Merzario corse la gara del Gran Premio di Svezia del 1976 ritirandosi a metà gara\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eModello in scala 1:18 in edizione limitata\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Tecnomodel","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58256279830912,"sku":"TM18-222E","price":269.95,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/72530.jpg?v=1781741202","url":"https:\/\/www.e-sco.com\/products\/march-761-swedish-gp-1976-arturo-merzario-1-18","provider":"e-sco","version":"1.0","type":"link"}