{"product_id":"mercedes-benz-220-s-w111-1965-light-blue-white-118","title":"Mercedes-Benz 220 S (W111) 1965 light blue \/ white 1:18","description":"\u003cp\u003e\u003cb\u003eMercedes-Benz 220 S (W111) 1965 light blue \/ white 1:18 (Norev 183920)\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa sigla W111 identifica una famiglia di autovetture di lusso prodotte dalla Casa automobilistica tedesca Mercedes-Benz tra il 1959 ed il 1971.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe versioni con motore da 3 litri sono identificate con la sigla W112.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe Mercedes-Benz W111 e W112 devono il loro soprannome Heckflosse \"pinna caudale\" alle caratteristiche piccole pinne laterali posteriori all'americana, che verranno ereditate dalle sorelle minori della serie W110.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa storia della gamma W111 ha inizio nel 1956, quando l'allora direttore tecnico Fritz Nallinger comincia a presentare il progetto relativo alla sostituta della 220 Ponton.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSu parecchi aspetti, Nallinger lasciò carta bianca agli addetti, ma su tre aspetti fu irremovibile: la nuova vettura doveva garantire sicurezza agli occupanti, doveva essere spaziosa e non doveva essere lanciata più tardi dell'autunno del 1959.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Casa di Stoccarda, nel progettare le W111 e le più esclusive W112, si attenne a moderni per l'epoca principi di sicurezza passiva: cellula abitativa formata da una solida gabbia rinforzata con tubi d'acciaio, ampie zone della carrozzeria a deformazione programmata e piantone dello sterzo collassabile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn più, lo stesso stemma della Casa posto sul radiatore era deformabile e cedeva in caso di impatto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSi trattava della prima Mercedes-Benz ad adottare questi criteri progettuali. L'idea venne concepita e concretizzata dall'ingegnere ungherese Béla Barényi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSpettacolari i crash test: una vettura, spinta da un piccolo razzo propulsore, veniva lanciata contro una barriera di cemento ad una velocità di 50 km\/h.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer provare la resistenza in caso di ribaltamento, invece, la vettura veniva lanciata sempre dallo stesso razzo propulsore alla velocità di 80 km\/h lungo una pista ad inclinazione via via crescente.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa meccanica era in gran parte ripresa dalla serie W180, a cominciare dal 2.2 litri a carburatore e ad iniezione, che venne leggermente rivisitato per migliorarne l'erogazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnche la meccanica telaistica era di provenienza W180.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa parte più modificata è stata il retrotreno a ponte con articolazione centrale, che nel caso della W111' vedeva l'aggiunta di un mollone centrale di compensazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuanto all'avantreno, invece, lo schema era pressoché identico e differiva solo per il telaietto ausiliario, di forma più semplice.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa raffinatezza dello sterzo a circolazione di sfere, contrastava un poco con l' impianto frenante a 4 tamburi, mentre la disponibilità della trasmissione automatica a 3 rapporti, in alternativa a quella manuale a 4, dava prestigio al modello.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTutto quanto venne poi rivestito da una elegante carrozzeria in stile statunitense, caratterizzata dalle vezzose pinne posteriori che le valsero il soprannome di Heckflosse (in tedesco significa appunto \"pinne posteriori\"). I gruppi ottici anteriori a sviluppo verticale rendevano imponente il frontale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI primi prototipi vennero testati nel gennaio del 1958 e nel febbraio dell'anno seguente, uno dei primissimi esemplari viene condotto da Stoccarda a Napoli e ritorno per testare l'affidabilità della vettura nel suo insieme.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa W111 venne lanciata ufficialmente nell'agosto del 1959: al momento dell'esordio la gamma includeva le versioni 220b, la 220Sb e la 220SEb.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI tre modelli andavano a sostituire rispettivamente la 219 W105, la 220S e la 220SE, tutti e tre appartenenti alla famiglia W180 la 219 recava la sigla di progetto W105, ma si trattava di un progetto strettamente derivante dal W180.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa berlina s'inseriva tra la più piccola 190 Ponton e l'opulenta 300 Adenauer.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSi tratta di fatto di una delle antesignane delle odierne Mercedes-Benz Classe S.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTutto, all'interno delle W111 era votato al massimo comfort possibile all'epoca.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEra presente un sistema di riscaldamento in cui venivano rese indipendenti la zona destra e la zona sinistra dell'abitacolo, una sorta di primissima configurazione bi-zona.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInoltre, l'ampio abitacolo era anche reso luminoso dalle ampie superfici vetrate che contribuivano pure ad una visibilità ottimale su varie angolazioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel 1961 la gamma s'arricchì delle versioni coupé e cabriolet delle 220Sb e 220SEb.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAltra novità dello stesso periodo fu la W110, versione di base equipaggiata dal 1.9 M121, e che di fatto andava però a sostituire la 190 W121.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNello stesso anno, con l'imminente uscita di scena della datata 300 Adenauer, venne presentata la W112, nelle varianti 300 SE e 300 SEL.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEntrambe le versioni erano mosse dal sofisticato (ma fragile) bialbero 3 litri M189 in alluminio a iniezione da 160 CV.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDal 1962 il motore della 300 SE venne montato anche sulle W111 coupé e cabriolet con cambio automatico e freni a disco.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNello stesso anno, le versioni di base, con motore da 2.2 litri, possono avere a richiesta il cambio automatico e dall'anno successivo ricevono di serie i freni a disco anteriori.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel 1965 vi fu una rivoluzione nella gamma: le berline 220SE, 300 SE e 300 SEL vennero rimpiazzate dalle corrispondenti versioni della nuova W108\/W109. Le versioni 220b e 220S vennero invece sostituite dai modelli 230 W110 e 230S W111, dotate del nuovo 2.3 M180 VI e VIII.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel 1968, tutte le berline W111 vennero definitivamente tolte di produzione, mentre le coupé e cabriolet continuarono la loro vita fino al 1971, via via aggiornate coi motori delle nuove berline W108 e W109.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNorev ci propone questa splendida vettura in scala 1:18 in edizione limitata \u003c\/p\u003e","brand":"Norev","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58256355688832,"sku":"183920","price":99.95,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/67692.jpg?v=1781738192","url":"https:\/\/www.e-sco.com\/products\/mercedes-benz-220-s-w111-1965-light-blue-white-118","provider":"e-sco","version":"1.0","type":"link"}