{"product_id":"opel-gt-1972-ocra-118","title":"Opel Gt 1972 Ocra 1:18","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eOpel Gt 1972 Ocra 1:18 (Minichamps 180049031)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'Opel GT è un'automobile sportiva prodotta dalla casa tedesca Opel presentata per la prima volta nel 1968 e prodotta sino al 1973.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa genesi della GT risale ai primi anni '60 del secolo scorso: fu infatti nel 1962 che i vertici General Motors decisero di dare un'impronta differente alla gamma delle vetture Opel\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAl salone dell'automobile di Francoforte del 1965, quando fu presentato il prototipo Opel Experimental GT, primo vagito in pubblico del progetto destinato a realizzare la futura GT.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Experimental GT era una vettura creata sulla base della Kadett B e con un propulsore 1900 cm³ da 90 CV, derivato da quello montato sulle contemporanee Rekord B.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl prototipo suscitò clamore per via delle sue linee aerodinamiche, per gli allestimenti interni di stampo nettamente sportivo e per il corpo vettura dal baricentro basso che ricordava abbastanza da vicino la concept car Mako Shark II presentata a New York alcuni mesi prima con marchio Chevrolet \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl debutto ufficiale del modello definitivo avvenne in concomitanza coi Saloni autunnali del 1968.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCompatta ma filante, la GT era caratterizzata da una linea muscolosa ed aggressiva, che riprendeva in toto quelli che erano i motivi stilistici salienti della concept Mako Shark II, compresa la particolare forma \"a bottiglia di Coca-Cola\" visibile osservando la vettura dall'alto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl frontale era appuntito  e caratterizzato dalla presenza di fari a scomparsa che venivano azionati mediante un comando meccanico a ruotavano sul loro asse longitudinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI parafanghi anteriori molto prominenti, si sviluppavano fino ad oltre l'altezza del lungo cofano motore disegnando un profilo a onda che percorreva l'intera vettura lungo la linea di cintura e lungo la sagoma del parafango posteriore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl parabrezza era relativamente generoso come superficie, mentre sensibilmente più ridotte erano le altre superfici vetrate, un aspetto peraltro comprensibile se si considera la\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003etipologia di vettura. Il padiglione era molto rastremato e introduceva ad una coda raccolta e tronca, provvista di un piccolo accenno di spoiler integrato e dominata dai doppi fari circolari, anch'essi ispirati a quelli della Corvette C3.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAltra particolarità della parte posteriore erano le feritoie di sfiato sopra il lunotto per lo smaltimento dell'aria dall'abitacolo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMacchina iconica e bellissima riprodotta fedelmente da Minichamps in scala 1:18\u003c\/p\u003e","brand":"Minichamps","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58256442753408,"sku":"180049031","price":149.95,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/47939.jpg?v=1781731030","url":"https:\/\/www.e-sco.com\/products\/opel-gt-1972-ocra-118","provider":"e-sco","version":"1.0","type":"link"}