{"product_id":"opel-monza-30i-1985-silver-1-18","title":"Opel Monza 3.0i 1985 silver 1:18","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eOpel Monza 3.0i 1985 silver 1:18 (Norev 183640)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eLa Opel Monza è un'autovettura di fascia alta prodotta dalla casa automobilistica tedesca Opel tra il 1978 e il 1986. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eNel Regno Unito la vettura è stata commercializzata come Vauxhall Royale Coupé.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eCon questo modello si volle sostituire in un colpo solo sia la precedente Commodore B Coupé, sia la ben più grossa Diplomat Coupé che stentava molto a imporsi in un mercato, come quello europeo, in cui predominavano cilindrate ben più ridotte a parità di prestazioni. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eSpecialmente in un decennio difficile come gli anni '70 del secolo scorso, segnato già da una grande crisi petrolifera che ha penalizzato enormemente proprio le autovetture di grossa cilindrata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eLa Monza venne presentata come prototipo nel settembre del 1977 al Salone di Francoforte, assieme al prototipo della prima Senator realizzata sulla medesima base, il cui lancio commerciale fu anch'esso previsto nel 1978. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eAll'inizio di quell'anno, infatti, nello stabilimento di Rüsselsheim vennero prodotti 23 esemplari di preserie della Monza, mentre la produzione vera e propria fu avviata nel maggio dello stesso anno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eRispetto ai due modelli che andò a sostituire, la Opel Monza si presentò con caratteristiche del tutto nuove e inedite sul piano stilistico. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eLa vettura era caratterizzata da uno stile spigoloso in pieno stile anni '70, ma non più con un corpo vettura a tre volumi e due porte, bensì con una più moderna e pratica configurazione a due volumi e a tre porte. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eLa vettura era infatti provvista di un vero e proprio portellone grazie al quale risultava più agevole il carico di oggetti ingombranti. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eStilisticamente, la vettura proponeva un frontale a gruppi ottici trapezoidali con indicatori laterali a sviluppo verticale e con calandra nera a trama quadrettata. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eFino alla base del parabrezza la Monza era quindi praticamente identica alla prima generazione della Senator, mentre lungo la fiancata la principale differenza era l'assenza delle portiere posteriori, ma anche il passo ridotto di 15 mm. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eLe due portiere erano comunque di maggiori dimensioni per agevolare l'accesso ai posti posteriori. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003ePer questo il montante era solo in apparenza spostato all'indietro. Inedito il disegno del padiglione, con la zona posteriore assai spiovente e che va a chiudere lo specchio di coda appena un palmo sopra i gruppi ottici e dando luogo a un piccolo accenno di spoiler integrato nel paraurti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eI gruppi ottici posteriori erano di forma rettangolare e andavano a formare una fascia unica assieme alla zona centrale in cui trovavo posto anche l'alloggiamento per la targa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eDella Senator, la Monza riprese anche parte degli interni e in particolare la plancia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eLa configurazione dell'abitacolo era a cinque posti, più comodi davanti e più sacrificati dietro. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eIl posto guida era dominato dal grande cruscotto rettangolare a sviluppo orizzontale racchiuso in una cornice che si estendeva fino alla console centrale. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eIl volante a quattro razze era caratterizzato da un disegno piuttosto ricercato e la selleria era rivestita in velluto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eNell'agosto del 1983 l'ABS divenne optional, mentre il mese successivo venne introdotta anche la Monza GS\/E, basata sempre sulla versione con motore da 3 litri, ma dotata di un kit di carrozzeria che ne rendeva il look più grintoso e attraente e di una taratura più sportiva delle sospensioni. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eTale modello era anche caratterizzato da un allestimento interno più ricco, ma anche più sportiveggiante e che comprendeva fra l'altro anche nuovi sedili Recaro. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eProprio la GS\/E venne ulteriormente arricchita nel febbraio 1984 con l'arrivo di una nuova strumentazione a cristalli liquidi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eNel settembre dello stesso anno, il motore da 2 litri venne sostituito da una nuova unità di pari potenza, ma con cilindrata salita a 2197 cm3 e un miglior apporto di coppia motrice. Nello stesso periodo, il motore da 2,5 litri venne rivisitato e la sua potenza salì a 140 CV. Con l'arrivo di questi due modelli mutò anche il criterio di denominazione, con la \"i\" che andò a sostituire la \"E\" in tutta la gamma. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eQuindi, per esempio, da 2.0 E e 2.5 E si passò a 2.2i e 2.5i. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eStesso discorso anche per la versione dotata del motore da 3 litri, che divenne 3.0i. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eQuest'ultima versione, a partire dal settembre 1985 fu provvista del catalizzatore e la sua potenza subì un sensibile calo fermandosi ad appena 156 CV. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eFu l'ultimo aggiornamento alla gamma della Monza, che nel giugno del 1986 venne tolta di produzione. Fu l'ultima coupé di fascia alta della casa di Rüsselsheim: non ve ne saranno più altre. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eNel 1989 verrà introdotta la Calibra, certamente molto affascinante e moderna nelle sue linee ma appartenente a un segmento di mercato\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEccola in scala 1:18 nella versione 3.0i del 1985\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEdizione Limitata 1000pz stampo chiuso\u003c\/p\u003e","brand":"Norev","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58256446259584,"sku":"183640","price":99.95,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/78040.jpg?v=1781745195","url":"https:\/\/www.e-sco.com\/products\/opel-monza-30i-1985-silver-1-18","provider":"e-sco","version":"1.0","type":"link"}