{"product_id":"porsche-935-k3-80-porsche-kremer-racing-winner-1000km-suzuka-1981-bob-wollek-henri-pescarolo-1-18","title":"Porsche 935 K3\/80 \"Porsche Kremer Racing\" Winner 1000km Suzuka 1981 Bob Wollek - Henri Pescarolo 1:18","description":"\u003cp\u003e\u003cb\u003ePorsche 935 K3\/80 \"Porsche Kremer Racing\" Winner 1000km Suzuka 1981 Bob Wollek - Henri Pescarolo 1:18\u003c\/b\u003e\u003cstrong\u003e (Solido 1807204)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Porsche 935 era un'automobile da competizione del Gruppo 5, le cosiddette Silhouette, e derivava dalla Porsche 911 turbo stradale, di cui era una versione potenziata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEra riservata alla squadra ufficiale Porsche, mentre ai team privati andò un diverso progetto, la Porsche 934, che gareggiava nel Gruppo 4.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn seguito la Porsche dietro pressioni dei clienti realizzò una piccola serie di 935, dalle prestazioni leggermente inferiori a quelle delle vetture \"ufficiali\"\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe 935, sin dal loro debutto, si erano dimostrate le vetture più competitive della categoria Gruppo 5.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eOvviamente, il successo commerciale del modello aveva garantito alla Porsche enormi introiti economici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTuttavia l'azienda, nel corso degli anni, aveva esitato ad introdurre sul mercato kit di evoluzione per le 935 destinate ai clienti, i quali iniziarono a manifestare un certo malcontento per la politica della casa I primi ad intuire le potenzialità di un'eventuale commercializzazione di kit evoluzione per il modello 935 furono i fratelli Manfred ed Erwin Kremer, titolari di una grande concessionaria Porsche a Colonia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesti, da sempre impegnati nell'automobilismo con vetture Porsche, svilupparono non un semplice kit di evoluzione per la 935, ma vere e proprie versioni alternative alle\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e935 in versione clienti, denominate K1, K2 e K3 e K4.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eMentre le versioni K1 e K2 ricalcavano sostanzialmente le 935 di fabbrica, il modelli evoluzione Kremer 3 e Kremer 4 risultavano discostarsi considerevolmente dalla vettura\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eoriginaria, sia nelle soluzioni aerodinamiche che dal punto di vista motoristico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLanciata nel 1979, la 935 K3 vantava un frontale completamente ridisegnato, meglio profilato e con l'aggiunta di due nolder ai lati del cofano, capaci di aumentare\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003econsiderevolmente la deportanza della vettura, senza però modificarne significativamente i valori di penetrazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl posteriore fu rivisto in maniera ancor più radicale, al fine di ospitare un nuovo e più grande intercooler aria-aria, capace di migliorare il raffreddamento del nuovo motore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFu anche installato un alettone, di dimensioni maggiori, dai sostegni meglio profilati, che si allungavano congiungendosi ai montanti del lunotto posteriore, ed includevano\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003edelle prese d'aria per favorire il raffreddamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa 935 K3 fu proposta ad un prezzo pari a circa 400.000 marchi, tenendo conto che il solo motore, fornito direttamente dalla Porsche, costava 90.000 DM.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eProdotta in 13 esemplari, la 935 K3 (il modello di maggior successo), garantì alla Porsche ed ai Kremer una serie di successi, tra i quali spiccano:\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003ePrimo e secondo posto nella 24 Ore di Le Mans del 1979\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePrimo posto nella 12 Ore di Sebring del 1980\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePrimo posto nella 24 Ore di Daytona del 1981\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eLa 1000 km di Suzuka è una gara automobilistica di durata che si corre annualmente sul Circuito di Suzuka. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eAttualmente fa parte del calendario del Super GT giapponese.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa gara faceva parte all'inizio del All Japan Sports Prototype Championship e più tardi anche del World Sportscar Championship prima che questa serie venisse cancellata. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel 2006, fu integrata per la prima volta nel calendario del Super GT giapponese.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNel 1981, la 1000 km (o 10 ore) di Suzuka fu vinta dalla Porsche 935 K3.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eÈ la prima volta che un equipaggio straniero vince la regata giapponese. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSono stati Bob Wollek e un certo Henri Pescarolo a vincere questo leggendario evento giapponese.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSolido ci presenta questa splendida vettura in scala 1:18 \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePorsche 935 K3\/80 \"Porsche Kremer Racing\" Winner 1000km Suzuka 1981 Bob Wollek - Henri Pescarolo 1:18\u003c\/p\u003e","brand":"Solido","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58256537780608,"sku":"1807204","price":59.95,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/72270.jpg?v=1781740940","url":"https:\/\/www.e-sco.com\/products\/porsche-935-k3-80-porsche-kremer-racing-winner-1000km-suzuka-1981-bob-wollek-henri-pescarolo-1-18","provider":"e-sco","version":"1.0","type":"link"}