{"product_id":"porsche-935-martini-racing-porsche-system-24h-daytona-1977-jacky-ickx-jochen-mass-1-18","title":"Porsche 935 Martini Racing Porsche System 24h Daytona 1977 Jacky Ickx - Jochen Mass 1:18","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePorsche 935 Martini Racing Porsche System 24h Daytona 1977 Jacky Ickx - Jochen Mass 1:18 (Norev 187481)\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eLa Porsche 935 era un'automobile da competizione appartenente al Gruppo 5 (le cosiddette Silhouette) prodotta dalla casa automobilistica tedesca Porsche e derivata dalla Porsche 930 turbo stradale, di cui era una versione potenziata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEra riservata alla squadra ufficiale Porsche, mentre ai team privati andò un diverso progetto, la Porsche 934, che gareggiava nel Gruppo 4 (le Gran Turismo più simili alle stradali). \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn seguito la Porsche dietro pressioni dei clienti realizzò una piccola serie di 935, dalle prestazioni leggermente inferiori a quelle delle vetture \"ufficiali\".\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003ePresentata nel 1976, in una decina di anni di carriera la Porsche 935 fu sottoposta a continui affinamenti da parte della casa madre e dalle innumerevoli scuderie private:\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eIl modello originale della vettura era denominato semplicemente Porsche 935, ma in seguito divenne 935\/76 per non confonderlo con le evoluzioni successive. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eIl motore era una variante del classico 6 cilindri boxer da 3 litri. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eAveva 2.850 cm³ ed era dotato di un turbo singolo, quindi gareggiava nella classe \"4 litri\" poiché le auto sovralimentate erano sottoposte a un fattore di penalità di 1,4 (infatti 4.000 cm³:1,4=2.857). \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eQuesto motore erogava 560 CV (420 kW) se la pressione del turbo era regolata a 1,2 bar, mentre quando la pressione raggiungeva 1,5 bar la potenza era di 630 CV (configurazione per le \"gare sprint\"). La vettura pesava 970 kg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eDopo aver conseguito la vittoria al debutto, la 6 Ore del Mugello in una prima versione che rassomigliava a una 911 maggiorata, già alla 1000 km del Nürburgring del 1976 la 935 si differenziò nella carrozzeria dalla stradale perché, sfruttando un buco regolamentare, i due grandi fari della versione stradale furono eliminati per una linea più aerodinamica. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eL'ing. Norbert Singer, uno dei progettisti, aveva scoperto che i fari ricadevano nella zona dei parafanghi, che il regolamento consentiva di modificare liberamente per permettere l'aumento delle carreggiate e il montaggio di ruote più grandi, e disegnò parafanghi privi di fari. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eL'impianto di illuminazione fu poi piazzato tra il paraurti e lo spoiler anteriore. \u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"margin-bottom:0px;\"\u003eLa rivista \"Road \u0026amp; Track\" provò la 935\/76 e registrò un'accelerazione 0-60 miglia orarie in 3,3 secondi e di 8,9 secondi sul \"quarto di miglio\"\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNorev  ci presenta la vettura che partecipo alla 24h di Daytona\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEdizione Limitata 1000pz\u003c\/p\u003e","brand":"Norev","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58256538534272,"sku":"187481","price":99.95,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0994\/3970\/6496\/files\/75351.jpg?v=1781743154","url":"https:\/\/www.e-sco.com\/products\/porsche-935-martini-racing-porsche-system-24h-daytona-1977-jacky-ickx-jochen-mass-1-18","provider":"e-sco","version":"1.0","type":"link"}