Peugeot 405 T16 1989 Grand Raid Paris-Dakar 1:18
- Riproduzione della Peugeot 405 T16 Grand Raid numero 204, vincitrice della Parigi-Dakar 1989 con Ari Vatanen e Bruno Berglund.
- Modellino in scala 1:18, dedicato alla leggendaria vettura Peugeot Talbot Sport con motore turbo e trazione integrale.
- Carrozzeria in resina, con caratteristica livrea bianca e blu Pioneer e decorazioni della competizione.
- Miniatura statica senza parti apribili, già assemblata e verniciata, ideale per l'esposizione.
- Edizione limitata a 1.500 esemplari, prodotta da OttOmobile, codice OT808
- Prezzo di listino
- €119,99
- Prezzo di vendita
- €119,99
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Peugeot 405 T16 1989 Grand Raid Paris-Dakar 1:18 (Ottomobile OT808)
Peugeot 405 T16 Grand Raid: la regina del deserto
La Peugeot 405 T16 Grand Raid rappresenta una delle vetture più straordinarie nella storia dei rally-raid e delle competizioni automobilistiche degli anni Ottanta.
Sviluppata dal reparto corse Peugeot Talbot Sport, sotto la direzione di Jean Todt, nacque dall'esperienza maturata con la leggendaria Peugeot 205 Turbo 16, protagonista del Campionato Mondiale Rally e successivamente delle competizioni africane.
Dopo le vittorie della 205 T16 alla Parigi-Dakar del 1987 e del 1988, Peugeot decise di proseguire la propria avventura nei rally-raid utilizzando una vettura ispirata alla nuova berlina 405.
Il risultato fu una macchina da competizione radicalmente diversa dall'automobile stradale, progettata specificamente per affrontare le condizioni estreme delle gare nel deserto.
La 405 T16 Grand Raid utilizzava una struttura sviluppata per garantire robustezza, leggerezza e affidabilità, elementi indispensabili nelle lunghe tappe africane.
La carrozzeria presentava proporzioni allungate, passaruota maggiorati, ampie prese d'aria e un assetto rialzato rispetto alle normali vetture da rally.
La presenza di una trazione integrale evoluta permetteva di affrontare piste sabbiose, terreni rocciosi e percorsi caratterizzati da condizioni estremamente variabili.
La 405 T16 Grand Raid diventò rapidamente una delle protagoniste assolute delle competizioni fuoristradistiche internazionali, conquistando la Parigi-Dakar sia nel 1989 sia nel 1990.
Il motore turbo da 400 CV
La Peugeot 405 T16 Grand Raid ereditava numerose soluzioni meccaniche dalla precedente 205 Turbo 16 da competizione.
Il motore era un quattro cilindri in linea da 1.905 cm³, montato in posizione centrale-posteriore e dotato di turbocompressore Garrett.
La distribuzione prevedeva quattro valvole per cilindro, per un totale di sedici valvole.
La potenza raggiungeva circa 400 CV a 7.500 giri/min, un valore particolarmente elevato per una vettura destinata alle competizioni nel deserto.
Il propulsore era abbinato a un cambio a cinque rapporti e alla trazione integrale, indispensabile per trasferire efficacemente la potenza al terreno.
Una delle caratteristiche tecniche più interessanti era la presenza delle quattro ruote sterzanti, soluzione sviluppata per migliorare la manovrabilità di una vettura dal passo particolarmente lungo.
La velocità massima dichiarata raggiungeva circa 230 km/h, dimostrando le straordinarie prestazioni della Peugeot anche sui percorsi più veloci.
L'insieme di queste soluzioni tecniche contribuì a rendere la 405 T16 Grand Raid una delle automobili più competitive della propria categoria.
La Parigi-Dakar 1989: una vittoria entrata nella leggenda
L'edizione 1989 della Parigi-Dakar è ricordata come una delle più particolari nella storia della competizione.
Peugeot schierò due 405 T16 Grand Raid affidate ad altrettanti piloti di grande esperienza: Ari Vatanen e Jacky Ickx.
Vatanen, campione del mondo rally nel 1981, era già riuscito a conquistare la Dakar nel 1987, mentre Ickx poteva vantare una straordinaria carriera in Formula 1, nelle competizioni endurance e nei rally-raid.
Le due Peugeot dominarono la gara, dimostrando una superiorità tecnica evidente nei confronti delle vetture avversarie.
La competizione fu tuttavia caratterizzata da una forte rivalità interna tra i due equipaggi.
Per evitare che la lotta per la vittoria compromettesse il risultato della squadra, Jean Todt decise di ricorrere a una soluzione destinata a diventare celebre: il lancio di una moneta.
La sorte favorì Ari Vatanen, che ottenne così la possibilità di conquistare la vittoria finale.
Al termine della competizione, Vatanen e il navigatore Bruno Berglund si aggiudicarono la Parigi-Dakar 1989, precedendo Jacky Ickx e Christian Tarin di appena 3 minuti e 44 secondi.
Il risultato rappresentò una straordinaria doppietta per Peugeot, confermando la competitività della 405 T16 Grand Raid.
La Peugeot numero 204 di Ari Vatanen e Bruno Berglund
La vettura vincitrice della Parigi-Dakar 1989 era identificata dal numero di gara 204.
La sua carrozzeria presentava la caratteristica livrea bianca e blu Pioneer, una delle decorazioni più riconoscibili nella storia dei rally-raid.
Il marchio Pioneer, protagonista della sponsorizzazione Peugeot, occupava una posizione importante sulla carrozzeria, accompagnato dalle altre grafiche della squadra.
La configurazione della vettura era studiata per affrontare migliaia di chilometri su percorsi estremamente impegnativi.
Il lungo cofano anteriore, le prese d'aria, gli pneumatici specifici per il fuoristrada e le proporzioni della carrozzeria conferivano alla Peugeot un aspetto immediatamente riconoscibile.
Questa configurazione, riprodotta da OttOmobile nella referenza OT808, rappresenta un momento fondamentale della storia sportiva Peugeot.
Il modellino OttOmobile OT808 in scala 1:18
La Peugeot 405 T16 Grand Raid Winner Paris-Dakar 1989 1:18 OttOmobile OT808 è una riproduzione da collezione dedicata alla vettura vincitrice della celebre competizione africana.
Il modello presenta la livrea bianca e blu Pioneer, il numero di gara 204 e le decorazioni caratteristiche della Peugeot utilizzata dall'equipaggio Vatanen-Berglund.
La carrozzeria riproduce le forme particolari della 405 T16 Grand Raid, con il frontale allungato, i passaruota maggiorati e le numerose soluzioni aerodinamiche e funzionali sviluppate per le competizioni nel deserto.
La scala 1:18 permette di apprezzare la configurazione del veicolo e i dettagli delle decorazioni, rendendo questa miniatura particolarmente interessante per i collezionisti delle automobili da rally.
La realizzazione in resina consente di riprodurre le forme della carrozzeria e i dettagli esterni.
Il modello viene fornito già assemblato e verniciato, pronto per essere esposto.
Carrozzeria chiusa e riproduzione statica
Come gli altri modelli OttOmobile realizzati in resina, anche la Peugeot 405 T16 Grand Raid OT808 presenta una costruzione completamente chiusa.
Le portiere, il cofano anteriore e la parte posteriore non sono apribili.
La miniatura è concepita esclusivamente per l'esposizione e non come giocattolo con meccanismi funzionali.
La riproduzione comprende i principali dettagli esterni della vettura da competizione, tra cui le ruote, gli pneumatici, le superfici vetrate e le decorazioni degli sponsor.
Edizione limitata a 1.500 esemplari
La referenza OT808 è stata prodotta in edizione limitata a 1.500 esemplari, come confermato dal catalogo ufficiale OttOmobile.
La commercializzazione originale risale a dicembre 2019.
Questa caratteristica contribuisce all'interesse collezionistico della miniatura, dedicata a una delle vetture più celebri della storia della Parigi-Dakar.
Il modello è particolarmente indicato per gli appassionati Peugeot, per i collezionisti di automobili da rally e per chi desidera ricostruire attraverso le miniature la storia delle grandi competizioni africane.
Caratteristiche tecniche del modellino
Caratteristica |
Specifica |
|---|---|
Marca automobile |
Peugeot |
Modello |
405 T16 Grand Raid |
Anno |
1989 |
Competizione |
Parigi-Dakar 1989 |
Risultato |
1° classificato – Vincitore |
Pilota |
Ari Vatanen |
Navigatore |
Bruno Berglund |
Numero di gara |
204 |
Scuderia |
Peugeot Talbot Sport |
Livrea |
Pioneer, bianco e blu |
Motore vettura reale |
4 cilindri turbo, 1.905 cm³ |
Potenza vettura reale |
Circa 400 CV |
Trazione vettura reale |
Integrale |
Scala |
1:18 |
Produttore |
OttOmobile |
Codice articolo |
OT808 |
Materiale |
Resina |
Parti apribili |
Nessuna |
Tipologia |
Modellino statico da collezione |
Montaggio |
Già assemblato e verniciato |
Tiratura |
1.500 esemplari |
Uscita commerciale |
Dicembre 2019 |
EAN |
Da verificare sulla confezione |
Peugeot 405 T16 Grand Raid #204 Winner Paris-Dakar 1989 Vatanen 1:18 OttOmobile OT808
- Riproduzione della Peugeot 405 T16 Grand Raid numero 204, vincitrice della Parigi-Dakar 1989 con Ari Vatanen e Bruno Berglund.
- Modellino in scala 1:18, dedicato alla leggendaria vettura Peugeot Talbot Sport con motore turbo e trazione integrale.
- Carrozzeria in resina, con caratteristica livrea bianca e blu Pioneer e decorazioni della competizione.
- Miniatura statica senza parti apribili, già assemblata e verniciata, ideale per l'esposizione.
- Edizione limitata a 1.500 esemplari, prodotta da OttOmobile, codice OT808.
La Peugeot 405 T16 Grand Raid Winner Paris-Dakar 1989 1:18 OttOmobile OT808 celebra una delle vittorie più memorabili della storia Peugeot nelle competizioni internazionali.
La celebre livrea Pioneer bianca e blu, il numero 204 e la riproduzione delle caratteristiche tecniche della vettura rendono questa miniatura particolarmente interessante per gli appassionati di rally-raid.
La costruzione in resina e la tiratura limitata a 1.500 esemplari completano una riproduzione dedicata a una delle automobili più iconiche della Parigi-Dakar.
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Caratteristica
Valore
Scala
1:18
Materiale
Resina Senza Parti Apribili
Tipologia
Rally
Casa Costruttrice
Peugeot
Contenitore
Scatola Antirottura